La polizza incendio e scoppio o polizza mutuo

La polizza incendio e scoppio o polizza mutuo è una polizza che la banca richiede, prima di concedere un mutuo per l’acquisto di un immobile. Generalmente la banca propone una proprio polizza, ma è possibile anche rivolgersi ad una compagnia assicurativa per stipularla.

La banca che eroga il mutuo per l’acquisto di un immobile richiede la polizza incendio e scoppio, che serve ad assicurare i danni alla casa causati da incendio, esplosione o scoppio.  Le principali garanzie previste nella polizza incendio e scoppio sono:

  • Esplosione di impianti domestici guasti (impianti idrici, elettrici ecc.) o perdite di gas;
  • Incendio totale o parziale dell’immobile, compresi gli oggetti;
  • Fulmini, bufere, grandine;
  • Crolli vari;
  • Perdite di gas, da fumo e da vapori
  • Terremoti
  • Furti

Stipulare la polizza mutuo con una compagnia assicurativa diversa dalla banca è preferibile, per diverse ragioni. Gli istituti di credito svolgono funzioni finanziarie e creditizie, per cui nell’emettere una polizza non prestano particolare attenzione ai dettagli. Questi ultimi sono fondamentali, sia per tutelare la banca, sia per l’assicurato stesso. Bisogna considerare che la banca attraverso la polizza incendio e scoppio percepisce delle provvigioni, per cui a maggior ragione avrà interesse a proporla.

Polizza incendio e scoppio: Quali sono i dettagli da valutare

Perché la banca richiede la polizza incendio e scoppio? semplicemente per tutelare il suo capitale in caso di danni all’immobile. Infatti con la perdita dell’immobile parziale o totale, il contraente non pagherebbe più il mutuo. In sede di stipula di polizza bisogna considerare numerosi fattori: il beneficiario, che deve essere il proprietario dell’immobile, il valore da assicurare, che dovrebbe essere il costo del danno e non dell’intero immobile. Ad esempio se l’importo del mutuo è di 120 mila euro, in caso di danno all’immobile, la Compagnia assicuratrice risarcirà il valore dei lavori effettuati, per ripristinare il danno occorso. Infatti l’importo dei lavori, a meno che l’immobile non subisca un danno totale, potrebbe aggirarsi, ad esempio intorno ai 20 mila euro, ed è quello l’importo che verrà risarcito. La polizza, infatti include tutti i lavori necessari, per far ritornare l’immobile allo stato iniziale. Alcune banche prevedono come beneficiario l’istituto di credito, e in ogni caso, per danni importanti all’immobile, prima dei lavori è necessario chiedere le autorizzazioni anche alla banca. Insomma, stipulare una polizza per il mutuo, può sembrare una cosa semplice, ma è uno di quei momenti, in cui non bisogna lasciare nulla al caso. In caso contrario, dopo la stipula sarà troppo tardi per modificare. Ecco perché è conveniente rivolgersi a professionisti, agenzie o broker, che hanno tutto l’interesse di tutelare il loro cliente, cioè chi esborsa il soldi delle rate.

Un altro motivo per il quale è consigliabile stipulare la polizza mutuo con una Compagnia assicurativa è il fatto che il contraente, oltre a tutelare i soldi presi in prestito dalla banca, può inserire tante altre garanzie, che gli faranno dormire sonni tranquilli. Infatti, chi è nel campo assicurativo conosce ogni cavillo e valuta tutti i rischi derivanti da un eventuale incendio o incidente. Bisogna considerare che un danno al proprio immobile possa procurare danni agli immobili vicini, questo va previsto e inserito fra le garanzie del contratto assicurativo. Inoltre, bisogna considerare se nelle vicinanze vi sono attività commerciali o uffici, i quali, in caso di danno, potrebbero chiedere un risarcimento per sospensione della loro attività.

In passato la polizza incendio e scoppio non era molto frequente, proprio perché si trattava di una polizza facoltativa, infatti, chi acquistava casa, per essere più tranquillo, in caso di qualsiasi eventualità, decideva di stipulare la polizza in modo autonomo. Oggi, invece, la polizza incendio e scoppio è diventata obbligatoria in caso di accensione di mutuo. Prima del finanziamento, infatti, già si deve stipulare la polizza. Il costo dell’assicurazione si calcola in base al parametro ISC Indice Sintetico di Costo, ed è la Compagnia assicurativa che provvede a formularlo. I costi di una polizza incendio e scoppio si aggirano fra i 30 – 60 euro mensili, calcolati, ovviamente in base al parametro ISC.

Risarcimento della polizza: Cosa risarcisce la Compagnia

Il risarcimento del danno prevede anche danni a cose e persone, ad esempio anche agli oggetti di valore che si trovano all’interno dell’abitazione, se questi vanno persi o distrutti.

Polizza incendio e scoppio: la durata

La durata dell’assicurazione corrisponde a quella del mutuo e il vincolo a favore della banca, costituisce una garanzia che tutela l’istituto dei credito che sta erogando il mutuo. Spesso alcune banche richiedono vincoli molto stretti, come ad esempio il pagamento dell’assicurazione per tutta la durata del mutuo, ma tale richiesta non è molto praticabile, perché  si tratterebbe di una somma abbastanza consistente, se si pensa che alcuni mutui durano tantissimi anni. Le rate possono essere pagate anticipatamente oppure annualmente.

Rimborso in caso di surroga 

Cosa succede in caso di rimborso e quali sono le modalità, i tempi e le condizioni perché ciò avvenga?

Per quanto riguarda la surroga del mutuo, vale a dire il trasferimento delle rate del mutuo ad un altro istituto di credito, per condizioni più vantaggiose, il mutuo subisce alcune modifiche, che riguardano la durata, i tassi d’interesse, l’importo della rata e così via. La legge stabilisce che in caso di surroga del mutuo, la polizza collegata deve essere liquidata. La Compagnia assicurativa può rimborsare la parte del premio residuo della polizza, oppure si potrebbero aprire nuove soluzioni, in accordo con compagnia e banca. Infatti, la compagnia assicurativa e la banca potrebbero raggiungere un accordo e rinegoziare la polizza, in base alle nuove modifiche apportate. Con la rinegoziazione della polizza, bisognerà tenere conto del residuo valore del finanziamento concesso. Per aspetti e modalità di surroga e trasferimento del mutuo bisognerà fare riferimento alle clausole della polizza e alla normativa vigente in materia.

Come comprare casa oggi: mutui e soluzioni

Chi decide di acquistare casa lo può fare per due ragioni: utilizzare l’immobile come prima casa o come investimento. Se l’obiettivo è quello di investire è consigliabile rivolgersi ad un consulente e iniziare a consultare l’andamento degli immobili della zona. Inoltre altre soluzioni di investimento in immobili sono i fondi immobiliari o progetti proposti dalla piattaforma housers (crowdfunding immobiliare). Da oltre dieci anni il prezzo degli immobili tende a scendere per svariate ragioni: troppa offerta (in alcune zone si è costruito a dismisura anche illecitamente), calo dell’inflazione. Questi sono alcuni dei motivi che hanno determinato la crisi del mercato immobiliare. Oggi la tendenza al calo del prezzo degli immobili sembra avere una lieve frenata e acquistare casa è diventato più conveniente.

Oggi comprare casa conviene, anzi molti esperti pensano che questo sia il periodo migliore per farlo. Bisogna sempre tener presente che il mercato immobiliare subisce l’influenza da tanti fattori come la località, la posizione, le caratteristiche dell’immobile e così via; vi sono delle località molto gettonate, ad esempio, che non hanno conosciuto la crisi del mattone (basti pensare a zone di lusso vicine al mare o a città universitarie).  La ripresa del mercato immobiliare mostra segnali positivi anche se in modo diverso in più parti d’Italia.  I motivi per cui comprare casa oggi sono essenzialmente due: prezzi bassi e  mutui convenienti. Se prima si cercava di chiedere un importo di mutuo inferiore, per pagare meno interessi e spese ora il ragionamento che si fa è inverso. I tassi che le banche applicano sono ai minimi storici e per questo motivo è più conveniente chiedere un mutuo alto ed avere un gruzzoletto sul conto in caso di necessità.

Simulare le rate del mutuo

Vi sono molte piattaforme web che permettono di simulare la rata del mutuo 

Questi portali permettono di inserire l’età del richiedente, la durata del mutuo, l’importo, tasso variabile o fisso (alcuni esperti pensano che il tasso variabile sia da preferire), la zona dell’immobile – la ricerca restituisce l’offerta delle maggiori banche, con informazioni dettagliate riguardo ai costi iniziali di istruttoria, in modo da avere un quadro completo e chiaro della situazione.

L’alternativa al mutuo è il leasing immobiliare per privatiIn cosa consiste il leasing immobiliare?

Si tratta di un’operazione attraverso la quale l’immobile viene acquistato dall’istituto di credito con una formula a scelta fra affitto, mutuo o affitto con riscatto. In quest’ultimo caso il cliente paga l’affitto alla banca per un periodo prestabilito ad esempio 20 anni e al termine del contratto di leasing il cliente può pagare la maxi-rata finale e acquistare la casa. Agevolazioni fiscali sono previste anche per l’acquisto di mobili.

 

 

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