Il nuovo codice della strada è in arrivo. Infatti, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale – prevista per fine novembre – basteranno quindici giorni per l’entrata in vigore a pieno regime. Le novità più importanti sono quelle per neopatentati, uso del cellulare, guida in stato di ebbrezza e eccesso di velocità. Potremmo affermare che il nuovo codice della strada sarà sotto l’albero di Natale di tutti gli italiani, anche se per alcune norme i tempi potrebbero allungarsi.
Cosa cambia? Le sanzioni saranno più severe per chi viene guida in stato di ebbrezza; inoltre, le multe potranno arrivare fino 6mila euro in presenza di una tasso alcolemico che supera ilo limite consentito. L’uso alla guida del cellulare sarà sanzionato con multe fino a 1400 euro, se la violazione viene ripetuta. Inoltre, a ciò si aggiungerà la sospensione della patente, che potrà arrivare a 15 giorni nel caso in cui si abbiano meno di dieci punti.
Viaggiatori, sicurezza stradale, treni e normative, un quadro in continuo mutamento
Secondo statistiche Aci-Istat, nel semestre gennaio-giugno 2024 si registra, rispetto allo stesso periodo del 2023, un aumento del numero di incidenti stradali con lesioni a persone (80.057; +0,9%), dei feriti (107.643; +0,5%) e delle vittime entro il trentesimo giorno (1.429; +4%). Per leggere meglio i dati però è necessario considerare che il mercato dell’auto, nel primo semestre 2024, è aumentato rispetto allo stesso periodo del 2023: +5,1% le iscrizioni di auto nuove e +5,8% quelle di motocicli, ma in confronto al 2019 le auto nuove mostrano una flessione (-16,5%) a fronte di un forte incremento dei motocicli (+47,5%). L’uso dei servizi di sharing, tra cui i monopattini, ha una diffusione altalenante nelle città (in crescita a Roma, in picchiata a Milano).
Trasporto: alternative all’auto e al traffico stradale, treni e metro
Il trasporto in Italia negli ultimi tempi non gode di ottima salute. In Italia abbiamo una rete ferroviaria vecchia di 70 anni in molti tratti dello stivale. In realtà, grazie al PNRR , le ferrovie hanno a disposizione oltre 20 miliardi da spendere e sembra che stiano in procinto di utilizzarli, aprendo alcuni cantieri. Speriamo!
I soldi del PNRR hanno termine, infatti vanno spesi entro il 2026. Allora perché i treni sono sempre in ritardo? I viaggiatori da un po’ di tempo lamentano lunghe ed estenuanti attese.
Molte cause del ritardo dei treni potrebbero essere legate a:
- Numero sempre crescente di passeggeri;
- Condizioni meteo che rallentano la corsa dei treni;
- Problemi di sicurezza o emergenze mediche, malori passeggeri ecc.;
- Incidenti sui binari (molti scelgono i binari per togliersi la vita);
- scioperi macchinisti e/o personale dei treni;
- Guasti e manutenzione sulla rete ferroviaria
Sul sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti si legge quanto segue: Grazie a questi finanziamenti, entro il 2026, saranno operativi oltre 130 nuovi treni – sia elettrici che bimodali – destinati a migliorare i servizi per i cittadini in tutto il Paese, rispondendo alle esigenze di mobilità delle persone. Questi mezzi, oltre a ridurre significativamente le emissioni, garantiranno maggiori servizi e comfort per gli utenti.
Il nuovo codice della strada
Il Codice della Strada aveva introdotto già qualche modifica nei primi mesi dell’anno 2024.
La nuova normativa entrerà in vigore, come detto agli inizi di dicembre 2024. L’intento del legislatore è quello di rendere le strade più sicure garantendo il massimo rispetto delle regole da parte di chi è alla guida.
Le novità introdotte dal nuovo codice della strada
Stupefacenti alla guida: Con la nuova legge basta essere positivi a sostante stupefacenti o psicotrope per la sospensione della patente e la successiva revoca, con divieto di riottenerla per i successivi tre anni. Attualmente, invece dopo gli accertamenti preliminari, gli agenti di polizia dovevano preoccuparsi di accompagnare il guidatore in una struttura sanitaria per gli accertamenti del caso.
Guida in stato di ebrezza – Multa da 573 a 2.170 euro e patente sospesa da 3 a 6 mesi nel caso in cui durante un controllo venga rilevato un tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 0,8 grammi litri. La sanzione va da un minimo di 800 € a un massimo di 3.200 € nel caso in cui il valore registrato sia compreso tra 0,8 e 1,5 grammi per litro, ma in questo caso è previsto anche l’arresto fino a 6 mesi, oltre alla sospensione della patente da 6 mesi a 1 anno. Al di sopra del limite di 1,5 grammi per litro l’arresto è da minimo 6 mesi a massimo un anno, mentre la sanzione potrà andare da 1.500 a 6.000 euro. Con un tasso alcolemico al di sopra degli 0,8 grammi per litro, scatterà anche l’obbligo di guidare solamente veicoli con l’accensione collegata al sistema di alcolock.
Autovelox – Per quanto riguarda gli autovelox, saranno utilizzabili solo nel caso in cui la velocità massima sul tratto di strada è inferiore di non più di 20 km/h rispetto a quanto previsto dal Codice per quella tipologia di strada (per esempio su una strada extraurbana dove il limite normalmente è di 90 km/h non potranno essere installati dispositivi su tratti con limite a 60 km/h). Il dispositivo dovrà essere preceduto da un apposito segnale a non meno di 1 chilometro prima e tra due autovelox si dovrà mantenere una distanza di almeno 3 chilometri sulle strade extraurbane principali e di almeno un chilometro su quelle secondarie. Chi prenderà più multe sullo stesso tratto stradale nel giro di un’ora non si vedrà accumulare le sanzioni, ma ne pagherà solamente una, la più grave aumentata di un terzo.
Utilizzo del cellulare alla guida – In questo caso è prevista la sospensione della patente per una settimana e la decurtazione fino a dieci punti dalla patente. La multa prevista va da 250 a 1.000 euro. Nel caso in cui i punti rimanenti siano inferiori a 10, la sospensione arriverà a 15 giorni. Nel caso di recidivi, la sanzione arriva fino a 1.400 € e la sospensione della patente potrà arrivare fino a 3 mesi. Le pene diventano ancora più severe nel caso in cui l’uso dello smartphone provoca un incidente.
Limiti di velocità – Chi supera i nuovi limiti di velocità andrà incontro a una sanzione che si aggira tra 173 € e 694 € nel caso in cui si superi il limite tra i 10 e i 40 km/h. Se la violazione avviene all’interno di un centro abitato e per almeno due volte nell’arco di un anno, la multa varia da 220 € e 880 €. E’ prevista anche la sospensione della patente da 15 a 30 giorni.
Neopatentati – I nuovi patentati per i primi tre anni dal conseguimento della patente B non potranno guidare veicoli con potenza superiore a 75 kW per tonnellata né elettrici e ibridi con potenza superiore a 105 kW per tonnellata. Ne deriva che il rapporto peso/potenza massimo per una vettura guidabile da un neopatentato ora è pari a 75 kW per tonnellata, cioè 101,9 Cv per 1.000 kg, mentre la potenza complessiva, anche nel caso di auto elettriche o ibride plug-in, è di 105 kW, corrispondenti a 142 Cv.
Monopattini – I monopattini sono già stati interessati da alcune modifiche. Oggi, infatti dovranno essere equipaggiati con indicatori luminosi di svolta e freno, ma anche con una targa. Il conducente dovrà indossare un casco e munirsi di assicurazione. Potranno circolare solo su strade urbane con limite di velocità non superiore ai 50 km/h. I monopattini non possono circolare su piste ciclabili o aree pedonali, in quanto paragonabili a piccoli veicoli con motore. Le aziende che forniscono servizi di sharing o noleggio di monopattini elettrici dovranno installare sistemi automatici per impedirne il funzionamento al di fuori delle aree non consentite.
Tutela dei ciclisti – Per tutti i conducenti di veicoli a motore diventerà obbligatorio mantenere, in caso di sorpasso, una distanza di sicurezza laterale non inferiore a 1,5 metri.
Moto 125 in autostrada – Su autostrade e strade extraurbane principali potranno circolare motocicli con motore termico di cilindrata non inferiore a 120 cc oppure di potenza non inferiore ai 6 kW in caso di propulsore elettrico. In entrambi i casi, il conducente deve essere maggiorenne.
Nuovo codice della strada FAQ
Quando entra in vigore il nuovo codice della strada 2024?
Il 20 novembre 2024, il Senato ha approvato in via definitiva il nuovo Codice della Strada, che arriverà in Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni.
Quanto si può bere alla guida nel 2024?
Il tasso alcolemico massimo consentito oscilla tra 0,5 e 0,8 grammi di alcool per litro di sangue. Chi supera tale limite di poco pagherà una multa compresa tra i 573 a 2.170 euro e potrà avere la patente sospesa per un periodo variabile da tre a sei mesi.
Cosa cambia per i neopatentati nel 2024?
Infatti, con le nuove disposizioni, per i primi tre anni dal conseguimento della patente B, i neopatentati non potranno guidare veicoli con una potenza superiore a 75 kW per tonnellata (equivalente a circa 100 CV) o con potenza complessiva (compresi modelli elettrici e ibridi) superiore a 105 chilowatt per tonnellata.
Cosa cambia per la patente nel 2024?
Con il Nuovo Codice della Strada 2024 la patente verrà sospesa da 7 a 15 giorni e verranno decurtati 20 punti per i conducenti che: superano i limiti di velocità tra 10-40 km/h, invertono la marcia ove vietato, sorpassano dove non consentito, passano con il semaforo rosso, non rispettano il dare precedenza.
Quanto bisogna bere bicchieri sono 0.5 di alcol?
Un bicchiere (3 dl) di birra 5° provoca un tasso d’alcolemia tra lo 0.2 e lo 0.5‰.
Per quanto tempo si è neopatentati?
Tre anni. A tale termine, quasi la totalità delle limitazioni decade e chi prima era neopatentato viene considerato automobilista a tutti gli effetti.
Dopo aver bevuto una bitta quanto bisogna aspettare prima di mettersi alla guida?
Di solito basta aspettare 2/3 ore per portare a zero l’alcolemia di un bicchiere di alcool, se si è a stomaco pieno invece bastano anche 1/2 ore

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