Asci Confimprese lancia un appello a tutela del commercio ambulante

L’ASCI Confimprese Italia rappresenta la maggior parte delle realtà che operano su aree pubbliche, parliamo di tutte quelle attività che vengono svolte quotidianamente nei mercati rionali, nelle feste/sagre patronali, nelle rotazioni, nei posteggi fuori mercato. A distanza di quasi due mesi dall’emergenza in cui riversa il nostro paese, la maggior parte di queste attività sono ancora interdette in ottemperanza alle misure contenitive doverosamente messe in atto dal nostro Governo per fronteggiare la diffusione del virus COVID-19 senza sapere quando potranno ricominciare a svolgere il proprio lavoro. Ad oggi, diverse tipologie di attività merceologiche in sede fissa hanno la possibilità di rimanere aperte , mentre ,per quanto riguarda le attività di commercio su aree pubbliche, non si hanno adeguate informative in merito , nonostante, molte di esse trattino prodotti a cui il Governo ha dato il via libera per la vendita( come: abbigliamento neonati/bambini, prodotti per l’igiene personale, casalinghi, libri/riviste, generi alimentari, ecc.) I nostri associati,quindi,sono costretti ancora oggi a rimanere chiuse e vedere invece le serrande dei negozi alzate.

Cosa fare a Copenaghen

La prima cosa che viene in mente è lo street food (per chi ama la buona cucina), Paper Island si può raggiungere con il battello. Da assaggiare il ‘Smørrebrød’ , una grande bruschetta, il ‘king crab’, ma anche il pesce come il merluzzo, il salmone e le aringhe. Furgoncini preparano piatti locali ed economici, spesso multietnici. La pulizia è caratteristica inconfondibile dei paesi scandinavi, dove nonostante ciò si fondono bene altri tipi di stili, come la cucina francese. Un altro mito da sfatare è il freddo, in primavera è possibile visitare Copenaghen senza indossare vestiario invernale. La città non è solo fatto di edifici colorati. 

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