Quanto è difficile trovare l’altra metà della mela? Le relazioni umane sono sempre più difficili. Infatti, crescono i single per diverse ragioni. Si tratta di persone che non hanno mai avuto relazioni stabili e fanno fatica a trovare la persona giusta. A volte si tratta di single come seconda opzione: separati e divorziati.
La tecnologia nelle relazioni di coppia
In realtà non si tratta di una notizia recentissima. Sembra che la tecnologia stia creando un robot che promette di rivoluzionare le relazioni di coppia e sessuali. Si parla di sostituire le donne in questo settore. La domanda è: Solo le donne potranno essere sostituite?
Al di là del sesso, questi robot dotati di intelligenza artificiale potranno cantare, parlare, insomma fare tutto ciò che fa una donna vera o quasi.
La dottoressa Karl Sciortino, specialista in sessualità, ha provato questo robot e ha condiviso la sua esperienza in un video su YouTube, descrivendo la possibilità di avere conversazioni e dormire abbracciati con questi robot sessuali. Matt McMullen, direttore generale di Realbotix, ha sottolineato che ogni robot ha una personalità unica selezionabile dal cliente e che la zona sessuale bionica supera i vibratori in qualità e varietà.
Inizialmente questi robot saranno venduti in Europa per 37.000 euro e arriveranno in America entro il 2025 al prezzo di circa 40.000 dollari. Di conseguenza, si potrebbero già prenotare.
Sostituire le relazioni umane con i robot
Sostituire le relazioni umane con i robot – è il titolo dell’articolo apparso su ecoseven e come su altri portali anche qui si critica la scelta di commercializzare dei robot sessuali. Robot che in realtà hanno anche doti comunicative, di compagnia, socialità e via dicendo.
Io non intendo criticare questa notizia, ma analizzarne i diversi aspetti. Su Ecoseve si legge: A meno che le autorità non impongano norme rigorose su questa industria in erba, gli esperti hanno detto a BBC News che si potrebbe arrivare a un futuro simile a quello immaginato nella prima stagione della serie Westworld.
In questa vengono costruiti robot che interpretano la parte di una vittima di stupro o di un bambino, consentendo alle persone un uso della sessualità e della violenza che poi potrebbe essere riportato con tranquillità nel mondo reale.
È davvero un futuro inquietante quello denunciato dagli scienziati che lanciano, in questo modo, l’ultimo di una lunga serie di avvertimenti sui robot sessuali realistici, che potrebbero essere psicologicamente molto pericolosi.
Però qualche scienziato apre a questa nuova possibilità: Infatti, secondo la ricercatrice della Duke University Christine Hendren, se esistessero robot sessuali basati sull’intelligenza artificiale nel mondo dovrebbero essere costruiti secondo rigorosi standard etici.
Robot sessuali: Pro e contro
Caliamoci nel ruolo di “Avvocato del diavolo” con un po’ di sana ironia e analizziamo il tema fino in fondo.
Chi sente il bisogno di una compagnia e non trova la persona adatta, fa bene a rivolgersi all’intelligenza artificiale? In fondo esistono uomini e donne che non hanno alcuna intelligenza (né naturale né artificiale). Il robot sessuale e socievole potrebbe essere un deterrente per tutti gli uomini che ad un certo punto della relazione umana pensano di sbarazzarsi della loro donna uccidendola? Alla fine se si pensa che costa 37 mila euro, un uomo ci penserà dieci volte prima di rompere i congegni e i meccanismi a una donna, seppur fatta di metallo.
Un robot capace di parlare e ragionare. Conosce gente che non connette affatto.
I ricercatori statunitensi hanno lanciato l’allarme: la disponibilità di robot sessuali dotati di intelligenza artificiale (IA) rappresenta una minaccia psicologica e morale crescente per gli individui e la società.
Cos’è la solitudine?
Possiamo parlare di persona solitaria o di qualcuno a cui piace stare da solo. La solitudine può essere anche una scelta e un piacere, ad alcuni condizioni però. La prima di tutti che non crei disagio e vuoto interiore. Inoltre, la solitudine non è assenza di rapporti e relazioni. Tutti abbiamo bisogno di relazioni umani, alcuni sono più selettivi rispetto ad altri.
In inglese esistono due diverse definizioni del termine solitudine. Infatti, la solutudine può rappresentare momenti di intimità interiore, mentre un’altra accezione può essere intesa come isolamento, asocialità. Quando la solitudine crea problemi e disagi bisogna prendere provvedimenti e magari rivolgersi ad uno psicologo. Le relazioni non devono essere costanti oppure ossessive. Cioè non è necessario frequentare persone tutti i giorni e tutto il giorno, ma solo quando se ne sente l’esigenza. Frequentazioni quotidiane sono preferibili: lavoro, amicizie, parentela, famiglia ecc.
Vita da single e robot sessuali
Conducono una vita in solitaria, frequentano amici, locali, a volte amano stare da soli. Fanno la spesa, organizzano il bucato, scelgono con cura i tempi per le pulizie e per riassettare casa.
Quante cose possono fare i single?
- Tempo libero da sfruttare per leggere, guardare film;
- Viaggiare in compagnia o da soli;
- Meditazione, yoga, sport;
- Dedicare tempo allo studio: iscriversi all’università, seguire corsi professionali, imparare lingue ecc. ;
- Coltivare nuove amicizie
Come migliorare le relazioni personali?
La timidezza, la paura di essere rifiutati a volte giocano un cattivo scherzo. Inutile dire che alcune persone ci ispirano più di altre, ma guai se non fosse così. Andare d’accordo con tutti sarebbe molto strano. L’empatia è anche qualcosa che si sviluppa, soprattutto con l’ascolto. Quest’ultima è una pratica che oggi è merce rara.
La buona educazione aiuta, come anche mantenere il sorriso e non mostrarsi minacciosi o arrabbiati.

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