La verità sulla festa di Halloween e i richiami al male

Dove arriva la società consumistica c’è sempre molta confusione: fake news e notizie manipolate o modificate secondo necessità. Cosa rappresenta la festa di Halloween? e soprattutto Halloween è una festa pagana o cristiana?

Sembra che le origini di Halloween risalgano agli antichi celti. Circa duemila anni fa questo popolo viveva sul territorio dell’attuale Francia, l’Inghilterra, Galles e Scozia. Celebrava la vigilia del nuovo anno, il 31 ottobre, in onore di Samhain, il principe della morte. I Celti credevano che in questo giorno gli spiriti malvagi dei morti ritornavano per creare confusione e caos fra i vivi. La festa aveva lo scopo di calmare Samhain e gli spiriti dei defunti.

Halloween, leggende e finte verità

Da una ricerca sul web, le storie e leggende sulle origini della festa di Halloween si somigliano un po’ tutte. Molto probabile che la festa abbia avuto un’origine, almeno nel nome, cristiana, ma nulla di certo. Come tutte le feste religiose, nella maggior parte dei casi, si lavora molto di fantasia, il resto è fatto dal consumismo e dalla voglia di divertirsi, ed ecco che anche feste religiose si possono trasformare in qualcosa, che poi è complicato spiegare ai più piccoli.

Come fa il male ad allontanarci da dio? Informazione e cattiva informazione a volte si intrecciano talmente, che diventa complicato distinguerle. Ad esempio, esiste il bene come esiste il male e questo è certo. Per i credenti, ciò si traduce in dio e diavolo, e chi dice di non credere a satana, che le streghe non esistono e cose del genere mente.

Secondo il pensiero cristiano, il demonio lavora incessantemente per farci cadere in tentazione, opera per il male, ci è accanto, pronto ad approfittare di ogni occasione.

Papa Francesco ha spiegato benissimo come funziona la tentazione del demonio:

Precisamente ha tre caratteristiche, che bisogna conoscere per non cadere in trappola. innanzitutto, la tentazione incomincia lievemente ma cresce, sempre cresce – afferma il Pontefice. Poi contagia un altro. Si trasmette a un altro, cerca di essere comunitaria. Alla fine di questo processo, per tranquillizzare l’anima, si giustifica. La tentazione cresce, contagia e si giustifica. Sul web sono innumerevoli gli articoli su Halloween, alcuni hanno chiaramente un orientamento. Ho trovato addirittura, un titolo che recitava: gli estremisti cattolici. Cosa vuol dire estremista? O sei cattolico oppure no, o sei cristiano o bestia. Su alcuni temi non credo esista spazio per l’ambiguità. Poi, il ragionamento, il cambio opinione, il modo di vedere alcune cose può anche subire evoluzioni culturali, sociali e così via, ma su alcuni argomenti, le vie di mezzo sono bugie infiocchettate, per diventare verità.

Cosa celebra Halloween?

Oggi Halloween celebra la paura, e simboli come streghe, luna piena, gatti neri, fantasmi, zombie poco hanno a che fare con le origine celtiche della festa. In realtà, si tratta di simboli usati nel mondo occulto che hanno trovato un posto nella festa di Halloween. Un po’ come il panettone, l’albero di Natale, le luci, i pranzi succulenti e abbondanti, i regali costosi trovano posto in quei giorni di festa, a tratti sostituendosi proprio ai principi e ai valori religiosi che generano quella festa.

Le notti di luna piena sono il momento ideale per praticare certi riti occulti. I gatti neri vengono associati alle streghe – si credeva, infatti, che le streghe potessero trasferire il loro spirito in un gatto. Le origini di Halloween sono collegate alla magiaalla stregoneria e al satanismo. Gli adepti del satanismo e della magia riconoscono nel 31 ottobre uno dei giorni più importanti nell’anno: la vigilia di un nuovo anno per la stregoneria.

La festa di Halloween non trova riferimenti nella Bibbia. Malgrado ciò la parola di Dio è il libro che contiene i principi divini che si applicano alla vita cristiana.

Alcuni passaggi della Bibbia recitano: Quando sarai entrato nel paese che il Signore, il tuo Dio, ti dà, non imparerai a imitare le pratiche abominevoli di quelle nazioni. Non si trovi in mezzo a te chi fa passare suo figlio o sua figlia per il fuoco, né chi esercita la divinazione, né astrologo, né chi predice il futuro, né mago, né incantatore, né chi consulta gli spiriti, né chi dice la fortuna, né negromante, perché il Signore detesta chiunque fa queste cose.

Non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; piuttosto denunciatele.
(Lettera agli Efesini 5:11)

«Noi infatti siamo opera sua, creati in Cristo Gesù per le buone opere che Dio ha precedentemente preparato, perché le compiamo.»    (Lettera agli Efesini 2:10)

La non cultura diffusa

Vista la diffusione che negli ultimi anni ha conosciuto la festa di Halloween, è evidente che vi sia una falla proprio nell’informazione. Innanzitutto, gli esponenti del Clero parlano poco di questa festa, non spiegano dal punto di vista religioso cosa rappresenta festeggiare in quel giorno, né il significato dei simboli utilizzati per questa celebrazione. Almeno non lo fanno tutti i presti e non in modo incisivo.

Su alcuni siti web il fenomeno è trattato in tutte le salse.

Nel corso della storia, sono state “paganizzate” quasi tutte le principali festività cattoliche: dal Natale, sostituito dalla festa di Babbo Natale, con panettoni e regali; all’Epifania, divenuta la festa della Befana. E poi il Carnevale, tempo di divertimento e travestimento, per rendere meno amaro il lungo digiuno quaresimale; al Ferragosto, che soppianta senza neanche troppa fatica la solennità dell’Assunzione. Perfino i cattolici hanno perso il senso vero di molte festività, il motivo cioè per cui si festeggia e il significato di quella celebrazione.

Halloween, un progetto contro il cristianesimo

Bisogna impegnarsi intensamente nelle parrocchie e nelle scuole affinché emerga la componente anticristiana di questo fenomeno, senza il timore di essere etichettati come bigotti ma avendo sempre come bussola del proprio agire quotidiano il radicamento nella Verità – è quanto afferma padre Francesco Bamonte, presidente dell’Associazione internazionale esorcisti (Aie).

Halloween ha un giro d’affari che, tocca i 250 milioni di euro e ogni anno continua a salire.

Si tratta di un fenomeno commerciale oppure, c’è dell’altro?

Halloween rientra in un progetto più vasto, sostenuto dai mass media che è non tanto quello commerciale, quanto quello di indurre l’opinione pubblica, in particolare i bambini, gli adolescenti e i giovani, a familiarizzare con mentalità occulte e magiche, estranee e ostili alla fede e alla cultura cristiana.

Il presidente degli esorcisti afferma che ormai è noto, che “la ricorrenza di Halloween è nel calendario degli occultisti, dei maghi, degli operatori dell’occulto e dei cultori di satana, una delle ‘festività’ più importanti per cui è per essi motivo di grandissimo compiacimento che la mente e i cuori di tanti bambini, adolescenti, giovani e di non pochi adulti, anche se per gioco e divertimento, siano rivolti al macabro, al demoniaco, ai vampiri, ai fantasmi, alla stregoneria, alle bare, ai teschi, agli scheletri e all’irrisione beffarda e sinistra del momento più importante e decisivo dell’esistenza di un essere umano che è quello del suo trapasso. Pochi sanno, inoltre, che i cultori di satana, in quella notte, nei perversi riti da essi realizzati in suo onore, gli offrono i giochi e le ‘energie’ di tutti coloro che, sia pure per divertimento, sempre a intendimento dei satanisti, stanno evocando implicitamente con quella festa il mondo delle tenebre.

Anche don Aldo Buonaiuto, animatore del Servizio antisette della Comunità Giovanni XXIII, mette in guardia dalla seduzione di Halloween: “È la matrice esoterica a renderla pericolosa. Non si tratta di una ricorrenza laica, come spesso viene presentata, ma piuttosto di un evento religioso in senso negativo, un’operazione paganeggiante che riesce a camuffarsi dietro all’apparente innocuità del ‘dolcetto e scherzetto’.

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