L’Italia è il paese con il più importante patrimonio culturale, grazie anche alle numerose opere e siti dichiarati Patrimonio UNESCO. Fino al 2025 i siti italiani patrimonio dell’umanità sono 61. Tra questi figurano l’Area archeologica di Agrigento, la basilica patriarcale di Aquileia, gli scavi archeologici di Ercolano, Pompei e Torre Annunziata in Campania, la Basilica di San Francesco ad Assisi, il Centro storico di Firenze, il centro storico di Napoli, il centro storico di San Gimignano in Toscana. Inoltre, la città di Verona, città barocche di Val di Noto, i portici di Bologna, i trulli di Alberobello, Isole Eolie, le Dolomiti, Monte Etna, Monumenti paleocristiani di Ravenna, Palazzo reale di Caserta, l’annesso acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio. Piazza del Duomo a Pisa, Portovenere Cinque terre in Liguria, Su Nuraxi in Sardegna, Val d’Orcia, Venezia con la sua laguna, Villa Adriana e Villa d’Este a Tivoli. L’elenco è davvero lungo, e questi sono solo alcuni dei patrimoni Unesco presenti in Italia.
Nota riguardo ai siti archeologici in Campania: Villa di Poppea è un’antica villa romana sul mare che si trova a Torre Annunziata, tra Napoli e Sorrento. Viene chiamata anche scavi di Oplontis o Villa A di Oplontis, poiché si trovava nell’ omonima antica città romana. La villa, attribuita alla moglie di Nerone conserva affreschi e terme antiche.
Restiamo in Campania e precisamente a Napoli.
Napoli
Il museo archeologico di Napoli, conosciuto anche come MANN, e Real Museo Borbonico è uno dei musei più importanti al mondo, per le opere che custodisce. La sua nascita risale al 1777, mentre viene aperto al pubblico solo nel 1816. La collezione Farnese sui ritrovamenti dell’area vesuviana (i famosi scavi di Ercolano, Pompei e Stabia) è una delle più importanti.
Inoltre nel Mann si trova la scultura ellenistica in marmo chiamata “Ercole Farnese”, la statua del Toro Farnese, statua di Ercole che riposa con la pelle di leone al fianco, mosaici provenienti dagli scavi di Pompei ed Ercolano. Il più importante è il “Memento Mori”, rinvenuto in un’officina di Pompei. Il Museo nazionale ospita anche una collezione egizia, il Gabinetto segreto, statua di Atlante che regge il Mondo sulle spalle, la Venere Callipigia, nota anche come “Venere dalle Belle Natiche”, e infine, la testa di cavallo di Donatello.
Il centro storico di Napoli, come già detto è patrimonio UNESCO, comprende Spaccanapoli che divide in due la città e Via San Gregorio Armeno, la famosa strada dei presepi. Poi Piazza San Domenico Maggiore (decumano inferiore) e Piazza del Gesù nuovo. Famoso è l’ omonimo obelisco che si trova al centro di Piazza San Domenico. Nelle vicinanze la Cappella San Severo, dove è custodito il “Cristo velato”, il capolavoro scultoreo di Sanmartino.
Sotto al centro storico di Napoli c’è Napoli sotterranea, una serie di tunnel e passaggi segreti. 40 miglia di gallerie in un sistema creato dai Greci in tufo. La città di Napoli sarà costruita proprio con questo materiale, il tufo resistente e duttile allo stesso tempo. Poco distante, il Monastero di Santa Chiara fu fondato nel 1313 da Roberto il Saggio e diventò un centro di cultura e formazione.
Piazza del plebiscito ospita il Palazzo Reale di Napoli, l’ edificio più grande d’Europa quando fu costruito nel XVII secolo. Il nome della piazza deriva dal plebiscito che nel 1860 sancì l’unità d’Italia.
Il Museo di Capodimonte, le Catacombe e il Real Albergo dei poveri
Nella reggia di Capodimonte si trova uno dei massimi capolavori in ceramica, il salottino di porcellana di Maria Amalia di Sassonia. La bellissima opera fu realizzata da diversi artisti della Real Fabbrica, che curarono l’esecuzione degli stucchi, le decorazioni policrome a rilievo e i festoni floreali, e inoltre scene di vita cinese, libri, animali esotici e frutta. Infine tanti personaggi asiatici raffigurati srotolano ventitré cartigli, che omaggiano, in lingua mandarino, Re Carlo.
Le catacombe a Napoli
A Napoli nel 1738 la costruzione della Reggia di Capodimonte creò il problema del suo accesso, il quale poteva avvenire solo attraverso un percorso impervio. Fra il 1806 e il 1807 si pensò a un ponte che creasse un collegamento fra Capodimonte e la città e tale ponte fu costruito sopra il grande vallone del rione Sanità. Quel ponte chiamato della Maddalena (o Ponte della Sanità) separò il rione dal centro della città, costringendolo a diventare ghetto per tantissimo tempo. Le Catacombe sono vere e proprie città sotterranee e quello che sorprende di più, oltre all’ampiezza degli spazi, è una luce diversa che le illumina, tanto che non sembrano affatto luoghi di morte. San Gaudioso era un Vescovo africano, che in seguito all’invasione dei Vandali non volle convertirsi e per questo fu imbarcato su navi in disarmo insieme ad altri Vescovi; approdato a Napoli trovò accoglienza e fondò anche un Monastero. Nella catacomba a lui dedicata, vi sono segni evidenti di una cultura multietnica, incrocio e incontro di antiche civiltà. anche questo fa parte della storia millenaria di Napoli.
Il Real Albergo dei poveri
La città deve al Re Carlo di Borbone la realizzazione del Real Teatro San Carlo, la Reggia di Capodimonte e Piazza Dante, un tempo Foro Carolino, che vanta alcune opere di Giuseppe Sanmartino. L’Albergo dei poveri voluto da Carlo di Borbone, chiamato anche Palazzo Fuga (dal nome dell’architetto Ferdinando Fuga che lo progettò), è una delle più grandi e importanti costruzioni del Settecento d’Europa. I lavori per la costruzione dell’Albergo durarono molti anni, infatti non erano ancora conclusi nel 1782, anno della morte dell’architetto Fuga.
Reggia di Caserta
La reggia di Caserta fu costruita a partire dal 20 gennaio 1752 su modello della Reggia di Versailles di Luigi XIV. Il progetto è dell’architetto Luigi Vanvitelli. La Reggia venne conclusa nel 1845, i lavori seguiti dal figlio di Luigi Vanvitelli, Carlo e altri architetti. Famoso è anche l’acquedotto carolino. La sua costruzione, cominciata nel 1753, consente la realizzazione del sogno di re Carlo di Borbone. Grazie all’acquedotto, l’acqua raggiunge il Parco Reale della Reggia di Caserta all’altezza dalla cascata, e da qui scende ad alimentare l’articolato sistema di vasche e fontane dopo aver percorso 38 chilometri. L’acquedotto comincia il suo percorso alle falde del Monte Taburno, a Bucciano in territorio di Airola, dove attinge alle sorgenti del Fizzo a una quota di 243 metri s.l.m.
Restando in Campania, a Padula (nella parte meridionale della provincia di Salerno – Vallo di Diano all’interno del Parco Nazionale del Cilento) si trova la Certosa di San Lorenzo. Si tratta del più grande complesso monastico dell’Italia Meridionale. Uno dei più interessanti in Europa per grandezza architettonica e numero di tesori artistici. Dal 1998 la Certosa è stata inserita nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco.
Stili artistici
Il Barocco è un periodo culturale ed artistico che va dal Seicento alla metà del Settecento, si sviluppa in tutta Europa e influenzerà maggiormente l’architettura , la musica, l’arte e anche la letteratura. In Italia tra i massimi esponenti dello stile barocco troviamo Caravaggio, con opere che orientano gli artisti verso il naturalismo. Gian Lorenzo Bernini è un altro importante esponente dello stile Barocco, ma figurano anche Pietro da Cortona e Francesco Borromini.
Bernini nasce a Napoli ed è pittore, scultore, architetto, urbanista, scenografo e commediografo. L’artista morì a Roma nel 1680 ed è qui sepolto, nella Basilica Papale di Santa Maria Maggiore. Tra le sue sculture troviamo Capra Amaltea, Busto di Antonio Coppola, Primavera, Putto con drago si trova a Los Angeles, San Lorenzo sulla graticola, Anima dannata si trova al Palazzo di Spagna a Roma, Ermafrodito dormiente esposto al Louvre, Nettuno e Tritone.
Per quanto riguarda i quadri di Bernini, l’autoritratto giovanile si trova attualmente a Villa Borghese a Roma, Autoritratto in veste di David con la testa di Golia nella Galleria Nazionale d’arte Antica Palazzo Barberini a Roma. Palazzo Barberini si trova in Via delle quattro fontane e ospita parte dell’importante Galleria Nazionale d’Arte Antica e l’Istituto Italiano di Numismatica. Periodo di costruzione 1625-1633.
Il barocco napoletano è riconoscibile per le decorazioni in marmo, gli stucchi delle strutture portanti degli edifici. Le più importanti chiese di Napoli costruite in stile barocco sono la Basilica dello Spirito Santo, la Certosa di San Martino, Chiesa del Gesù nuovo, Chiesa della pietà dei turchini, la cappella del tesoro di san Gennaro, chiesa di San Gregorio Armeno.
Infine, la Basilica di Santa Maria della Sanità è una delle opere maggiori dell’architetto domenicano Fra Nuvolo, espressione dell’arte del barocco napoletano.
Rinascimento in Italia e l’arte rinascimentale
L’architettura rinascimentale si sviluppa a partire dal 1420 fino a metà del 1500. Il passato antico è al centro e trova la sua espressione nelle piante e negli alzati, nelle proporzioni delle costruzioni. Ebbe origine a Firenze e si sviluppò nelle corti di Mantova e Urbino. Nel Cinquecento arriverà il Rinascimento classico che vivrà insieme al Manierismo, termine che descrive uno dei quattro requisiti delle arti (“ordine, misura, disegno e maniera”), in particolare con riferimento a Michelangelo Buonarroti.
Lo stile gotico (XII-XVI secolo) 1100-1500 si distingue per la ricerca della luce, per le strutture d’ingegneria avanzata, gli archi, il verticalismo teso a elevale le strutture verso il cielo, segno di tendenza verso dio e la spiritualità. Lo stile gotico è caratterizzato da vetrate colorate, che permettono alla luce di entrare.
Facciamo un rapido riepilogo sui principali stili architettonici delle chiese in Italia:
- Paleocristiano e Bizantino (IV-X sec.): Utilizzo di mosaici (es. Basilica di San Vitale a Ravenna).
- Romanico (XI-XII sec.) : Archi, colonne, pilastri. (es. Sant’Ambrogio a Milano, Duomo di Pisa).
- Gotico (XII-XIV sec.) : Verticalità, archi a sesto acuto, vetrate. Alcune varianti dello stile gotico sono cistercense, francescano, gotico fiorentino, veneziano e gotico angioino nel Sud Italia
- Stile Rinascimentale (XV-XVI sec.) : Ordine classico, proporzioni armoniche, cupole e simmetria delle forme
- Barocco e Rococò (XVII-XVIII sec.) Linee curve e forme complesse, decorazioni
- Rococò 1730-1780 esempio Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane, Roma
- Stile Neoclassico (1750-1850) : Ritorno al classico, alle colonne monumentali (un esempio è la Basilica di San Francesco di Paola a Napoli che si trova in Piazza del Plebiscito).
- Stile Moderno (XX-XXI sec.): Utilizzo di nuove materie, come cemento armato e innovazione nelle forme e nello stile
Brevi cenni sul patrimonio artistico e culturale italiano
Il Duomo romanico dedicato a San Geminiano consacrato nel 1184 e la Cattedrale Metropolitana di Santa Maria Assunta si trovano a Modena.
San Gimignano, invece si trova in provincia di Siena ed è un importante centro Medievale, noto anche come la Manhattan del Medioevo. San Gimignano è sito UNESCO dal 1990. Offre ai visitatori paesaggi di rara bellezza e opere di grande architettura. Famose sono le torri di Sn Gimignano, Torre del Diavolo, Torre grossa, Torre rognosa. Tra le chiese più importanti, la Chiesa di San Domenico, un tempo Castello del Vescovo di Volterra tra il X e l’XI secolo, dagli inizi del ‘200 fino al 1353 divenne roccaforte in difesa del Comune.
I resti dell’antica chiesa del convento di San Francesco, che si trova dopo l’ingresso da Porta San Giovanni. La chiesa di San Girolamo, che si trova presso il Monastero delle monache Benedettine Vallombrosane. All’interno del convento, non visibili, sono conservati affreschi di scuola fiorentina del XVI secolo. La chiesa di Sant’Agostino, con navata unica in stile romanico ed elementi gotici. Fu costruita dal 1280 al 31 marzo 1298, quando fu consacrata dal cardinale Matteo d’Acquasparta.
In particolare, è il centro storico di San Gimignano con le sue torri a essere bene universale dell’Umanità.
In Italia, oltre alla torre di Pisa, esistono altre torri pendenti. Tra le più conosciute la Torre degli Asinelli e la Garisenda a Bologna, la Torre delle Milizie a Roma, e San Giorgio dei Greci e Santo Stefano a Venezia, questi ultimi sono pendenti a causa di cedimento per il terreno sabbioso.
Il Teatro Olimpico si trova a Vicenza ed è il teatro coperto più antico del mondo, capolavoro rinascimentale dell’anno 1580. Altri luoghi da visitare a Vicenza sono il Museo Naturalistico archeologico, Villa Saraceno, che si trova ad Augugliaro in provincia di Vicenza ed è Patrimonio UNESCO.
A Cisterna di Latina, ai piedi dei monti Lepini, in un contesto paesaggistico suggestivo si trova il Giardino di Ninfa, con oltre mille specie di piante. In provincia di Latina, Sermoneta è un importante borgo Medievale, con il Castello dei Caetani. I Caetani erano una nobile famiglia originaria di Gaeta.
Aquileia è una colonia romana fondata nel 181 a.C. e si trova in Friuli Venezia Giulia.
Il Castello di Rivoli, antica residenza sabauda è patrimonio UNESCO ed è un capolavoro del barocco piemontese.
Ravenna costruita nel VI secolo d. C. è famosa per l’arte bizantina dei suoi monumenti, oltre alla tomba di Dante.
Ravenna fu per circa due secoli la capitale dell’Esarcato d’Italia, la circoscrizione dell’impero bizantino che controllava territori in Italia. Uno dei capolavori d’arte bizantina a Ravenna è la Chiesa di San Vitale, nota per i famosi mosaici che raffigurano Giustiniano e l’Imperatrice Teodora. Le chiese bizantine hanno la pianta quadrata o ottagonale. Santa Maria Maggiore a Roma conserva mosaici del V secolo dedicati alla Vergine.
Venezia e il Palazzo Ducale
Palazzo Ducale a Venezia è realizzato in arte gotica. Gli edifici sono sorretti da colonne e pilastri. Inoltre, lo stile gotico è caratterizzato da ampie vetrate su cui gli artisti dipingono scene sacre. Note sono anche le decorazioni, gli archi, torri e statue.
Le colonne di Piazza San Marco a Venezia rappresentano San Marco e San Tòdaro.
Il Duomo di Milano, è un altro esempio di stile gotico e tardo gotico.
Opere d’arte, chiese e monumenti
Tondo doni, rappresenta la Sacra Famiglia e fu dipinto da Michelangelo. Il Colle di Superga si trova a Torino, dal 402 d.C. Ravenna fu capitale dell’Impero Romano d’Occidente. Ravenna fu anche capitale del Regno Ostrogoto sotto Teodorico.
Il Gange è rappresentato dal Bernini nella sua Fontana in Piazza Navona (1651). Torri gentilizie si trovano a San Gimignano.
Il Duomo di Monreale, importante architettura normanna si trova in Sicilia.
Craco è un borgo scavato nella roccia e noto come “la città fantasma“, . Infatti, nel 1963, il centro storico iniziò a subire uno spopolamento dovuto ad una frana che, agli inizi degli anni ottanta, lo ha reso una vera e propria città fantasma. Questo fenomeno ha contribuito a rendere particolare l’abitato di Craco, che, per tale caratteristica, è diventato una meta turistica, nonché un ambito set cinematografico.
I sassi di Matera sono un antico insediamento scavato nella roccia, Patrimonio UNESCO dal 1993. L’insediamento urbano situato in Basilicata è diviso in rioni: Sasso Barisano e Sasso Caveoso e sono i più antichi al mondo, ci sono case grotta, cisterne e chiese rupestri.
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