Non è facile crescere bambini sani e consapevoli, futuri adulti di un domani, che per molti versi fa paura. Tuttavia esistono metodi e regole d’oro per costruire un futuro migliore.
Il mestiere dei genitori è difficile. Si inizia insegnando a parlare e a camminare, poi la fatica aumenta, con le domande e le curiosità. Qui entrano in gioco, abilità come la sensibilità, tutto il bagaglio di saggezza accumulati, le esperienze, l’apertura mentale. Un bambino diventerà un uomo o una donna di domani. Muoverà i suoi passi nel mondo, lavorerà, lotterà per i propri diritti e per un mondo più giusto. Vista da quest’angolazione, la faccenda diventa più complicata. Ma non scoraggiamoci.
Oltre tutte le soft skills, è importante rispettare la personalità di un bambino, i suoi spazi, capire cosa vuole e cosa sente. Insomma, è necessario cercare di rispettare tutto l’universo del bambino. Altra impresa ardua è quella di fare i conti con le punizioni, con le regole, i premi, la libertà.
Cosa ci dice la scienza, riguardo all’educazione dei figli? Una recente ricerca pone l’accento sul ridere e divertirsi insieme. Ritagliarsi momenti di gioco e di gioia è utile al cervello e al sistema immunitario. Inoltre, rafforza il legame genitori-figli e migliora l’apprendimento.
Ridere contrasta l’ansia e la tensione, mette in circolo il cortisolo, la dopamina, la serotonina, insomma fa bene!
Come spiega Jacqueline Harding, esperta della Middlesex University di Londra e autrice del libro The Brain That Loves To Laugh, le risate sono un ingrediente fondamentale per garantire una crescita sana ai bambini.
Inoltre, ridere influenza il battito cardiaco, la respirazione e persino la produzione di anticorpi, con ottimi effetti sul sistema immunitario e memoria. Con la risata si creano nuovi spazi e connessioni.
Il potere della risata
Quando un bambino ride con i propri genitori instaura una potente relazione emotiva. Inoltre, ridere serve a sviluppare intelligenza emotiva e socialità.
Ridere a scuola
Anche la scuola ha un ruolo fondamentale nella costruzione di un adulto di domani. Harding, sostiene che la risata dovrebbe essere introdotta anche a scuola. L’ umorismo aiuta a ridurre il carico cognitivo, rendendo concetti complessi più semplici da ricordare.
Gli effetti delle risate nel cervello
Secondo Harding ridere è un complesso fenomeno biologico che, pur precedendo lo sviluppo neurologico del linguaggio, coinvolge diverse aree cerebrali.
Ogni bambino ha bisogno di approvazione e lodi ma anche di regole e limiti. Senza regole si rischia grosso. La vita là fuori non è semplice, ed è fatta di socialità e regole, che il bambino deve imparare già tra le mura domestiche.
Quali sono le regole d’ora genitori figli?
1. Clima sereno in casa: Un’atmosfera tesa, nervosismi continui, litigi non aiutano a crescere bene. Può accadere, ma non deve essere la regola.
2. Dialogo e confronto: Ritagliarsi momenti di dialogo e confronto su diversi temi è importante. Un figlio saprà di poter contare sul genitore, che può chiedere, confidarsi.
3. Gestire con equilibrio premi e punizioni: Divieti e rimproveri vanno ben dosati, non bisogna essere eccessivi, ma nemmeno farla passare liscia, se il bambino sbaglia.
4. Troppe regole fanno male: Regole zero non va bene, ma nemmeno troppe. I bambini devono avere occasioni per potersi esprimere e un certo grado di libertà. I confini non devono essere né troppo larghi né troppo stretti.
Essere bravi genitori è una sfida che richiede amore, pazienza e impegno costante. Innanzitutto, è fondamentale ascoltare i propri figli, rispettando le loro emozioni e opinioni. Creare un ambiente familiare basato sulla fiducia e sul dialogo aperto aiuta a sviluppare un legame solido. Inoltre, stabilire regole chiare e coerenti è importante per fornire sicurezza e una guida chiara nel percorso di crescita. I genitori dovrebbero anche mostrare un buon esempio, insegnando con il proprio comportamento valori come il rispetto, la responsabilità e l’onestà. Infine, dedicare tempo di qualità ai propri figli, condividendo momenti di gioco e apprendimento, contribuisce a rafforzare la relazione e a sostenerli nel loro sviluppo emotivo e sociale. Essere bravi genitori significa quindi accompagnare i figli con amore e attenzione, aiutandoli a diventare persone equilibrate e felici.
Lezioni dall’estero
Nelle scuole finlandesi si impara anche a riconoscere le fake news; il modello di scuola si basa sul concetto di formare cittadini più consapevoli, capaci di riconoscere la cattiva informazione, la quale fa molti più danni di quanto si possa immaginare.
l professor Kari Kivinen, preside del college statale di Helsinki, in un’intervista sul quotidiano inglese “The Guardian” ha spiegato come il sistema educativo del suo paese si sia adattato alla necessità di offrire agli studenti una formazione specifica sulla disinformazione e sull’importanza di verificare sempre i dati, risalendo alla fonte e riuscendo da soli a valutare se è o meno affidabile.

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