Natale: Regali intelligenti, valore condiviso

Natale 2022, giorni di corsa ai regali, ma come e dove cercare idee originali senza spendere troppo? Ecco alcuni consigli per fare regali intelligenti, graditi ed economici, mettendo in circolo valore.

Destinare il budget per i regali di Natale, quest’anno forse con meno risorse a disposizione o comunque con una propensione al risparmio dovendo fare i conti con i rincari di ogni sorta, dalle spese di riscaldamento a quelle per la benzina, non è cosa da fare con leggerezza. Ma una soluzione, a ben guardare, si può trovare.
Quando facciamo la spesa determiniamo un orientamento nel mercato, siamo parte attiva del sistema molto più di quanto a volte riteniamo, la stessa cosa vale per i regali da mettere sotto l’albero. Possiamo fare la differenza scegliendo di comprare cose belle, gradite ma che rimettono in circolo valore economico e sociale. Come? Pensando attentamente a chi diamo i nostri soldi per i doni, quasi sempre ci sono diverse opzioni ed essere consapevoli su come gestione le nostre risorse e a chi può fare la differenza.

Natale e regali intelligenti, qualche esempio

Negli ultimi tempi, anche per colpa della pandemia, la vendita di libri è aumentata. Un libro è sempre per definizione un bel regalo, ci apre culturalmente la testa, ma dove andarlo a comprare può fare la differenza. Scegliere una libreria indipendente, una piccola libreria di quartiere è qualcosa che può dare più valore al nostro acquisto, e se siamo indecisi sul titolo, possiamo sempre ricorrere a una card da spendere in futuro. Meglio rivolgersi, se possibile, a  negozi di prossimità, magari non avranno in esposizione l’universo delle nuove uscite, come capita nelle grandi catene ma molto probabilmente troveremo personale cortese, che potrà venirci incontro. Le piccole librerie vivono di grande passione, e comprare libri da loro può aiutarli a non chiudere. In queste librerie, spesso, la cultura viene messa in circolo, grazie all’organizzazione di eventi, in cui si ospitano autori più o meno conosciuti, che riescono a comunicare con il pubblico la loro passione, e soprattutto a raccontare meglio il messaggio del loro libro.

Libri e librerie

A Roma San Giovanni proprio davanti l’obelisco c’è la libreria Coreander con Marco e Cristina, librai attenti. In ogni città ci sarà qualcosa di simile e dal portale Bookdealer che recensisce librerie indipendenti ciascuno potrà trovare la libreria più vicina. Il libro è un regalo classico ma sulla falsariga del negozio di prossimità, di indipendenza dai grandi brand e dalle catene, si può scegliere qualunque altra cosa, dalla bottiglia di vino (meglio in una enoteca aperta da qualche appassionato, meglio se giovane, con consulenza inclusa che da un portale e-commerce) all’abbigliamento. Si può partire dal budget e da lì andare a pescare tra i tanti artigiani che sono uno dei vanti del nostro territorio, in laboratori di moda etica dove si lavora recuperando materiali di riciclo, creando opportunità di lavoro.

A San Gregorio Armeno, famoso quartiere di Napoli, dove l’arte presepiale è un mito, è possibile trovare cocci, piccole opere d’arte a buon mercato. Nel periodo natalizio, quelle strade sono affollatissime, ma si può fare un tentativo, e se va male, rimediare, visitando le bellissime strade e vicoletti del centro, qualche museo, e assaggiare un babà, una sfogliatella e una meravigliosa pizza napoletana.

Mercatini natalizi

In tante città le aree di shopping natalizio artigianale sono una bella realtà che cresce ogni anno di più: acquistare in questi mercatini natalizi cose fatte a mano, frutto di idee, è una ottima scelta, se decidiamo di dare fiducia ad un giovane talento, una ragazza o un ragazzo che fa orecchini e collane o cartoline e poster disegnati a mano con creatività, diamo la possibilità di credere in loro stessi, di renderli autonomi economicamente, di far trovare loro la strada. Non faremo nulla di banale se decideremo di acquistare dalle organizzazioni no profit. 

Gli esempi possono essere anche altri addentrandosi più direttamente nel regalo solidale: anche questo è un modo per spendere bene i nostri soldi. Gli empori delle ong sono dei piccoli tesori da aprire: comprare quei manufatti da ogni parte del mondo significa aiutare quelle comunità e finanziare le organizzazioni, una circolarità di valori che in questo periodo di feste è ancora di più una pratica da abbracciare e sostenere. Dal negozio di Natale di Emergency per fare un esempio si possono acquistare prodotti di artigianato provenienti dall’Afghanistan, dove la popolazione continua ad avere bisogno dell’aiuto internazionale.

Non dimenticare le popolazioni in difficoltà, donando o acquistando prodotti fatti da loro, mette in circolo valore, dà valore al nostro Natale e alla nostra vita.

Regalare emozioni

Le idee più originali, forse sono le emozioni da condividere. Cosa c’è di meglio di una serata al teatro oppure un biglietto per un concerto? L’originalità, però non si esaurisce solo a questo. Una giornata in una Spa oppure a visitare un museo o una mostra potrebbe essere il più bel regalo.

E inoltre, una cena raffinata, un’escursione, una passeggiata sulla neve, un giro in parapendio, la visita a una città d’arte potrebbero essere delle belle emozioni da regalare. Ciò non toglie, che se abbiamo fantasia e bravura, potremmo anche confezionare regali fatti a mano. Basta la fantasia e qualche tazza comprata al mercato, l’occorrente per dipingere, oppure l’uncinetto, far stampare foto su cuscini o tazze, confezionare un antistress originale. Le piantine da appartamento piccole da scrivania o grandi sono ottime idee regalo.

Infine, spesso si pensa che regalare giocattoli costosi ai bambini possa renderli felici. Ciò che dovremmo fare di più, è osservare e capire gli altri, abbandonando le logiche del consumismo, per concentrarci di più sulle emozioni e sul benessere reale. I bambini, ad esempio amano giocare; a volte due mollette, semplici palloncini, candele, vecchi libri o cd, la promessa di una sorpresa, farli partecipare all’allestimento del presepe e dell’albero di natale fa di loro i più felici al mondo.

Natale arriva con la stagione fredda amata ma odiata dai più; se poi arrivano anche i malanni e l’influenza, ecco che non ci si gode l’inverno. Bisogna pensare, però, che nei paesi dove l’inverno dura più tempo, le persone hanno sviluppato una sorta di resilienza e riescono a fare tante attività, anche se al chiuso o addirittura in casa. Oggi, grazie a molte piattaforme è possibile assistere a concerti, guardare film e serie tv al caldo e divertendosi. Gli appartamenti, in seguito alle pandemie hanno subito una rivoluzione; sono nate piccole palestre, spazi per lo smart working, per il tempo libero. La lettura è un bellissimo passatempo, perché nutre l’anima. Inoltre, nessuno può toglierci la gioia di fare passeggiate in città, muniti di sciarpe, guanti e cappello, visitando i presepi allestiti nelle chiese.

Inoltre, chi ha la possibilità di passare qualche giorno in montagna, potrà dedicarsi ad attività sportive su neve o ghiaccio, come lo sci, lo snowboard, lo slittino, le passeggiate in montagna e sulla neve, per poi rientrare nei rifugi e godersi il caldo, in compagnia di una buona cena.

Economia carceraria e arte fatta a mano

Un capitolo a parte meritano i prodotti dell’economia carceraria come:

  • La Banda Biscotti di Verbania;
  • I sughi di Rigenera di Cremona;
  • La pasta di mandorla di Dolci Evasioni di Siracusa;
  • Il caffè lazzarelle delle detenute di Pozzuoli;
  • Idee proposte da Libera , l’associazione contro le mafie che quest’anno sostiene il progetto Amunì, rivolto ai giovani tra i sedici e vent’anni sottoposti a procedimento penale da parte dell’Autorità giudiziaria minorile e impegnati in un percorso di riparazione.

Progetto Amunì: Si tratta di ragazzi e ragazze che, scontando positivamente il periodo di “messa alla prova”, scelgono la strada dell’antimafia sociale e responsabile, compiendo un cammino di crescita e riscatto e riprendendo in mano i propri destini e le proprie vite. Gli acquisti dei prodotti di Libera Terra come il vino I cento passi o gli anelletti siciliani bio sono un modo per mettere in circolo valore. Un altro esempio sono gli acquisti solidali da Nonna Roma, una realtà attivissima di aiuto sociale, o di due Onlus CasAmica e Dottor Sorriso tra le tante.

Ci sono tante altre realtà fuori dalla grande distribuzione, dai circuiti e dalle associazioni, e se a Natale scegliamo piccoli produttori, come ad esempio quelli della rete Fuori Mercato sappiamo di fare acquisti di valore, per la qualità e giusto prezzo. Si possono fare le cose per bene anche a Natale.

Fonte: ANSA

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