Bimbo di 5 anni muore ingoiando una puntina colorata: Regno Unito

Il dramma è accaduto a casa dello zio del bimbo, a Rotherham, in Inghilterra, dove il bambino di cinque anni  morto dopo aver inalato una puntina colorata. Il decesso è avvenuto alla fine del 2022, ma solo nella giornata del 15 gennaio 2024, è terminata l’inchiesta che ha chiarito le cause della morte del piccolo.

La dinamica dell’incidente

Lo spillo colorato inalato gli aveva ostruito le vie respiratorie. Lo zio aveva chiamato l’ambulanza e i medici avevano trasferito immediatamente il piccolo all’ospedale di Rotherham. In seguito all’intervento chirurgico, con cui i medici avevano tentato di liberare le vie respiratorie,  il bimbo era morto. L’indagine è partita subito dopo il decesso del bambino e ha prodotto i primi risultati proprio in questi giorni.

I risultati dell’indagine: Bambino morto a causa di puntina colorata

L’inchiesta ha rivelato che, lo spillo di 2,5 cm. avrebbe ostruito le vie aeree impedendo all’ossigeno di raggiungere il cervello.

Secondo quanto ricostruito a processo, quando il padre del bimbo lo avrebbe raggiunto, era vigile. Ma i sintomi dell’ostruzione hanno fatto preoccupare i sanitari intervenuti sul posto, e così il piccolo è stato subito trasferito in ospedale. I genitori hanno altri cinque figli. Il medico legale ha dichiarato che – la puntina era rivolta verso l’alto e i sanitari non sono riusciti ad afferrarla ed estrarla. Le vie aeree del bambino si sono ostruite ed è andato in arresto cardiaco. Due giorni dopo è stato dichiarato il decesso del bimbo.

Le indagini continuano

La patologa Marta Cohen durante il processo, ha dichiarato che lo spillo era ancora presente quando è stato effettuata l’autopsia sul corpo del piccolo.

Infortuni domestici

Gli infortuni domestici sono molto frequenti anche in Italia. Basti pensare che gli infortuni in casa, rappresentano la prima causa di morte nei bambini. E’ importante rilevare ed eliminare tutte le condizioni di pericolo per i bambini.

Parliamo di medicinali e detersivi, bisogna porli in alto. Eliminare scale, mettere fuori dalla portata dei bimbi arnesi pericolosi come coltelli, trapani, chiodi e oggetti piccoli.

In Italia l’assicurazione contro gli infortuni domestici è obbligatoria. Sul sito web dell’Inail, infatti si legge:

Sei casalinga o casalingo? Se hai tra i 18 e i 65 anni e ti occupi gratuitamente e a tempo pieno della casa, hai l’obbligo di assicurarti contro gli infortuni domestici gravemente invalidanti e mortali. L’assicurazione costa solo € 12,91 l’anno e puoi pagarla negli uffici postali o direttamente on line entro il 31 gennaio 2014. Se hai un reddito basso paga lo Stato: basta presentare un’autocertificazione. Per proteggerti dai rischi non usare strumenti a caso. Fai la scelta giusta. 

I soggetti che possono assicurarsi contro infortuni domestici

In base ai requisiti assicurativi indicati, si devono assicurare, fermo restando lo svolgimento del lavoro domestico in modo abituale ed esclusivo:

  • gli studenti anche se studiano e dimorano in una località diversa dalla città di residenza e che si occupano dell’ambiente in cui abitano;
  • tutti coloro che, avendo già compiuto i 18 anni, lavorano esclusivamente in casa per la cura dei componenti della famiglia (ad esempio ragazzi e ragazze in attesa di prima occupazione);
  • i titolari di pensione che non hanno superato i 67 anni;
  • i cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia e non hanno altra occupazione;
  • i lavoratori in mobilità, i lavoratori in cassa integrazione guadagni o beneficiari di prestazioni a carico dei Fondi di integrazione salariale e i lavoratori che percepiscono indennità di disoccupazione previste dalle leggi vigenti a seguito della perdita involontaria dell’occupazione;
  • i soggetti che svolgono un’attività lavorativa che non copre l’intero anno (lavoratori stagionali, lavoratori temporanei, lavoratori a tempo determinato); l’assicurazione, in questo caso, copre solo i periodi in cui non è svolta attività lavorativa, tuttavia il premio assicurativo non essendo frazionabile va versato per intero.

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