Manovra Governo, le novità su aiuti, risorse e milleproroghe

Nonostante le ristrettezze finanziarie, anche quest’anno la legge di bilancio distribuisce fondi a moltissimi piccoli enti e realtà territoriali di vario genere: biciclette, vigneti, certificati anagrafici, sanità, industria, asili

Nonostante la limitatezza delle risorse, anche quest’anno non manca, come in ogni manovra, la carica dei micro-interventi in tutti i settori. Dalla fauna alla flora ce n’è per tutti i gusti. Ecco una sintesi (non esaustiva) delle misure, contenute nel testo del Ddl di bilancio che sarà approvato il 23 dicembre dall’Aula della Camera, che distribuiscono piccole e grandi mance.

Pioggia di aiuti dalle bufale ai vigneti

Arrivano 2 milioni in ristori per gli allevatori le cui bufale sono state colpite da brucellosi e tubercolosi. Altri 8 milioni per il programma nazionale della pesca e dell’acquacoltura 2022-2024, ristori strutturali (2 milioni all’anno dal 2024) per i vigneti colpiti dalla flavescenza dorata.

Risorse alle pro loco e al progetto “Bici in comune”

Tra natura e turismo, all’Unione nazionale delle pro loco d’Italia arrivano 900mila euro per il 2023 e 1 milione all’anno per 2024 e 2025. Vanno 14 milioni in tre anni a Sport e salute per il progetto ’Bici in Comune’. Rifinanziato con 500mila euro il mini-fondo del ministero del Turismo per i cammini religiosi.

Sostegno alle vetrerie di Murano

Risorse, poi, a sostegno delle vetrerie di Murano con 1,5 milioni di euro per il fondo previsto dal Mimit. Dal Veneto alla Liguria, arrivano altri 300mila euro, dopo i 4 milioni stanziati nel 2020 per il ripristino della funivia Savona-San Giuseppe dopo l’alluvione del 2019.

Il maxi-sconto ai pensionati di Montecarlo residenti in Italia

Giù le tasse per i frontalieri pensionati che hanno lavorato nel Principato di Monaco: passano dal 23 al 5%, allineandosi a quanto previsto per chi riceve la pensione svizzera. Lo prevede un emendamento dell’onorevole Francesco Saverio Romano (Noi per l’Italia). L’aliquota agevolata vale per tutti i redditi da pensioni e assicurazioni di vecchiaia.

Milleproroghe, le novità

Il provvedimento è atteso in Gazzetta il 31 dicembre. Tra le misure anche Transizione 4.0 che però è contenuta in manovra e potrebbe essere stralciata.

Certificati anagrafici senza bollo ancora per un anno. E poi le disposizioni in materia di utilizzo della ricetta elettronica e quindi la possibilità per i medici di inviarne il numero per email o messaggi. Sono alcune delle novità contenute nel decreto Milleproroghe approvato nei giorni scorsi in Consiglio dei ministri e ora in fase di ritocco prima di approdare il 31 dicembre in Gazzetta ufficiale.

Il decreto di fine anno proroga disposizioni in scadenza come per esempio la prosecuzione dei contratti per i medici specializzandi impiegati durante l’emergenza pandemica. Un’altra misura riguarda i precari dell’Agenzia italiana del farmaco concedendo «la possibilità per l’Aifa di rinnovare i contratti di collaborazione coordinata e continuativa e i contratti di prestazione di lavoro flessibile in scadenza, fermi restando gli effetti delle proroghe eventualmente già intervenute per le medesime finalità. Per tali rinnovi è previsto uno stanziamento di risorse per le quali viene indicata la copertura finanziaria».

Sanità

Fra i provvedimenti per il settore sanità si conferma, per l’anno 2023, la facoltà del ministro della Salute di ripartire le quote premiali per il finanziamento del Servizio sanitario regionale a favore delle regioni che abbiano istituito una Centrale per gli acquisti e l’aggiudicazione di procedure di gara per l’approvvigionamento di beni e servizi e per quelle che hanno introdotto misure idonee in materia di equilibrio di bilancio. Ma anche la prosecuzione dei contratti per i medici specializzandi impiegati durante l’emergenza pandemica.

Industria

Più in bilico il treno Milleproroge su Transizione 4.0: lo slittamento al 31 dicembre 2023 del termine per la consegna dei beni strumentali materiali nell’ambito della disciplina del credito d’imposta è contenuto nella manovra di fine anno. E sembrerebbe quest’ultimo il treno normativo in cui viaggerà la disciplina che quindi verrà stralciata, forse, dal Milleproroghe.

Per quanto riguarda l’installazione di colonnine di ricarica il ministero dello sviiluppo economico informa che sono stati autorizzati gli acquisti delle infrastrutture di ricarica oltre il 31 dicembre 2022, nei limiti delle risorse per la misura individuate dai due Dpcm nel 2022.

È stata poi differita la scadenza del contratto di servizio Rai, al terzo settembre 2023, per consentire il completamento delle procedure per il rinnovo.In materia di Camere di commercio è prorogato al 31 dicembre 2023 il termine previsto per consentire il completamento da parte della Regione siciliana delle procedure di accorpamento delle Camere. Ci sono infine disposizioni in materia di amministrazione straordinaria Alitalia, con la proroga al 31 dicembre 2023.

Asili

Il decreto Milleproroghe prevede anche uno slittamento dal 30 marzo a fine maggio per l’aggiudicazione dei bandi riguardanti i progetti per i nuovi asili nido. Per gli asili nido e scuole dell’infanzia, infatti, preso atto dei ritardi accumulati in precedenza, il ministro dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, nei giorni scorsi ha recepito le istanze di Anci e si è concordato di posticipare la scadenza interna dal 31 marzo 2023 al 31 maggio 2023 per dare un lasso maggiore di tempo ai comuni (tutto ciò rispettando la milestone europea fissata al 30 giugno 2023).

Proroga di altri 6 mesi per l’Imu degli enti non commerciali

Il decreto prevede anche che i termini per la presentazione della dichiarazione Imu relativa al 2021, già differiti alla fine del 2022 per la pandemia, siano prorogati di altri sei mesi, fino al 30 giugno 2023, per egli enti non commerciali, sia pubblici che privati. Come precisava il comunicato di Palazzo Chigi, la misura riguarda enti assistenziali, previdenziali, sanitari, di ricerca scientifica, culturali, ricreativi, sportivi, religiosi, trust e oicr (organismi di investimento collettivo del risparmio).

Per quanto riguarda lo stralcio delle cartelle esattoriali, non ci sarà più la cancellazione automatica delle cartelle esattoriali di multe e tasse in riscossione dal 2000 al 2015 di importi inferiori ai 1.000 euro. Mentre gli interessi saranno comunque cancellati, la decisione se stralciare o meno l’imposta e le sanzioni spetterà agli enti locali. Inoltre, è previsto che lo stralcio slitti di due mesi: la scadenza non è più prevista per il prossimo 31 gennaio, ma passerà al 31 marzo 2023.

Bonus diplomati

Via libera al restyling della App18, il bonus per i 18enni: al suo posto arrivano due nuovi bonus, basati sul reddito e sul merito Per i maggiorenni arrivano una ‘Carta della cultura Giovani’, per i residenti nel territorio nazionale appartenenti a nuclei familiari con Isee fino a 35mila euro, assegnata e utilizzabile nell’anno successivo a quello del compimento di 18 anni; e una ‘Carta del merito’ per chi si è diplomato con 100 centesimi. Valgono 500 euro ciascuna e sono cumulabili

Fonte: IlSole24ore

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