I Quartieri Spagnoli a Napoli

Fiancheggiano Via Toledo, la strada dello shopping napoletano, e si chiamano quartieri Spagnoli.

Nel XVI secolo, fra quei vicoli alloggiano truppe militari spagnole, con il compito di opprimere le rivolte popolari, molto frequenti in quell’epoca a Napoli. I Quartieri furono una via di passaggio fra chi partiva o tornava dalle guerre. Storia e colore, ma anche arte; I quartieri Spagnoli portano a Napoli Sotterranea, a quell’affascinante mistero che si cela dietro la vita frenetica di questa città.

La criminalità, per questo o altri motivi, è sempre stata presente in questa parte di Napoli, come la prostituzione e il piacere ricercato dai soldati spagnoli.

Oggi, è il turismo, l’arte e la storia a ridare fiducia al quartiere, qui, infatti, le strade sono colorate, ricche di negozi, mercatini all’aperto. Da qualche tempo, i turisti hanno iniziato a incuriosirsi a questa parte della città, e a fotografare le varie tonalità di colore che le sue strade ispirano. Inoltre, molte botteghe artigianali attirano visitatori da ogni luogo, mentre le strade si popolano di studenti universitari, grazie alla vicinanza con le università presenti nella zona. I vicoli sono stretti, spesso ci sono grandi scale, e le abitazioni sono vicinissime, e l’arte popolare come meraviglie architettoniche non mancano.

I panni stesi caratterizzano le viuzze di Quartieri Spagnoli, tanto che sembrano striscioni che accolgono i turisti. Nei vicoli non arriva quasi mai il sole, e l’atmosfera è resa viva dalle voci, dal colore e dalla vita sempre attiva che anima queste stradine. San Ferdinando, Montecalvario e Avvocata insieme ai Quartieri spagnoli sorgono nella parte più antica della città.

Con il passare del tempo, i militari lasciano posto agli immigrati e ad artigiani calzolai e sarti, che qui svolgono il loro lavoro. In realtà, i Quartieri spagnoli fino al 1860 erano popolati da professionisti, nobili e impiegati di ceto medio. Solo dopo l’unità d’Italia le cose cambiano, e si afferma sempre di più l’illegalità.

Nel 2012 è stata aperta la metro di Via Toledo, ovvero stazione d’arte, che ha vinto il premio ITA in Svizzera, perché spettacolare e innovativa. La stazione progettata dall’architetto catalano Oscar Tusquets e inaugurata nel 2012 lungo la linea 1, è una tra le più belle al mondo. La più bella d’Europa, secondo il quotidiano britannico Daily Telegraph e anche secondo un’autorevole classifica della CNN. Nel 2013 l’Emirates Leaf International Award come Public building of the year 

La stazione Toledo è un esempio unico di museo decentrato”, scrive l’associazione ITA, “che offre una fruizione dinamica delle creazioni degli artisti, dando ai cittadini la possibilità di viaggiare lungo un itinerario artistico aperto.

Napoli: vecchio e nuovo che s’incontra, cultura antica e innovazione. Napoli, la città dei mille volti.

Fonte immagini: Meteoweb, Grandenapoli

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