Il fenomeno dello scioglimento dei ghiacciai non è nuovo. Come avviene lo scioglimento? I ghiacciai, entrano in contatto con le masse d’acqua sottostanti, più calde. Il ghiaccio si scioglie e diventa più sottile
In Antartide ed in Groenlandia lo scioglimento dei ghiacciai starebbe rallentando la velocità di rotazione del nostro pianeta intorno al proprio asse e di conseguenza potrebbe avvenire nel 2029 – e non nel 2026 – l’introduzione di un «secondo intercalare negativo», ossia la sottrazione di un secondo al Tempo Coordinato Universale (Utc) per sincronizzare tutti i fusi orari del mondo con la rotazione terrestre.
Secondo intercalare negativo, cos’è?
Se la velocità di rotazione della Terra dovesse accelerare, secondo gli scienziati potrebbe essere necessario sottrarre un secondo dal nostro orologio, operazione chiamata “secondo intercalare negativo”. L’acqua di fusione finisce nell’oceano e aumenta il livello del mare. Questo equivale a un trasferimento di massa dai poli verso l’equatore, che rallenta la velocità di rotazione della Terra.
La scoperta emerge da un nuovo studio sottoposto a revisione paritaria, pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature e condotto dal ricercatore dell’Università della California a San Diego Duncan Carr Agnew. L’esperto ha spiegato il fenomeno paragonandolo ad una pattinatrice che, «quando abbassa le braccia o allunga le gambe» spostando la massa in zone diverse, rallenterà: stesso meccanismo che accade alla Terra che starebbe perdendo ghiaccio ai poli e acquisirebbe quindi più massa attorno all’equatore, diminuendo la propria velocità di rotazione.
Rotazione della terra e rivoluzione della terra
Ricordiamo che il moto di rotazione avviene in 24 ore da ovest verso est, intorno ad un asse immaginario che passando per il centro del pianeta unisce i due poli e permette l’alternarsi del giorno e della notte.
Il moto di rivoluzione, invece, avviene quando la Terra ruota intorno al sole. Per compiere tutto il percorso dei due moti, la Terra impiega 365 giorni – 5 ore – 48 minuti – 48 secondi, ed è chiamato anno solare.
Il Tempo Coordinato Universale (Utc), è il fuso orario scelto dall’Unione internazionale delle telecomunicazioni come riferimento globale e dal quale sono calcolati tutti i fusi orari del mondo. L’Utc si basa su orologi atomici, ovvero basati sulla frequenza di risonanza di un atomo, ma, poiché la velocità di rotazione della Terra non è costante, di tanto in tanto necessita di una correzione, o meglio dell’aggiunta di un «secondo intercalare» per riportarle in sintonia. Secondo gli scienziati, i cambiamenti a lungo termine nella velocità di rotazione sono stati influenzati principalmente dall’attrito delle maree sul fondo dell’oceano anche se, negli ultimi decenni, una serie di fattori tra cui il movimento del fluido all’interno del nucleo terrestre hanno causato un’accelerazione. Tale tendenza ha spinto a prendere in considerazione la possibilità di sottrarre un «secondo intercalare negativo» già a partire dal 2026, il che potrebbe avere ripercussioni significative su sistemi informatici, satellitari e finanziari.
Tuttavia, secondo la ricerca pubblicata su Nature, lo scioglimento dei ghiacciai in Antartide ed in Groenlandia ha ritardato questa possibilità di tre anni, facendola slittare al 2029. «Questa è un’altra di quelle cose “mai successe prima” che stiamo vedendo a causa del riscaldamento globale: l’idea che questo effetto sia abbastanza grande da cambiare la rotazione dell’intera Terra», ha dichiarato l’autore Ducan Carr Agnew, spiegando che la massa delle calotte glaciali sono spesse chilometri e, man mano che si sciolgono, tutta quella massa si sposta dai poli verso l’equatore riducendo tale attrazione e provocando un rallentamento della rotazione terrestre, proprio come quando una pattinatrice abbassa le braccia o allunga le gambe.
Cosa significherebbe ricorrere al secondo intercalare negativo?
«Non c’è mai stato un secondo intercalare negativo prima, e gli stessi secondi intercalari sono sempre stati un problema per le persone che gestiscono reti di computer. Dover includere un secondo intercalare negativo sarebbe un problema più grande perché non hanno mai dovuto farlo», ha aggiunto.
Altri esperti hanno invitato alla prudenza dichiarando che la rotazione terrestre è troppo imprevedibile per stabilire con certezza quando e se sarà necessario il secondo intercalare negativo.
Secondo Elizabeth Donley, capo della divisione Tempo e Frequenza presso il National Institute of Standards and Technology, che ha dichiarato che i secondi intercalari possono disturbare i sistemi di trasmissione satellitare e portare a gravi guasti nei sistemi informatici.
Tale ipotesi non si è mai verificata, per cui è anche difficile prevedere a cosa si andrebbe incontro. Si tratta di un evento che potrebbe accadere, non prevedibile, ma molto più probabile rispetto ad alcuni anni fa.
Quali sono i principali effetti negativi dello scioglimento dei ghiacciai?
L’effetto negativo principale è la crescita del livello dei mari e degli oceani, che in futuro porterà all’eliminazione di numerose coste. Altri effetti negativi sono legati ai terreni e alla contaminazione delle falde acquifere.
Fonte: Lindipendente
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