Renad Attalah è una bambina palestinese che da agosto 2025 vive in Olanda insieme al fratello e alla sorella che ha vinto una borsa di studio. Grazie a questo, la ragazza ha potuto portare con sé i due fratelli con meno di 18 anni. La madre di Renad è rimasta a Gaza insieme a quattro fratelli.
La trasmissione Splendida cornice aveva già ospitato Renad, a gennaio, quando ancora la bambina di undici anni viveva al centro della Striscia di Gaza. Era diventata il volto della speranza del suo popolo che resiste nonostante la mancanza di beni di prima necessità. Sul suo profilo social, infatti era diventata famosa come “chef” perché riusciva a presentare i suoi piatti ricavandoli dal cibo in scatola degli aiuti umanitari.
Già a gennaio Renad aveva detto: “Vorrei che la pace restasse sempre con noi e sogno di tornare a scuola, di rivedere i miei amici, molti di loro sono morti sotto le bombe“.
Il 16 ottobre 2025 ha ripreso una delle trasmissioni più ironiche, intelligenti e anche divertente di tutta la televisione: Splendida cornice. In questa occasione, questa volta Renad è stata ospitata in studio; oggi vive infatti ad Amsterdam. La bambina ha raccontato la sua preoccupazione per la famiglia a Gaza, ha detto che la famiglia l’ha sempre sostenuta e rappresenta un punto di riferimento (e come potrebbe essere diversamente anche in mezzo alla guerra?).
Sempre di giovedì va in onda “Piazza pulita” su La7, altra trasmissione in cui non si urla e difficilmente ciò che si racconta si allontana troppo dalla verità.
Due luoghi virtuali e televisivi, dunque dove potersi rifugiare per non impazzire in questo periodo storico preoccupante. Le due trasmissioni – Splendida Cornice e Piazza Pulita di ieri sembrano aver risposto alla nuova narrazione che sta invadendo il servizio pubblico, i social e tutto il Paese – quella secondo cui in realtà – Non ci sono prove che l’esercito israeliano abbia ucciso civili inermi e innocenti, si tratta di bugie mediatiche, hanno fatto i funerali alle bambole.
Le prove del genocidio a Gaza
A tutto questo – alla negazione dei fatti – Geppi Cucciari e Corrado Formigli hanno dato una risposta chiara ed inequivocabile. Formigli ha elencato le fonti tra cui:
- ONU
- OMS
- Medici senza frontiere
che documentano da due anni il genocidio in atto, mentre Cucciari ha intervistato la bimba palestinese che ha raccontato attraverso i suoi occhi com’è la vita nella striscia di Gaza.
Basterebbe solo il fatto che oltre 250 giornalisti palestinesi e no sono stati uccisi per non raccontare ciò che accade in quei luoghi. Al posto di giornalisti professionisti, Israele sta inviando Influencer venduti che avallano il racconto del governo genocida. Ad un certo punto della storia però, bisogna scegliere se essere giornalista o influencer.
Ma forse non basta. 320 mila bambini oggi è a rischio malnutrizione acuta. Per la prima volta viene dichiarata ufficialmente una carestia attraverso la classificazione IPC, una piattaforma che che riunisce 21 organizzazioni e istituzioni intergovernative.
La commozione di Geppi Cucciari
Ad un certo punto è parsa evidente l’emozione di Cucciari, il suo imbarazzo. Quei silenzi seguiti da deboli sibili hanno commosso milioni di telespettatori. Non sapeva davvero cosa dire.
“È difficilissimo trovare, con una bambina della tua età, qualcosa da dire che abbia un senso. Ma tutto quello che ci ha portati qui, in questo studio, non ha senso. Mi sento veramente impotente e tu sei il simbolo di tutti questi bambini che hanno perso un genitore, due genitori, che sono ancora lì a Gaza.Mi dispiace che il mondo abbia fatto questo a una bambina come te”.
Geppi ha aggiunto: “Nonostante ciò che sta accadendo i tuoi occhi sorridono”. Questo è il futuro che sogniamo, ed è per questa ragione che dobbiamo continuare a raccontare e a denunciare, senza mai stancarci.

Oggi ho incontrato il dottore @willy_don19 , @drmimier e la dottoressa Aisha, e posso dire con sicurezza che oggi è stato il giorno più bello dall’inizio della guerra,
Dopo aver disegnato un quadro e persone da tutto il mondo lo condividono e indossano, oggi arriva il giorno in cui anch’io ho la possibilità di indossare ciò che ho realizzato e creato, non riesco a descrivere la mia felicità!!
Grazie al dottore @willy_don19 per aver reso questo giorno davvero speciale e grazie a @drmimier@ayeshatamasha per la loro fantastica visita
Sicuramente non dimenticherò mai questo giorno

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