Ridurre i costi in 4 mosse

I governi che si avvicendano negli anni, spesso, si auto elogiano quando esaminano indicatori come il PIL, lo spread e la cosiddetta crescita economica

Purtroppo, i dati tanto decantati dai governi non trovano riscontro tra i comuni mortali. Infatti, il PIL e la crescita per chi ogni giorno fa i conti con la praticità della vita, troppo spesso non è investito da quei dati.

I governanti dovrebbero anche spiegare in che modo l’aumento del PIL influisce sulle vite dei cittadini. In realtà si tratta di qualcosa che non sanno nemmeno loro. Se è vero che da un lato c’è chi parla di crescita (forse di profitti delle aziende, degli extra profitti, della solita crescita) dall’altro lato una buona fetta di persone crede e pratica la decrescita felice.

Molte persone già da un bel po’ di anni hanno scelto uno stile di vita meno consumistico, in linea con le proprie convinzioni. Nessuno di loro ha però mai detto che cambiare vita sia stato facile, o che lo sia tuttora. La realtà è che queste persone hanno detto no ai marchi di alta moda, come anche agli sprechi e in alternativa si concentrano su altre fonti di auto produzione, focalizzando la loro attenzione verso uno stile di vita, che spesso li porta a vivere più a contatto con la natura.

Se una scelta di vita drastica e improvvisa non è nelle corde di tutti, forse, all’interno di una società consumista, in città caotiche e iperattive sarà possibile crearsi un’oasi. Usando altre parole, sarà possibile perseguire una via di mezzo, e magari essere d’esempio, fare la differenza nella propria vita?

Come ridurre i costi e far quadrare i conti?

Il web pullula di consigli su come risparmiare sui costi delle famiglie, d’altro canto è anche pieno zeppo di storie di decrescita. Ciò che hanno in comune le persone che hanno deciso di cambiare vita è che lo hanno fatto seguendo il loro istinto, ma anche ragionando e attuando un programma adatto a loro. Infatti, nel verbo cambiare non vi è nulla di male, basta che si cambi in base alla propria misura, ai propri sogni, e che gli obiettivi siano raggiungibili. Insomma, bisogna creare uno stile su misura di se stessi.

Consultare i siti web che elencano tutti i modi per poter risparmiare è un’ottima cosa; spesso gli elenchi sono chilometrici. Sarà anche utile leggere qualche testo o e-book sui metodi per risparmiare soldi, e sfogliarlo di tanto in tanto. Basterà, semplicemente concentrarsi su alcuni punti, i propri, quelli scelti in base alla propria indole e perseguirli.

Numero uno: il vecchio, gli investimenti, gli sconti e le fidelizzazioni

Internet è una miniera di opportunità che va sfruttata, soprattutto se hai deciso di minimizzare i costi e cambiare orizzonte. Chi non ha vecchie cose nell’armadio, chi ha libri che ha già letto, oggetti non più utilizzati. Ecco, attraverso le aste on line o semplicemente mettendo in vendita sui marketplace oggetti inutilizzati si prendono due piccioni con una fava. Infatti, si fa pulizia in casa (gli esperti dicono che l’ordine aiuta anche sgombrare la mente) e si recupera qualche soldo. Consultare i volantini dei supermercati, cercare offerte on line, iscriversi a programmi di fidelizzazione sono tutte azioni che procurano un risparmio di centinaia di euro. Infine, è possibile aderire a fondi di investimento comune, iscriversi a Moneyfarm, rivolgersi al crowdfunding.

Numero due: I siti di comparazione prezzi

Il tempo vola e non abbiamo tempo. Quante volte ripetiamo questa frase? Lo facciamo perché, siamo impegnati nel lavoro (a guadagnare soldi che poi per distrazione o mancanza di tempo butteremo dalla finestra) oppure perché non abbiamo imparato a gestire il nostro tempo. I costi fissi sostenuti da una famiglia in media sono quelli che incidono maggiormente sul bilancio familiare. Parliamo di costi relativi ai consumi di energia, alla telefonia. alle rate del mutuo, ad abbonamenti vari e così via.

I siti di comparazione rappresentano un ottimo strumento per ridurre drasticamente le spese fisse. Ce ne sono tanti, ma ho trovato utile ilportaleofferte, dove è possibile confrontare le offerte dei diversi gestori di energia. In pochi minuti e anche direttamente online è possibile sottoscrivere un’offerta più vantaggiosa, con un risparmio economico consistente se si ragiona su base annuale. Possiamo arrivare a risparmiare intorno ai 200 € all’anno. Inoltre, per la telefonia è molto utile e intuitivo sostariffe . Si tratta di un portale molto completo che confronta tariffe mobile, internet casa, luce, gas, assicurazioni, conti, carte, pay TV, prestiti e mutui.

Anche su luce e gas esistono premi, programmi fedeltà e fidelizzazione. Iusbeneficia, ad esempio, che permette di trasformare il 50% della materia energia presente in bolletta in crediti spendibili, attraverso una carta digitale. Attraverso il portale, con l’aiuto di broker professionisti sarà possibile, se si vuole, trovare anche un gestore più conveniente.

Numero tre: acquisti e concorsi

Gli acquisti on line non cresciuti, in particolar modo dopo la pandemia, per ovvie ragioni. In generale, le persone trovano più conveniente acquistare on line, infatti il commercio elettronico fa da deterrente per l’inflazione. I negozi fisici tendono a ridurre i prezzi, proprio in virtù di prezzi più bassi on line. I consumatori che acquistano on line, in generale riescono a risparmiare fino al 40-50% sul prezzo finale dei prodotti. Ciò che viene acquistato maggiormente sono scarpe e abbigliamento, ma anche integratori alimentari, vino, olio e generi alimentari.

Le aziende, spesso, organizzano concorsi a premi per far conoscere nuovi prodotti, raccogliere anagrafiche (nome e indirizzo) di possibili consumatori interessati al loro marchio o semplicemente per farsi pubblicità. La partecipazione, nella maggior parte dei casi è gratuita e permette di  vincere diversi tipi di premi, come viaggi o automobili. Inoltre, le imprese conducono indagini di mercato attraverso sondaggi, e per questi ultimi pagano con buoni sconti, oppure inviando prodotti di marche famose e altre ancora riconoscono premi in contanti.

Numero quattro: abitudini e regole generali

I consigli su come eliminare gli sprechi e ridurre i costi sono elargiti da ogni parte, negli ultimi tempi anche dal governo per quanto riguarda l’energia. Il segreto vero è quello di cambiare le abitudini che ci portano a sprecare e a consumare, facendole entrare nella nostra routine quotidiana. Per cui, spegneremo le luci se non servono, acquisteremo prodotti in offerta, frequenteremo mercati e mercatini delle pulci, provvederemo alla manutenzione ordinaria dell’auto e degli elettrodomestici più spesso, oppure utilizzeremo i mezzi pubblici, approfittare dei saldi, annullare abbonamenti inutili, riparare cose rotte, riutilizzare cose vecchie, coltivare piccolo orto in terrazzo o giardino, consumare legumi e uova al posto della carne, pagamento bollette on line, spegnere interruttore della tv.

Cercare offerte, informarsi sui prezzi, evitare gli sprechi sono azioni che non mirano solo a ridurre i costi generali, ma rendono i consumatori più consapevoli. Ciò accade perché nella maggior parte dei casi, sprecare meno significa anche prendersi cura dell’ambiente, ridurre i costi vuol dire anche lavorare meno e dedicare più tempo alle nostre passioni.

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