Trump mente sulla pace in Ucraina. Francia e Inghilterra non vogliono certo prendersi le bombe russe! Ecco le nuove forme di manipolazione dell’opinione pubblica. I grandi media non stanno spiegando che le politiche della Nato, sostenute da Giorgia Meloni e da Guido Crosetto, stanno spingendo l’Europa sempre più sull’orlo del baratro. Il PD appoggia le politiche di Meloni in Ucraina, quindi non può creare un’alternativa di governo
Putin dice “caz… te”? Trump afferma che Putin dice un sacco di “caz…te”, ma è falso. Una prova che il sistema dell’informazione in Italia sulla politica internazionale è corrotto, cioè politicamente compenetrato, è che le affermazioni false del presidente degli Stati Uniti su Putin non vengono contrastate. Documenti alla mano, Putin ha sempre detto molto chiaramente ciò che vuole per porre fine alla guerra in Ucraina. Putin ha sempre detto le stesse cose, le stesse frasi, le stesse parole, senza mai cambiare versione, nemmeno una volta. La verità sostanziale dei fatti, cui tutti dovrebbero attenersi, è che, quando si parla di soluzioni alla guerra in Ucraina, Putin è la persona più chiara, diretta e trasparente del mondo. Chi dice un sacco di corbellerie semmai è Trump, che ha detto tutto e il contrario di tutto sull’Ucraina. Trump è totalmente inaffidabile. Non sa quello che vuole. Putin lo sa benissimo e non ne fa mistero. Il rispetto della verità sostanziale dei fatti è un dovere per tutti coloro che fanno informazione. Eccezioni non possono essere fatte, nemmeno quando a parlare sono i nemici. La verità sostanziale dei fatti deve essere rispettata con gli amici e con i nemici.
Non risparmia commenti aspri il Professor Alessandro Orsini sulle sue pagine social, come si legge in questo post.
E sempre a proposito della guerra in Ucraina e su una probabile guerra nucleare, l’11 luglio scorso, il Professore afferma:
Verso la guerra nucleare?
Starmer e Macron hanno firmato la Dichiarazione di Northwood con cui si impegnano a coordinare le loro forze nucleari, anche per rispondere a “minacce estreme” contro l’intera Europa. L’idea che la Francia e l’Inghilterra possano colpire la Russia con le testate nucleari per reagire a un attacco nucleare della Russia contro un Paese europeo è semplicemente ridicola, è una nuova forma di manipolazione dell’opinione pubblica. Non accadrebbe mai. Non esiste nemmeno una possibilità su un miliardo che accada. Se, per fare un esempio, la Russia colpisse la Polonia con le testate nucleari, la Francia e l’Inghilterra rimarrebbero a guardare. Suvvia, la Francia non vuole prendersi i migranti dall’Italia. Figuriamoci se possa prendersi le bombe atomiche della Russia per difendere un Paese europeo. Perdonate lo sfogo, ma non capisco come, in una società libera, si possano spacciare per vere simili grottesche assurdità. Conferma la tesi contenuta nel mio ultimo libro sulla corruzione dell’informazione.
Ovviamente si tratta di un bluff per generare un senso di finta sicurezza nei cittadini attraverso la manipolazione della psiche dell’uomo-massa delle democrazie occidentali: se Putin colpisse l’Ucraina con le testate nucleari, Starmer e Macron non userebbero le loro testate nucleari (che sono poche centinaia) contro la Russia, altrimenti la Russia userebbe le proprie testate nucleari (che sono molte migliaia) contro di loro. Siccome il sistema dell’informazione in Italia sulla politica internazionale è profondamente corrotto, i grandi media non stanno spiegando che le politiche della Nato, sostenute da Giorgia Meloni e da Guido Crosetto, stanno spingendo l’Europa sempre più sull’orlo del baratro giacché la funzione sociologica dei grandi media in Italia è quella di favorire il moto rotatorio dell’Italia intorno alla Casa Bianca. In questo mio ultimo libro, ho spiegato in che senso il sistema dell’informazione in Italia è corrotto, il significato di questo termine e i suoi limiti di validità.
Il ruolo del PD e il difficile percorso di creare un’alternativa politica alla destra
Giorgia Meloni è imbattibile.
Giorgia Meloni è una leader politica fortissima. Questo giudizio sulle sue qualità individuali non implica nessuna approvazione delle sue politiche in Ucraina e in Palestina, di cui sono un tenace oppositore. Sto soltanto cercando di dire che, in questo momento, non esiste nessun leader politico in Italia con le qualità individuali di Giorgia Meloni: carisma, fiuto politico, dialettica, mimica facciale volta alla costruzione del consenso, intelligenza tattica, cinismo, spregiudicatezza, uso strategico della menzogna, capacità di comando e controllo dei media. Esiste un solo modo per rovesciare Meloni democraticamente: la guerra in Ucraina, che sta massacrando le imprese italiane, che sta impoverendo gli italiani più poveri, che sta portando l’Italia sull’orlo della Terza guerra mondiale con la Russia, che minaccia l’Italia con i missili russi in Libia. La guerra in Ucraina è il vero punto debole di Giorgia Meloni, l’unica questione in grado di causare, potenzialmente, la sua caduta e la perdita delle Regioni che controlla. Ma questo punto debole non può essere sfruttato per creare un’alternativa di governo perché il PD, il principale partito di opposizione, appoggia le politiche di Meloni in Ucraina. In sintesi, il PD impedisce la sconfitta elettorale di Meloni rafforzando il suo punto debole.
P.S. Personalmente, mi auguro la rovina politica di Meloni per le sue politiche in Ucraina e a Gaza.
Fonte: Pagina Alessandro Orsini

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