Tra le alternative al latte, il latte di riso è un alimento indicato anche nella prima infanzia, come bevanda vegetale
Il numero delle persone intolleranti al lattosio e a numerosi altri alimenti cresce ogni giorno di più. Ciò dipende da numerosi fattori. La causa delle intolleranze alimentari, ad esempio è l’assenza o la carenza di specifici enzimi. Infatti, chi ha un’intolleranza al lattosio non produce la lattasi, l’enzima che disgrega uno degli zuccheri del latte. Lo stesso concetto si applica a tutte le altre intolleranze.
Come si ottiene il latte di riso?
Il latte di riso è una delle più importanti alternative al latte. Questa bevanda nutriente si ottiene dopo una serie di processi in cui il riso viene fermentato, in forma bollita come sciroppo e come amido di riso.
La versione commerciale potrebbe contenere altri componenti come cannella o zuccheri aromatizzanti per addolcire, ma anche in forma naturale si tratta di u prodotto più dolce rispetto al sapore di latte vaccino.
Le proprietà del latte di riso
Uno dei principali benefici di latte di riso è che è completamente digeribile, risultando perfetto in caso di perdita di appetito e debolezza.
Oltre a chi è reduce da patologie importanti, anche atleti, vegetariani e chi vuole perdere peso vedono nel latte di riso un’ottima alternativa. Infatti, si tratta di una bevanda che ha livelli molto bassi di grassi e, concentrazioni di nutrienti molto elevate.
Tra le sue qualità vi è anche l’ energia fornita attraverso il ricco contenuto di carboidrati e l’assenza di colesterolo e lattosio.
I principali benefici del latte di riso
Generalmente, il latte di riso è scelto da atleti che praticano sport impegnativi o chi segue diete per dimagrire. Inoltre, questa bevanda previene problemi cardiovascolari e ictus, soprattutto grazie al contenuto di flavonoidi.
L’apporto di oligoelementi è utile per stimolare il sistema immunitario e mantenerlo in condizioni ottimali per proteggere il corpo da agenti dannosi.
Inoltre, il latte di riso è un sostituto del latte vaccino, grazie alla sua consisenza e al sapore simile.
La bevanda al riso non contiene glutine e lattosio, per cui è utilizzata dai celiachi e da chi soffre di intolleranza al lattosio. to viene preferita da chi soffre di celiachia e da coloro che soffrono di intolleranza al lattosio. La bassa percentuale di grassi saturi al suo interno, circa 0,1 g per 100 grammi di prodotto e buone quantità di grassi polinsaturi – ne fa una bevanda vegetale ideale per chi soffre di patologie cardiovascolari e vuole controllare i livelli di colesterolo.
Inoltre, il riso è un alimento che contiene vitamine del gruppo A, B e D, in particolare la B2, la B12 e la D2. Il calcio è naturalmente presente nel riso e un ottimo rimedio per contrastare l’osteoporosi.
La bevanda ottenuta dal riso, inoltre,aiuta il normale funzionamento dell’intestino e del colon. Inoltre è digeribile perché composta da zuccheri semplici. Rispetto al latte di mucca presenta della caratteristiche diverse, e risulta meno importante per l’organismo perché contiene meno sostanze nutritive.
Il latte di riso è anche un’alternativa sostenibile rispetto al latte di mucca.
Latte di riso, controindicazioni
Tra latte di mucca e latte di riso vi sono alcune differenze da valutare prima di fare una scelta.
Il latte di riso ha meno proteine e calcio. In compenso è arricchito di vitamina A, B12 e D, ferro, niacina e calcio, oltre al suo contenuto naturale di magnesio, manganese, vitamina E, selenio e flavonoidi.
Quante calorie ha il latte di riso?
Il latte di riso è ricco di zuccheri semplici e fornisce molta energia. Questa bevanda insieme al latte di avena è la varietà che contiene la maggior quantità di carboidrati (10-12 g ogni 100 g di prodotto) ed è quindi utile nei casi di intensa attività fisica.
Le tipologie di latte di riso in commercio sono quasi sempre addizionate con oli aggiunti, generalmente di girasole, per cui è sempre consigliabile verificare le etichette.
Latte di riso ai neonati
Si puà dare il latte di riso ai neonati? La risposta è con moderazione, e soprattutto consultando il pediatra.
L’alta digeribilità e il basso contenuto di grassi rendono il latte di riso utilizzabile anche per i bimbi. Gli esperti raccomandano, però che i bambini sotto i 5 anni non bevano latte di riso tutti i giorni. Inoltre, siccome non contiene tutti i nutrienti del latte di mucca, sarà necessario integrare tali elementi con altri alimenti.
La bevanda al riso, se non addizionata con vitamine, ha un basso valore nutrizionale: l’apporto all’organismo è di circa 56 kcal ogni 100 grammi di prodotto.
Il latte vaccino invece ha 64 kcal per 100 grammi di prodotto, ma a differenza della bevanda al riso, ha molte più sostanze nutritive, quali proteine, calcio e vitamine, naturalmente presenti nel latte senza nessuna aggiunta in fase di lavorazione.
Il consiglio è quello di alternare, se possibile, latte vaccino e latte di riso, utilizzabile come bevanda fresca anche nei momenti di relax e per ristorarci da uno sforzo fisico o dal caldo afoso. Il nostro organismo ha bisogno di tanti elementi e nutrienti per poter funzionare. Spesso, anche senza accorgercene, ne assumiamo troppi. Meglio non esagerare, e ogni tanto rallentare su proteine e minerali, e soprattutto ascoltando ciò che l’organismo ci comunica.

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