La pandemia sta diventando endemia, ecco come

Dopo tre anni, il Covid-19 sembra essere cambiato, e non solo per aver prodotto tante varianti. Continuerà ad infettare, ma troverà organismi protetti da vaccini o guariti

Nonostante l’emergere di nuove varianti costantemente sotto analisi da parte degli scienziati (e di tanto in tanto con qualche clamore) la pandemia da Covid appare in rallentamento. L’Oms dice che a livello globale nell’ultimo anno osserviamo una riduzione di contagi settimanali e morti rispettivamente del 22% e del 12%. Nel valzer di sottovarianti e forme ricombinanti alcuni creativi danno un nome di spaventosa fantasia all’ultima osservata, Kraken, fa notare il responsabile dell’unità di Statistica medica ed epidemiologia della facoltà di Medicina e Chirurgia del Campus Bio-Medico.

Come evolve un virus e perché muta?

Per capire bene in che direzione sta andando la pandemia, gli scienziati leggono la realtà del momento secondo la logica osservata in precedenza. Un virus normalmente fa mutazioni, ogni volta che replica vuoi per errore della polimerasi (enzima che gli serve a riprodursi), per tentare di migliorare il suo “escape immunologico” (la capacità di aggirare il sistema immunitario, ndr) ed adattarsi sempre di più al nuovo ospite.

L’Endemia è in fase iniziale?

In natura è lecito non dare mai niente per scontato, l’evolversi delle cose potrebbe sorprenderci, per cui non bisogna del tutto abbandonare l’idea che emerga una versione di SARS-CoV-2 con aumentata capacità di creare problemi alla salute umana

Covid, endemia e Pandemia, elementi a nostro favore

Tuttavia il virus evolutivamente ha trovato la situazione migliore, infetta ma non è letale per il suo ospite, cioè noi. Inoltre, la possibilità di un virus di cambiare non è illimitata: di qui la sua progressiva convivenza con l’uomo. Si può pertanto considerare la pandemia ai titoli di coda. Il virus endemizza, mantenendosi nella popolazione. Darà infezioni. Ma troverà persone protette dalla vaccinazione e immunizzate naturalmente, quindi con blandi sintomi clinici.

L’esperienza deve essere un perno nella nostra vita; pensare a come siamo riuscito ad arginare il virus in quei mesi terribili è importante, tanto quanto gli errori commessi, da quelli si può solo imparare.

Pandemia, gli errori fatti. Come proteggersi?

In molti casi, la magistratura sta valutando e sta facendo accertamenti. Dall’altro canto, con colpa o senza, è impossibile non commettere errori in una situazione che ti piomba addosso all’improvviso e che non ha precedenti. Uno degli errori senza colpa, è quello di essersi fidati delle informazioni (o mancate informazioni) che la Cina aveva tutto l’interesse di non dare. I regimi totalitari hanno premura a reprimere le poteste, a non far trapelare i loro errori o mancanze, per salvaguardare esclusivamente i propri interessi economici. Di questi personaggi non ci si può fidare. Lo stanno comprendendo, in questi giorni, molti paesi europei e l’UE stessa.

L’altra cosa che abbiamo compreso, è che purtroppo, con questo virus e con altri futuri dobbiamo convivere. Tutte le misure, le cure che hanno funzionato vanno bene. L’igiene è sempre stata una questione anche di salute, ed è fondamentale anche senza virus. Proteggersi con la distanza, evitando situazioni di possibile contagio, curare il proprio stato di salute e l’alimentazione sono abitudini, che devono entrare a far parte del quotidiano di ognuno. L’attività fisica anche leggera può essere uno strumento molto efficace per sistema immunitario e benessere generale.

I bambini e gli anziani sono molto esposti a virus e influenze; i primi hanno un sistema non completamente sviluppato, i secondi un sistema immunitario provato e più debole. Inoltre, è inutile negare che oltre a Covid e Autraliana vi siano in giro tanti altri virus, come è sempre stato. Non è impossibile che Covid e ad esempio influenza o altro virus si sovrappongano, vale a dire, è possibile essere contagiati da più virus. Le cure sono diverse, e a volte vanno bene per entrambi, tenendo conto che per fortuna, un soggetto ha almeno al suo attivo un vaccino (Covid o influenzale).

Endemia, cosa significa?

Malattia costantemente presente o molto frequente in una popolazione o territorio per cause varie è una delle possibili definizioni. In una malattia endemica prevalenza e incidenza tipicamente possono fluttuare leggermente, spesso a causa della variazione del numero di soggetti suscettibili o per ragioni di stagionalità.

Differenza fra Endemia e Pandemia

L’Endemia si diffonde, in una popolazione costituita da un numero sufficiente di soggetti suscettibili. La pandemia è la diffusione di una malattia in più continenti o vaste aree del mondo

Fonte: Ilsole24ore

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