Oggi così, misurazione della distanza

Tubi galleggianti per mantenere le distanze, è stata l’idea del Cafe & Konditorei Rothe, il bar tedesco, che si trova nella meravigliosa città di Schwerin, nel Nord della Germania, una delle più piccole cittadine dello Stato. La città si trova sulla costa occidentale e meridionale dello Schweriner See – l’omonimo lago – e comprende nel proprio territorio altri undici laghi minori.

cappelli

I ritorni a scuola

I grandi cappelli non sono una novità, infatti, anche in Cina, gli studenti che sono rientrati a scuola hanno indossato cappelli simili. Nelle scuole, si sa, è più difficile mantenere le distanze fra i banchi, così nella prima elementare della Yangzheng School, il vice preside Hong Feng ha dato agli studenti un originale copricapo, “il cappello da un metro”, che assicurerebbe agli alunni la distanza indicata dalle misure di contenimento.

©Zhejiang Daily
©Zhejiang Daily

Se Il Ministero dell’Istruzione italiano, ad oggi non ha ancora la minima idea di come si possa tornare a scuola e quando, potrà prendere esempio da altri paesi, che si sono ingegnati, proprio per evitare lunghe assenze dalla scuola ai propri studenti. La scuola non è un tema secondario, anzi, è uno dei principali motori per la ripartenza, perché riguarda la formazione delle nuove generazioni.  In molte scuole del mondo si insegna meditazione, in altre giornalismo critico e fake news. Gli esempi sono tanti e arrivano da tutto il mondo, e se si cercasse di attuarli anche in parte, sembrerebbe vero, perfino lo slogan con il quale si annuncia su più canali social e no  #lascuolanonsiferma.

Dal 18 maggio in Italia hanno aperto i piccoli negozi e anche bar, ristoranti e parrucchieri; è presto per dire se molti riusciranno a fare l’abitudine alla misurazione della temperatura ai clienti, ai guanti e alle mascherine, e a tutti quei rituali, che oggi sembrano allucinanti. I dubbi per il futuro sono ancora tanti, infatti, molti ristoratori, i più piccoli, non sanno se sopravviveranno, perché ci sarà di fatto una massiccia riduzione di tavoli e clienti, e di conseguenza meno incassi. E tutto questo dopo due mesi circa di incassi zero. Inoltre, bisogna considerare i costi per igienizzanti, mantelline, mascherine, termometri, che andranno a gravare sui costi fissi di un’attività commerciale.

I cappelli del bar tedesco sono una cosa seria, anche se a prima vista sembrano divertenti, ma con tutte le nuove procedure da seguire, ci piace pensare che, anche in queste misure si possa sorridere e sdrammatizzare.

In Germania è nato in questo bar l’idea  del “copricapo per il distanziamento”, che i clienti indossano all’aperto. Studi hanno dimostrato che i luoghi all’aperto sono da preferire a quelli al chiuso, la stagione che sta arrivando ci aiuterà. Ovviamente anche le attività all’aperto dovranno essere protette dalla distanza e dove ciò non sia possibile dalle mascherine.   

 

 

 

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