Malesseri primaverili: Con l’arrivo della primavera il nostro corpo percepisce alcuni segnali, come stanchezza e irrequietezza, vediamo perché e come contrastare il mal di primavera
L’inverno è una stagione di semi letargo, anche se siamo spesso impegnati in mille attività. La primavera è il periodo dell’anno nel quale la mente e il corpo si risvegliano. Il nostro organismo è strettamente legato ai cambiamenti del tempo e ai cicli della vita, rappresentati dalle stagioni. In realtà, insieme alla primavera, anche noi desideriamo rinascere e rifiorire, ma questo processo, spesso è faticoso. Ciò accade perché non abbiamo preparato adeguatamente mente e corpo al cambiamento.
L’inizio della primavera, per molti è un momento tragico; ci si sente spesso senza forze e con una grande sonnolenza. Si tratta semplicemente di un periodo di transizione, giusto per recuperare le energie necessarie.
I principali sintomi del mal di primavera:
- Insonnia, sonnolenza, risvegli notturni;
- Affaticamento;
- Calo di energie;
- Disturbi di digestione e fame nervosa
Combattere il mal di primavera, spossatezza e stanchezza
Alimentazione:
- Evitare cibi raffinati o ricchi di condimenti;
- Consumare pane, pasta e cereali integrali, ricchi di fibre, vitamine, sali minerali
- Non mangiare fuori pasto;
- Masticare lentamente per evitare gonfiore, cattiva digestione e sensazione di sonnolenza;
- Bere tanta acqua;
- Integratori
Per quanto riguarda l’utilizzo di integratori, non bisogna abusare, ma assumerli a giuste dosi, e se possibile sotto controllo medico. Se effettuiamo, con una certa regolarità gli esami del sangue, sapremo se non abbiamo abbastanza vitamina D oppure ferro e così via. In generale, possiamo introdurre integratori diversi, alternandoli a periodi. Ad esempio, ferro e vitamina C, in un periodo più breve la vitamina D, potassio e magnesio e così via. Inoltre, sono importanti anche i fermenti lattici da assumere anche in periodi lunghi. Altrettanto importanti sono gli integratori del gruppo B.
Infine, un importante consiglio da seguire è quello di trovare momenti nell’arco della giornata da dedicare a se stessi. Si tratta di ritagliarsi momenti di relax per leggere un libro o per fare una doccia rilassante in piena tranquillità. La meditazione è una pratica che aiuta l’organismo a rilassarsi e a recuperare nuove energie.
Infine, è importante evitare comportamenti dannosi, come farsi prendere dall’ansia o dalla noia, oppure buttarsi sul cibo come sfogo nervoso. tali comportamenti fanno entrare il nostro organismo in un circolo vizioso dal quale sarà poi difficile uscire.
Cosa fare in primavera?
Fare una passeggiata al parco, tirare fuori vestiti primaverili o estivi, fare esercizio fisico all’aperto – sono solo alcune delle cose che si possono fare in primavera per recuperare le energie e attuare un sano risveglio dei sensi, della mente e dello spirito, e ovviamente del corpo. In fondo, la primavera è tempo di risvegli.

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