Corsi on line: in tempo di Covid-19 cosa conviene imparare

Life Learning  è una delle migliori piattaforme di corsi on line, perché permette di apprendere in modo semplice e anche spezzettando le lezioni. I punti di forza sono il Tutor a disposizione, l’accesso illimitato e per sempre alle lezioni, materiale didattico dedicato gratuito, un Workspace, esercitazioni e certificato finale dopo un test. La struttura dei corsi permette di gestire al meglio il corso e apprendere con gli strumenti giusti, organizzando il tempo in modo funzionale agli impegni della giornata. Inoltre una serie di commenti e recensioni indicano quale è il corso più adatto alle proprie esigenze.

Il tempo della quarantena può essere utilizzato per acquisire nuove competenze , in vista della crisi economica e il cambiamento del mercato del lavoro.

Strategie di Marketing è la sezione che comprende una serie di competenze che riguardano Marketing Automation, Marketing finanziario, Management, tecniche di Social Media.

Web Marketing  è la sezione per affinare le tecniche di Advertising on line, Copywriting.

Business Strategies è la sezione che insegna a fare un business plan, il Counseling aziendale, tecniche di export Import, ma anche economia aziendale, tecniche di vendita e il Risk Management. 

Per chi vuole provare a costruire un Business On line, nell’apposita sezione sarà possibile imparare le basi del Crowdfunding, il trading on line e come funzionano i Bitcoin. Inoltre come gestire un e-commerce, come guadagnare con le Membership e le affiliazioni.

In attesa di poter ripartire al più presto e alla grande, meglio acquisire nuove competenze che serviranno per migliorare la propria posizione in un mondo del lavoro trasformato proprio come in aula.

 

1000 videoconsulti medici offerti ai veronesi

1000 Video-consulti medici offerti ai veronesi

Il CEMS è un poliambulatorio privato non convenzionato che come tale, non è raggiunto dai provvedimenti che sospendono tutte le prestazioni specialistiche e diagnostiche, ad eccezione di quelle non differibili. Questi legittimi provvedimenti, comportano necessariamente, disagi ai cittadini. Eseguite le visite e le prestazioni programmate, era nostra intenzione chiudere il Centro medico fino alla fine dell’emergenza. La situazione che si è creata e lo smarrimento che ha generato tra le persone, le richieste pervenute al nostro call-center, ci hanno posto una questione etica e di responsabilità sociale. Da un lato il desiderio di dare assistenza a chi la chiede, dall’altro la responsabilità di non essere un veicolo di movimentazione e di contatto. Abbiamo cercato il migliore compromesso. Da subito abbiamo sospeso tutte le attività non urgenti. Abbiamo ridotto l’orario di apertura e posto in ferie gran parte del personale. Attualmente eroghiamo solo alcuni esami radiologici. Funziona il Punto prelievi e gli ambulatori di alcune specialità mediche. Ogni persona che accede al Centro medico è sottoposta a controllo infermieristico: Misurazione temperatura, misurazione fisiologica della saturazione e fornitura di guanti monouso. A queste attività, dal 30.03.2020 abbiamo affiancato un servizio di Video-consulto specialistico, che mette in contatto il paziente con uno specialista medico per un primo consiglio.   Il paziente dovrà registrarsi sul nostro sito www.cemsverona.it o tramite la nostra app e contestualmente prenotare online il video-consulto. Prima dell’appuntamento riceverà nella propria posta elettronica, una mail che contiene il link per collegarsi in video-conferenza con il medico scelto. Il costo del consulto è a carico del CEMS. Il Servizio sarà attivo fino al 15 Aprile prossimo. In questo periodo i video-consulti specialistici erogati ai cittadini, contiamo saranno più di mille.   PER OGNI CHIARIMENTO-APPROFONDIMENTO CHIAMARE FLAVIO MAGARINI: 335 83 18 204

fonte: Comunicato Stampa Flavio Magarini

Covid-19: i corsi on line per migliorarsi

La formazione in tempo di Covid-19 in molti l’hanno scelta e la stanno scegliendo, rigorosamente on line. Fortunatamente vi è una vasta scelta di corsi on line e anche molto accreditati, infatti basteranno poche ore al giorno per trasformare l’isolamento forzato in un’occasione di crescita e arricchimento. 

La corsa per le mille cose da fare ci ha tolto tempo per tutto il resto, e ora che sembra che il tempo si sia fermato non è necessario inseguirlo, ecco di seguito una serie di corsi per poter sviluppare qualche potenzialità nascosta, riprendendosi il proprio tempo.

Meeting of the Mind: Sviluppa le Tue Potenzialità

Cosa si impara con questo corso?

Si imparerà a conoscere meglio come funziona il cervello e in che modo si plasma la nostra personalità nel tempo, in modo da identificare il proprio profilo della personalità e delle abilità cognitive per poter capire quali sono gli ambiti in cui potremmo riuscire meglio e perché.

Al giorno d’oggi c’è molta confusione per quanto concerne la conoscenza delle proprie capacità, ad esempio nel mondo del lavoro non tutti sono idonei a svolgere determinate mansioni; tuttavia questa non deve essere come una mancanza da parte di quella persona poiché ognuno di noi ha un cervello diverso con aree più o meno sviluppate che ci permettono di essere più o meno performanti sia a livello pratico, di pensiero ed emotivo. Questo Corso Online Meeting of the Mind: Sviluppa le Tue Potenzialitàti permetterà di capire quali sono le aree del tuo cervello e come sono sviluppate così da poterti migliorare ed agire sugli aspetti della tua personalità che magari vorresti cambiare, oppure allenare parti del cervello che non hai mai utilizzato. Inoltre imparerai ad apprezzare i tuoi talenti e a preservare la salute del tuo cervello.

Le lezioni saranno volte

a conoscere le modalità di pensiero;

Come migliorarti e quali sono i tuoi punti di forza;

A sviluppare team creativi e produttivi;

A prevenire l’invecchiamento del cervello;

A sfruttare pienamente le tue potenzialità;

Il corso prevede un accesso illimitato alle lezioni, esercitazioni, test finale, certificato, materiale didattico, Workspace e Tutor on line. 

altri corsi di crescita personale e psicologia

 

Scopri gli altri corsi di 

BUSINESS  –   MARKETING –   DESIGN  –  INFORMATICA

su Life Learning Piattaforma

 

 

 

 

 

Coronavirus: la toscana Ambrogio mette a disposizione gratuitamente la piattaforma YouNeed per facilitare lo smart working

Fino alla fine dell’emergenza nazionale l’azienda specializzata nella comunicazione digitale innovativa rende disponibile ai primi 1.000 e gratuitamente la propria piattaforma tecnologica per lavorare da casa.

Da oltre tre settimane circa il 95% dei suoi dipendenti e professionisti lavorano da casa senza alcuna difficoltà usando la tecnologia YouNeed: un mix di software e telecomunicazione che sta soddisfando anche i clienti. Oggi il Gruppo Ambrogio risponde alle misure di contenimento del coronavirus con un aiuto lineare ovvero con una piattaforma gratuita per tutti fino al termine dell’emergenza nazionale.

La società toscana Ambrogio è da anni specializzata nella comunicazione digitale volta al superamento delle barriere con la facilitazione degli strumenti tecnologici sviluppati di cui YouNeed (Made in ITALY) è la massima sintesi. Dato il momento critico per molte imprese, professionisti e famiglie ha deciso distanziare le prime 1.000 attivazioni comprese di un plafond di chiamate gratuite.

“Il numero è purtroppo limitato, ma al momento è il massimo che possiamo fare – dichiara il presidente Franco Tocci  – Ci stiamo attrezzando per espandere la gratuità ad altre 5.000 attivazioni con la medesima formula di partecipazione a questa gara di solidarietà nazionale.  Se lo Smart Working è la risposta aziendale al coronavirus, allora la nostra piattaforma YouNeed lo è per rendere concreta questa azione correttiva e al tempo stesso preventiva per mantenere le imprese attive e utili a tutto il sistema Italia”. 

Nello specifico YouNeed è una piattaforma cloud che sostituisce integralmente il vecchio centralino telefonico aziendale, permettendo di fare fin da subito chiamate in ingresso e in uscita con il numero aziendale da qualunque dispositivo sia web sia mobile, si hanno strumenti di chat aziendale tra dipendenti e anche tra reparti e gruppi di lavoro, si possono inviare raccomandate via circuito Poste Italiane, si gestiscono video conferenze in modo altamente facilitato e innovativo per negoziazioni e riunioni d’ufficio, si gestiscono rubriche e appuntamenti, si inviano e ricevono files in ambiente condiviso e molto altro ancora.

Le sedi di Milano, Torino, Prato e Firenze stanno già lavorando in Smart Working da casa e si sono per così dire smaterializzate.

Per attivare gratuitamente lo Smart Working con YouNeed si può chiamare il numero Verde nazionale (800) 082 863  L’interazione con i nostri operatori è esclusivamente telefonica, l’attivazione viene svolta da remoto e senza alcun rischio di contatto.

Fonte: Comunicato Stampa
Franco Tocci
f.tocci@ambrogio.com

Covid-19: in arrivo CO4, la App che interagisce con il paziente

Covid-19 o Coronavirus, una certezza c’è, ed è che dovremmo conviverci a lungo e uniformare le nostre abitudini al Virus arrivato dalla Cina. CO4 è il nome di una App che mette in contatto medici e pazienti ed è una delle tante novità di questi giorni. I quotidiani e i social sono pieni di notizie e informazioni, da mattina a sera siamo letteralmente bombardati, tanto che trovare un ordine nel caos è un’impresa ardua. Leggevo questa mattina (succede in certe occasioni di leggere solo i titoli e qualche trafiletto), che negli States gli acquisti di armi sono quadruplicati, avvengono on line, ma anche nei negozi tradizionali che hanno visto aumentare il giro d’affari in poche settimane. L’America ormai non ci sorprende più, ma l’indice ci dice che gli americani fanno la spesa, si armano e si chiudono in casa, e questo non è un buon segno. Altra notizia interessante è che molti pazienti, grazie ai buoni risultati di alcuni farmaci in sperimentazione per curare il Coronavirus, saranno curati a casa con l’adeguata terapia farmacologica, iniziamo a dare finalmente segni di normalità.

Arriva la Co4 App, si tratta di una App realizzata dalla società fiorentina Dedalus, che seguirà sia i pazienti sani sia quelli positivi, senza diventare  un Grande fratello della medicina. Le persone potranno registrarsi e ricevere informazioni tramite sms, si tratta di un sistema che mette in comunicazione il medico e il paziente, per cui quest’ultimo può interagire anche attraverso una Web App e chiedere una videochiamata con il medico, ricevere prima assistenza, consigli e informazioni. Il sistema potrà richiedere il tampone, se vi sono rischi concreti.

I pazienti sani potranno ottenere un Certificato dal sistema: Certificato Covid-19

Già ci sono 35 mila registrati alla App italiana. Sono i medici di base e l’SSN che pubblicizzano l’applicativo. La registrazione avviene compilando un questionario anche sul proprio stato di salute e altre informazioni. Chi non è positivo al Covid-19 ha comunque interesse a registrarsi, perché potrà ottenere dal sistema, una volta finita l’emergenza, una certificazione che attesti il suo stato di salute, in modo da poter ritornare ad una pseudo-normalità.

In una nota sul sito di Agenzia Nova si legge che la Simest, società del Gruppo Cassa depositi e prestiti che supporta l’espansione estera di imprese italiane, plaude all’iniziativa dell’azienda Dedalus e sul suo profilo Twitter scrive: “Congratulazioni al nostro partner Dedalus per la creazione dell’App Co4, sistema integrato che permette un monitoraggio del Covid-19 mettendo in costante contatto cittadini e medici”. Creata dalla compagnia fiorentina, l’App, alla quale si sono registrati già 35 mila utenti, tiene i rapporti tra chi è contagiato, o teme di esserlo, e i medici.

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Legal Tech Academy, alta formazione sulle tecnologie legali, gratis per studenti e avvocati

Kopjra, startup legal tech nata tra Vicenza e Bologna specializzata nella protezione della proprietà intellettuale e della privacy su Internet, ha deciso di omaggiare l’accesso completo a Legal Tech Academy, la piattaforma elearning che mette a disposizone oltre 30 ore di alta formazione sulle tecnologie legali.

Visto il cambiamento repentino e radicale delle abitudini di tutti, anche Kopjra e Legal Tech Forum hanno deciso di offrire un piccolo contributo a studenti di giurisprudenza, avvocati e aspiranti tali, siano essi in-house o appartenenti a boutique o grandi studi legali. E, perché no, a tutte le persone curiose e desiderose di acquisire nuove nozioni, seppur non vicine al proprio bagaglio di competenze.

A queste comunità è stato deciso di omaggiare l’accesso completo a Legal Tech Academy, la prima piattaforma elearning in Italia dedicata alle tecnologie legali (legal tech) e regolamentari (reg tech), che faticosamente Kopjra e Legal Tech Forum hanno costruito negli anni, organizzando e digitalizzando 4 conferenze e diversi workshop.

È possibile iscriversi e utilizzare il coupon ACADEMYATHOME2020 in fase di acquisto.

Si avrà accesso a oltre 30 ore di alta formazione, tenute dai professionisti più noti del settore, su argomenti quali intelligenza artificiale, big data,blockchain, legal design, data protection, Internet of Everything, proprietà intellettuale, informatica forense e tanti altri.

Tra i relatori avvocati e docenti provenienti da AGCOM, Baker & McKenzie, Bird & Bird, Cisco, Cleary Gottlieb, Dentons, DLA Piper, GOP, Google, Hogan Lovells, IBM, LCA, Mediaset, Orrick, Osborne Clarke, P4I, Portolano Cavallo, Studio Previti, Simmons & Simmons, Sky, Università di Bologna, Università di Milano, Università di Padova e diverse altre realtà.

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Bonus 600 euro: Come ottenere l’indennità Covid-19: decreto curaItalia, le misure dell’Inps

L’ultimo decreto Cura Italia ha stabilito misure riguardanti i lavoratori autonomi, collaborazioni e per altre tipologie di lavoratori. Ecco le novità, a chi spetta e la procedura completa per fare domanda del Bonus di 600 euro Curaitalia. 

BONUS 600 EURO: COME SI OTTIENE

Dal 1 APRILE sul sito dell’#INPS si potrà inoltrare la domanda per l’indennizzo da 600 euro che il decreto #CuraItalia riserva per il mese in corso a Partite IVA, autonomi, lavoratori agricoli, del turismo e dello spettacolo.

codicefiscale

Dopo aver ottenuto il PIN, questa è la procedura da seguire:

1⃣ Entrare in MyINPS con il PIN cittadino o lo SPID
2⃣ Accedere
3⃣ Procedere per Accesso servizi on line
4⃣ Nella barra di ricerca selezionare “Domande per prestazioni al sostegno del reddito”
5⃣ Selezionare “Indennità COVID-19″

Per ottenere il pin:

1⃣ Entrare nel sito inps e scrivere nella barra di ricerca pin
2⃣ Cliccare servizio Richiesta Pin Online
2⃣ Cliccare su richiedi pin e seguire le istruzioni a video

N.B: Per richiedere l’indennità COVID-19, si può usare la sola prima parte del PIN, ricevuto via SMS o e-mail, dopo averlo richiesto tramite portale o Contact Center.

L’indennità non viene riconosciuta ai percettori di reddito di cittadinanza.

Il decreto interministeriale estende il bonus a professionisti con cassa (previa domanda a quest’ultima) e reddito 2018 minore di 35 mila. Fra 35 e 50 mila bisogna dimostrare un calo fatturato del 33%.

Note Tecniche:

1) Liberi professionisti e collaboratori coordinati e continuativi:

liberi professionisti con partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo di cui all’articolo 53, comma 1, del T.U.I.R.,iscritti alla Gestione separatadell’INPS;
collaboratori coordinati e continuativi con rapporto attivo alla predetta data del 23 febbraio 2020 e iscritti alla Gestione separata dell’INPS.
Non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono avere altre forme di previdenza obbligatoria

2) Lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’AGO (Artigiani – Commercianti – Coltivatori diretti, coloni e mezzadri)

– non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto;
– non devono avere altre forme di previdenza obbligatoria ad esclusione della Gestione separata INPS.

3) Lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali

– devono aver cessato il rapporto di lavoro dal 1° gennaio 2019 alla data del 17 marzo 2020;
– non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono essere titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data del 17 marzo 2020.

4) Lavoratori agricoli

(operai agricoli a tempo determinato e altre categorie di lavoratori iscritti negli elenchi annuali)

– possano fare valere nell’anno 2019 almeno 50 giornate di effettivo lavoro agricolo dipendente;
– non siano titolari di pensione

5) Lavoratori dello spettacolo

(lavoratori dello spettacolo iscritti al Fondo pensioni dello spettacolo)

– almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 al medesimo Fondo;
– che abbiano prodotto nel medesimo anno un reddito non superiore a 50.000 euro
– non siamo titolari di un trattamento pensionistico diretto, né di rapporto di lavoro dipendente alla data del 17 marzo 2020

Per richiedere il Bonus di 600 euro ci si può anche rivolgersi  agli Enti di Patronato

Bonus Babysitter

L’INPS chiarisce alcuni dubbi sul 𝗯𝗼𝗻𝘂𝘀 𝗯𝗮𝗯𝘆𝘀𝗶𝘁𝘁𝗲𝗿 rivolto a chi non può restare in casa per curare i propri figli in questo periodo di forte emergenza sanitaria.
Il bonus introdotto dal 𝘥𝘦𝘤𝘳𝘦𝘵𝘰 𝘊𝘶𝘳𝘢 𝘐𝘵𝘢𝘭𝘪𝘢 viene riconosciuto fino ad un massimo di 𝟲𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼 a prescindere dal numero di figli presenti in famiglia o fino a 𝟭𝟬𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼 per il personale sanitario. Possono accedere al bonus anche i professionisti iscritti alle rispettive Casse di previdenza.

𝗔𝗱 𝗲𝘀𝗲𝗺𝗽𝗶𝗼: se una famiglia ha due figli, deve presentare domanda per ottenere due bonus fino a 300 euro ciascuno.
Nel caso di 𝗴𝗲𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶 𝘀𝗲𝗽𝗮𝗿𝗮𝘁𝗶, il bonus spetta a chi vive con il 𝗳𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗺𝗶𝗻𝗼𝗿𝗲𝗻𝗻𝗲, purché non abbia compiuto 12 anni entro il 5 marzo ed il genitore faccia autocertificazione sulla propria condizione.

Coronavirus: Mike Ferry Italia diventa Make Money Organization. Rebranding e 300 mila euro per gli agenti immobiliari

La nota società di formazione guidata da Tiziano Benvenuti diventa indipendente dal franchisor USA e lancia un’iniziativa solidale per gli agenti immobiliari europei per fronteggiare l’emergenza da Coronavirus (Covid-19).

Pisa – Dopo 10 anni di crescita ininterrotta, Mike Ferry Italia cambia pelle e diventa Make Money Organization.
La società fondata da Tiziano Benvenuti è specializzata nella formazione per gli agenti immobiliari ed occupa una posizione di rilievo nel panorama della formazione professionale:

– 10 anni di permanenza ininterrotta nel mercato italiano;
– 40 persone tra collaboratori e dipendenti;
– oltre 10.000 ore di coaching dedicate agli agenti immobiliari;
– oltre 4.000 partecipanti ogni anno a retreat e seminari;
– un fatturato che ha superato i 4.000.000 di euro nel 2019.

Metodo e coaching individuali sono alla base del mantra formativo che ha garantito fatturati in crescita a migliaia di agenti immobiliari. Ora è il momento di fare un altro passo avanti: “Alle best practices consolidate, vogliamo accostare nuove competenze nell’ambito della comunicazione digitale e del personal branding, intensificando, in modo responsabile, anche l’uso dei social media” afferma Tiziano Benvenuti, CEO della società.

Make Money Organization, per sostenere il settore dell’intermediazione durante queste settimane di emergenza sanitaria, ha dato vita a due iniziative: “Nel mese di aprile non procederemo alla fatturazione nei confronti dei nostri clienti. Sia bene inteso che non parliamo di sospensione o di posticipazione, semplicemente erogheremo il servizio gratuitamente. Inoltre, abbiamo attivato un percorso di formazione gratuita online, della durata di 4 settimane, destinato a tutti gli agenti immobiliari che ne faranno richiesta. Questo costerà all’azienda 300 mila euro, ma dopo 10 anni di florida attività ci pare giusto e appropriato fare la nostra parte in modo concreto e non solo a parole” conclude Benvenuti.

Nelle prossime settimane il rebranding sarà completato ed il nuovo sito web accessibile. Nel frattempo, per informazioni sulla società e per aderire alle iniziative solidali indicate, è disponibile la pagina web: http://bit.ly/mmo-formazione-gratuita ed il numero verde sempre attivo 800.864.804.

Info stampa: press@makemoneyorganization.it

Comuncato Stampa: Gerardo Paterna

Covid-19: i misteri del Coronavirus

Le risposte ai mille interrogativi che pesano sulle nostre spalle

Mai come in questo momento storico, le notizie vere come le bufale corrono ad una velocità impressionante, e utilizzano qualsiasi mezzo e dispositivo, si tratta di video, testi oppure semplicemente audio. In realtà lo stato dell’informazione in Italia, come del resto anche in gran parte del mondo, lo sappiamo molto bene è pilotato da interessi più svariati. Fin dall’inizio però il Covid-19 è sembrato essere avvolto da mille misteri, i mass media sono discordanti perfino sul come sia avvenuta la prima trasmissione in Cina, e avanzano molteplici ipotesi,ma nessuna dimostrata ufficialmente. Ancora oggi in Italia non si riesce a capire come si sia potuto diffondere il virus, dal momento che non si riesce a trovare il paziente zero.

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Un altro interrogativo è il silenzio (o quasi) della Russia, possibile che siano i più bravi di tutti?

“Abbiamo mano a mano chiuso i nostri confini in relazione alla pandemia. Prima di tutto abbiamo fatto questo con la Cina e altri paesi asiatici che sono stati i primi ad affrontare questa minaccia. Abbiamo limitato il traffico aereo verso i paesi dell’UE quando il virus ha iniziato a diffondersi e successivamente abbiamo bloccato il flusso di stranieri: sono stati fermati “il collegamento ferroviario con la Lettonia, la Moldavia e l’Ucraina è stato annullato anche l’attraversamento del confine con la Polonia, la Norvegia. Abbiamo anche deciso di chiudere il confine con la Bielorussia, abbiamo adottato una serie di altre misure proattive”, ha dichiarato Mishustin, il primo ministro russo. Alla luce di quanto la Russia afferma, una delle ipotesi secondi cui il paziente zero non si trova in Italia, è che il virus giri in Italia e quindi anche in Europa da mesi. La Russia come tutti gli altri paesi ha continui contatti con l’estero e se oggi riesce a contenere il virus (si parla di pochissimi contagi), ciò vuol dire che da mesi sapeva qualcosa che noi non sapevamo?

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Dove sono le mascherine? Azienda italiana ha riavviato la produzione interrotta nel 2005 (udite udite), per colpa della Cina

Il terzo e ultimo (si fa per dire) mistero sono le mascherine; più volte è stato annunciato l’arrivo di milioni di mascherine anche dalla Cina, ma al momento mancano perfino in alcuni ospedali e ai medici di base, per non parlare dei cittadini. Da fonti vicine al Ministro della salute tedesco sembra che la Germania abbia intenzione di inviare all’Italia un milione di mascherine, tute protettive, guanti e altro materiale per combattere il Covid-19. I tedeschi inizieranno ad esportare in Italia, sospendendo il decreto del Ministero dell’Economia. In Italia, il 14 marzo scorso il sindacato dei medici ospedalieri Anaao Assomed ha addirittura presentato un esposto alla Procura della Repubblica per denunciare la carenza di dispositivi di protezione, in particolare di mascherine, ed è stata divulgata  una lettera aperta al Presidente Giuseppe Conte e al Ministro Roberto Speranza  affinché le Asl mettano in sicurezza gli operatori sanitari (Attualmente la sicurezza del personale sanitario non è garantita in tutti gli ospedali). Altra notizia importante è che la ditta Coccato & Mezzetti ha riattivato due linee di produzione di mascherine monouso, ne produrrà 100 mila alla settimana. Nel 2005, l’azienda aveva dovuto sopprimere la produzione di mascherine a causa dell’enorme importazione dalla Cina.

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