Casa: Come gestire spese e costi

Il capitolo delle spese relative alla casa è quello più importante di altri. La maggior parte delle persone che progetta di comprare casa, si rivolge spesso a banche o finanziarie per la concessione di un mutuo. Chi ha la fortuna di aver ereditato un immobile dai genitori non dovrà fare i conti con interessi e rate mensili.

In alternativa, ci si potrà accontentare di andare in affitto oppure acquistare una casa più piccola, ma comunque efficiente. Se bisogna per forza ricorrere al prestito, si potrebbe valutare quello privato, cioè rivolgendosi alla propria famiglia. In questo caso sarà possibile stilare un piccolo contratto, definendo le condizioni del prestito: durata e modalità di restituzione.

Facciamo due conti

Un parente disposto a prestare un determinato importo,  ha investito quella somma che in media potrebbe fruttare fra 1,5% e 2,5%. Si potrà proporre al parente un interesse di poco superiore o al limite, se si è più fortunati, il parente potrà essere disposto anche per un anno o due a rinunciare al proprio interesse. Bisogna fare molta attenzione in casi del genere, perché i pericoli sono da tutte le parti. Infatti se si decide di fare un prestito non fruttifero bisognerà indicarlo nel contratto e nella causale del bonifico, in quanto l’agenzia delle entrate, anche dopo anni potrebbe esigere da chi ha prestato la somma il pagamento delle tasse su presunti interessi maturati. Entrambe le parti, in questo modo possono trarre vantaggio da un simile accordo.

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Chi concede il credito ha la garanzia di un immobile, una scrittura fatta alla presenza di un professionista e l’altra parte acquista una casa con meno spese ed oneri. Se già si é richiesto un mutuo, è opportuno considerare l’eventualità di vendere la casa, sollevandosi da questa incombenza e prendere in considerazione un’alternativa (appartamento più piccolo, casa in periferia). Con una somma disponibile depositata in banca o alla posta e adeguatamente investita (vi sono dei fondi che garantiscono cedole annuali o mensili), si può considerare in alternativa anche un canone d’affitto più contenuto, magari optando per una palazzina di due o tre appartamenti, non soggetti al pagamento delle spese condominiali, ad esempio. Per risparmiare sull’acquisto o il fitto di un appartamento si può puntare sulla dimensione della casa stessa, se ne può scegliere una in una posizione più periferica o semicentrale (di solito costano meno).

La ristrutturazione della casa va ben studiata e organizzata; i costi potranno essere recuperati (o almeno una parte di essi attraverso le agevolazioni fiscali previste in materia di ristrutturazioni).

Una casa piccola (costi contenuti), potrà essere adeguata alle esigenze di chi ci vive, attraverso tanti stratagemmi, per sfruttare al massimo gli spazi. Si possono, infatti creare porte a scomparsa, divisioni in cartongesso e controsoffitti. In una stanza piccola ad esempio, con la creazione di una piccola controsoffitta, arredata con due letti e un comodino, si potrà ottenere una piccola camera. Il resto della stanza potrà essere occupata da armadio, poltrona, scrivania eccetera. E’ consigliabile installare vetri doppi alle porte e finestre, in  modo da trattenere il freddo e il caldo, e ridurre così il consumo energetico. Il massimo dell’economia sono i pannelli fotovoltaici, che producono energia e anche un piccolo profitto a fine mese. Inoltre prevedono incentivi e sgravi fiscali, ma per tutte le eventuali incombenze bisognerà rivolgersi ad un professionista.

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Gli impianti termici possono essere installati su coppi, sopra i coppi o a terra. Dal tipo di installazione dipende il ricavo. Per produrre 3.500 Kw (consumo medio di una famiglia) serve un impianto da 3KWp –  Se supponiamo una media di € 0,42 di realizzo al KW ci sarà un ricavo annuo di € 1.470,00 – importo non sottoposto a tassazione. Da considerare l’incentivo pagato per 20 anni dal gestore dei servizi elettrici, che le spese di manutenzione sono minime e infine il risparmio delle bollette – considerando un consumo medio annuo di € 640,00 quindi un ulteriore risparmio da sommare a 1.470,00, quindi un totale di € 2.110,00 x 20 anni = € 42.200,00 – considerando che la spesa media per l’installazione di un impianto è circa di € 20.000,00 – la spesa totale  rientra nei primi dieci anni dall’entrata in funzione dell’impianto.

Se il costo per l’installazione dei pannelli non fosse possibile, un altro modo per risparmiare sull’energia, ci si può rivolgere ad un caf e presentando il modello isee, ottenere il bonus per ottenere una riduzione in bolletta sul costo di luce, gas e acqua. Tale riduzione è prevista anche per la tassa sui rifiuti (bisogna sempre controllare se vi sono i requisiti). Ogni anno il caf si occuperà gratuitamente della richiesta di riduzione delle utenze. Se l’appartamento è inserito in un condominio, l’amministratore dovrà stipulare per legge una polizza assicurativa per eventuali danni all’immobile – in generale non è molto semplice trovare compagnie che assicurano i danni, anche perché essi prevedono anche danneggiamenti alle tubature, ai tetti, quindi danni abbastanza frequenti. Vi sono polizze con costi contenuti, che coprono danni diversi. Quando si verifica un danno di poca entità, è preferibile emettere bollette condominiali straordinarie per far fronte al danno, anziché rivolgersi all’assicurazione, la quale dopo la seconda richiesta di risarcimento potrebbe inviare una disdetta della polizza al condomino.

Se nella casa è presente un giardino, si potranno piantare alberi di limoni o arance e anche un piccolo orto. Anche un terrazzo o il balcone può diventare un orto. Molti prodotti possono essere coltivati benissimo nei vasi; basti pensare alle spezie ma anche al peperoncino. Sul web è possibile acquistare semi, procedere alla coltivazione.

Pulizia della casa

Le ricette per preparare prodotti ecologici ed economici con l’ausilio di beni primari quali aceto e bicarbonato impazzano su internet. Vi sono sempre più blog e siti che spiegano come creare detersivi ecologici ed economici.

Un detergente veloce per pulire ogni tipo di superficie, ad esempio  è aggiungere aceto ad acqua in uno spruzzino.

Come analizzare i costi e le principali norme di risparmio

Un vecchio proverbio recita: “il risparmio non è mai un guadagno”; questo detto non dice tutta la verità. In realtà è possibile ottenere gli spessi prodotti e servizi ad un costo minore. Si può partire dalla famiglia, che rappresenta una piccola azienda, con entrate ed uscite, proprio come una grande società in miniatura.

Vi sono aziende che assumono consulenti, il cui compito è quello di monitorare i costi e assicurarsi i prezzi migliori per investimenti, auto, rc, consumi ed energia, risparmio energetico; il risparmio si estende anche in altri ambiti, tanto che una società seguita da consulenti dedicati o da Agenzie di analisi costi riescono a realizzare risparmi per svariate migliaia di euro. La professionalità di questi esperti consente di essere sempre aggiornati e di essere a conoscenza di nuove strategie, offerte, opportunità di risparmio, che si traduce in guadagno.

Molte aziende sono riuscite a evitare il fallimento con politiche di contenimento di costi, investendo i ricavi derivanti dal risparmio.

Gestire i propri risparmi in modo impeccabile non è molto semplice; alla base vi è sempre una strategia da seguire. Leggere libri o avere una laurea in economia, spesso non è determinante per far quadrare i conti. Il risparmio segue delle regole molto particolare. Il “consumatore” che si trova in balia delle onde non troverà vita facile, colui che acquista e usufruisce di servizi senza una logica potrà trovarsi in cattive acque e ne verrà travolto. Ogni acquisto deve seguire un criterio, ma anche ogni azione deve essere svolta seguendo un’unica direzione; se si compra di tutto e di più si rischia di perdere il senso e il valore delle cose. Viviamo, purtroppo in una società consumista e le persone sono bombardate tutti i giorni da messaggi pubblicitari, che tentano di convincere della necessità di un prodotto o un servizio. Spesso, però succede che quel prodotto viene abbandonato dopo averne acquistato uno più nuovo, che ha nuove caratteristiche.

Conoscere tecniche di risparmio e saper gestire le proprie finanze in autonomia, vuol dire essere sempre pronti a qualsiasi cambiamento

Vi sono più di mille modi per poter risparmiare, ecco le principali:

  • acquistare lampadine a basso consumo energetico;
  • staccare la spina di registratori, tv, computer di notte lasciandoli in stand-by si traduce in un risparmio energetico notevole, che si vedrà in ogni bolletta;
  • usare il meno possibile l’automobile, sol se necessario e spostarsi a piedi o con la bici;
  • ricercare consigli e recensioni di altri consumatori prima di acquistare un prodotto;
  • scambio con amici e conoscenti dvd e libri;
  • Riciclo regali;
  • Risparmio energetico: non lasciare le luci accese troppo a lungo in luoghi dove non si soggiorna;
  • Il coperchio sulle pentole con acqua in ebollizione permette di risparmiare molta energia;
  • lavare i vestiti al contrario, in modo da consumarli di meno;
  • Nascondere alcuni giocattoli ricevuti in dono, quando i bimbi ne hanno ricevuti tanti; si utilizzeranno in altre occasione e quando altri giochi si saranno usurati o rotti;
  • Usare  pile ricaricabili;
  • acquistare prodotti ai mercatini (vestiario, prodotti per la casa ecc.);
  • ricercare bonus, offerte convenienti relative alla telefonia, al gas e all’energia elettrica;
  • contrattare commissioni basse sul conto corrente (è possibile farlo se non si fanno troppe operazioni, si può optare per una tipologia di conto con commissioni fisse molto basse fino anche ad 1 € l mese). Vi sono degli istituti di credito che offrono carte gratuite e altri tipi di servizi molto vantaggiosi;
  • Abbassare la rata del mutuo con l’operazione Surroga, che consiste nel rinegoziare il proprio mutuo spostandolo ad un’altra banca e ottenere condizioni più vantaggiose;
  • Internet, spesso è una miniera di supersconti e offerte eccezionali; è possibile, infatti, risparmiare anche oltre il 50% su vestiti, accessori, libri, integratori e prodotti alimentari, bisogna munirsi di tanta pazienza e ricercare le offerte migliori. Molti e-commerce, inoltre, offrono la spedizione gratuita se l’ordine raggiunge una certa soglia (es. oltre 29,90 – spedizione gratuita ecc.) ;
  • Iscriversi sempre ai programmi fedeltà al supermercato o ai negozi on line, che accumulano punti che si possono trasformare in buoni sconto o premi;
  • Vi sono molti siti che inviano campioni in omaggio di qualsiasi genere;
  • Sui social negli ultimi tempi impazza il Giveaway – di solito è possibile parteciparvi sui social, ma ci sono anche alcuni blog che li lanciano. In cosa consiste il giveaway – in pratica viene messo in palio un libro, una crema o n qualsiasi altro oggetto e per partecipare all’estrazione basterà seguire le indicazioni, che di solito prevedono un commento e un like alla pagina dalla quale viene proposto il concorso;
  • Comprare elettrodomestici a basso consumo e affidabili;
  • Fai da te: pane, dolci ma anche piccole manutenzioni alla casa, alla bici e all’auto;
  • Fare sport, meditazione o passeggiate all’aria aperta: sono rimedi alla fame nervosa e agli acquisti compulsivi;
  • Igiene degli ambienti e igiene personale (pulire a fondo, lavare spesso le mani eviteranno batteri e virus, come anche infezioni che poi bisognerà combattere con medicinali;
  • Acquistare con i saldi (si risparmia fino al 70%);
  • Riutilizzo e riciclo di vecchio oggetti o vestiti;
  • No ai cibi pronti;
  • Cercare anche attraverso il sito della propria città tutti i servizi che il comune mette a disposizione dei cittadini gratuitamente;
  • Iscriversi ad un’associazione dei consumatori, per essere sempre aggiornati su eventuali truffe o agevolazioni a cui si potrà aver diritto;
  • Imparare a chiedere sconti;
  • Iscriversi ai gruppi di acquisto;

Altri modi per risparmiare sono: la regola dei trenta giorni (quando si decide di acquistare un oggetto, aspettare 30 giorni, se al termine del mese si penserà che quell’ oggetto sia ancora utile lo si potrà comprare), questa è una tecnica per arginare l’entusiasmo dell’acquisto ed evitare di comprare qualcosa che poi risulterà inutile; stilare la lista della spesa evitando di acquistare il superfluo ma solo ciò che serve veramente,essere aggiornati quotidianamente consultando i volantini delle offerte. Una strategia interessante per risparmiare acquistando on line è quella di comprare on line inserendo prodotti nel carrello e non completare la spesa, così facendo il sito e-commerce registrerà la movimentazione e invierà entro qualche giorno qualche offerta vantaggiosa direttamente nella casella di posta elettronica dell’utente che ha simulato l’acquisto in line; iscriversi su e-bay o su mercatini social on line per rivendere oggetti non utilizzati o vecchie collezioni; pulire il filtro dell’aria dell’auto, perché un filtro sporco vuol dire maggior consumo di benzina, meno energia e infine potrebbero rovinarsi le candele.  Inoltre su viaggi, lavori di ristrutturazione, pezzi di ricambio di ogni genere vi sono alcuni siti web che comparano i prezzi. Con un minimo di esercizio sarà possibile diventare minimalista anche nel vestiario; se ad esempio si posseggono più pantaloni e camicie con colori simili, si avrà a disposizione un  guardaroba immenso. Osservare è chiedere consigli ad amici e conoscenti su come gestire al meglio le spese, potrà aprire la mente a nuovi orizzonti; spesso le persone sperimentano personalmente l’utilizzo di prodotti o tecniche di risparmio impensabili.

Molti sono riusciti ad creare un piccolo cerchio di persone con gli stessi interessi, con la stessa propensione al risparmio; in questo modo si dialoga e ci si confronta su tariffe e offerte. I vantaggi e la convenienza di alcuni prodotti o servizi testati da una persona faranno da apripista per altri consumatori. Il risparmio è una forma di guadagno.

Spesa alla spina: ecco tutte le info utili!

In tempi di crisi economica diffusa molti sono alla ricerca di strategie utili a risparmiare senza per questo rinunciare alla qualità o alle proprie abitudini. La spesa alla spina è una possibile risposta in quanto permette di risparmiare e, cosa non secondaria, anche di fare del bene all’ambiente. Il concetto alla base della spesa alla spina è infatti quello di risparmiare carta in quanto sarà il consumatore stesso a presentarsi in negozio con buste e contenitori. In questo modo non solo si risparmierà sulle buste di plastica ma di potrà fare shopping in completa serenità, non a caso sono moltissimi i negozi dove è possibile fare spesa alla spina.

Chiaramente i prodotti in vendita costeranno di meno perché non bisognerà coprire la spesa degli imballaggi. Secondo alcune stime la spesa alla spina potrebbe abbassare il prezzo di determinate merci anche del 70% e a un risparmio di risorse stimato intorno alle 35 tonnellate di C02 non emesse in atmosfera e ai 10 milioni di litri d’acqua. Nei negozi dedicati alla spesa alla spina si possono acquistare prodotti sfusi di ogni genere, dai detersivi fino agli alimentari. Tutto lascia presumere che nel giro di poco tempo la spesa alla spina diventerà un modo di fare shopping del tutto normale.

Spesa alla spina: i numeri

Diventerà quasi familiare presentarsi nei negozi dove fare spesa alla spina e comprare prodotti come pane, cereali, vino, olio, detersivo per vestiti e piatti e chi più ne ha più ne metta. Questo nuovo modo di fare shopping consentirà di ridurre sensibilmente la produzione di rifiuti e anche di risparmiare sul prezzo finale. Federconsumatori ha recentemente diffuso alcuni dati sul fenomeno della spesa alla spina evidenziando come una normale famiglia italiana potrebbe risparmiare qualcosa come 850 euro all’anno. Secondo i dati raccolti da diversi siti autorevoli inoltre, la spesa alla spina potrebbe consentire a una famiglia media di 4 persone di risparmiare oltre 100 chilogrammi di rifiuti in un anno.

Un altro dei punti di forza della spesa alla spina è che si tratta di un’ottima soluzione per limitare al massimo gli sprechi. In questo modo si potrà acquistare l’esatta quantità di un prodotto, evitando sprechi inutili. L’unica cosa che si acquisterà con la spesa alla spina sarà la materia prima, risparmiando così sulla confezione che rappresenta una percentuale non secondaria del prezzo finale della merce. Negli ultimi anni in tutta Italia sono nati diversi negozi senza imballaggi dedicati alla spesa alla spina, anche integrati a note catene di ipermercati presenti in tutto il territorio nazionale. Insomma, la spesa alla spina rappresenta per certi versi l’evoluzione smart dello shopping e la chiave del suo successo è che conviene e, parallelamente, consente di fare del bene all’ambiente e alle proprie tasche.

Sarà sufficiente presentarsi in un negozio specializzato in spesa alla spina con contenitori e barattoli di varie dimensioni per acquistare solo la quantità di prodotto richiesta e cominciare a risparmiare cifre interessanti senza cambiare in alcun modo i propri stili di vita.

 Daniele Cardetta 

Chi è Daniele Cardetta in breve   –  nato a Torino nel 1983, dopo aver conseguito la laurea in Storia Contemporanea si è dedicato al giornalismo e alla scrittura creativa. Nel 2012 ha pubblicato il suo primo romanzo La Rivincita di Zord, prima parte della trilogia de La città ribelle, conclusasi con l’uscita de I fiori della battaglia nel 2013 e La giustizia della spada nel 2015, tutti editi da Nettuno Lab  –  

il suo ultimo romanzo edito da Meligrana Giuseppe Editore

The black star – romanzo 

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