Sharing mobility: è il momento di investire con il Crowdfunding

Grazie al Crowdfunding è possibile investire somme anche minime, diventando soci di Start Up e imprese con un grande potenziale di crescita sul mercato. Da anni l’economia è diventata Green e punta a perfezionare i suoi livelli. In tempo di Coronavirus abbiamo sperimentato, se non altro aria più respirabile e senza smog. Questo è il segno tangibile che i tempi stanno cambiando, si è ricorso allo Smart Working, agli acquisti intelligenti on line e in questo contesto la Sharing Mobility è sicuramente il futuro. Meno smog vuol dire anche meno patologie, consumi più contenuti ed ecosostenibilità. Meno traffico non vuol dire solo meno malattie (allo smog sono legate patologie cardiovascolari e polmonari), ma anche meno stress. Le strade rese deserte dallo Smart Working hanno visto andare a picco i livelli di polveri sottili. Sulla scia dell’ecosostenibilità, dell’intelligenza e di un modello di Smart City mai decollato, si potrebbero trovare interessanti opportunità di guadagno nel mondo del Crowdfunding, come dimostra la nuova campagna di Zig Zag, i cui dettagli sono riportati di seguito. Dobbiamo renderci conto che l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo può e deve essere trasformata sotto l’etichetta Smart, dove sono  Smart solo le City, il Working, la Mobility, gli acquisti, ma soprattutto le nostre teste. Più consapevolezza nei consumi, negli investimenti e nell’ambiente che ci circonda, riducendo il superfluo e l’inquinamento, questi sono i punti di forza su cui bisogna ricostruire la nostra vita post-Covid-19.  

Zig Zag porta la sharing mobility su CrowdFundMe!

Parte la raccolta di Zig Zag su CrowdFundMe. La startup innovativa è tra le principali piattaforme di scooter sharing italiane ed è già attiva nelle città di Roma, Milano e Torino, con una flotta di circa 750 scooter (di cui il 70% elettrici). Tra le caratteristiche che la contraddistinguono c’è il suo sistema semplice e user-friendly, fruibile interamente attraverso lo smartphone e senza l’utilizzo di tessere o tastiere esterne.

Il settore di riferimento di Zig Zag sta attraversando una fase molto importante. Quando terminerà l’attuale emergenza dovuta al coronavirus, la mobilità urbana è infatti destinata a cambiare radicalmente. Come sottolineato da EconomyUp e da diverse analisi internazionali, gli spostamenti futuri nelle città saranno sempre più all’insegna della sharing mobility, che porta con sé diversi vantaggi: minore inquinamento, minori costi, maggiore sicurezza. Il tragitto casa-lavoro con lo scooter sharing o con altri servizi in condivisione diventerà sempre più la normalità e Zig Zag si prepara a soddisfare l’aumento della domanda.

Business in crescita – La società, che in soli 3 anni si è posizionata come operatore di riferimento nelle città in cui è attiva, punta a essere profittevole già nel 2020-2021.  Nel 2019 sono cresciuti tutti i principali KPI su base annua: noleggi +66%, utenti +95%, ricavi +71%; il fatturato è così arrivato a oltre 850.000 euro. Per accelerare il proprio sviluppo, inoltre, Zig Zag ha stretto significativi accordi di partnership con importanti realtà tra cui Trenitalia, Poste Italiane e Pulsee.

Mercato in espansione – Il mercato mondiale è in continua espansione. Nel 2019 si è registrato un incremento anno su anno di scooter in sharing del 164%, di utenti del 166% e di città servite del 42% (fonte: Global Scooter Sharing Market Report di Unu).

Tecnologia proprietaria – Zig Zag ha una tecnologia proprietaria che utilizza sistemi di Intelligenza Artificiale con la quale può, per esempio, ridurre i costi di gestione e ottimizzare la mobilità delle flotte grazie alle funzioni predittive. Questo è uno dei punti di forza principali perché, a differenza delle società che noleggiano piattaforme da terzi, consente di incrementare la marginalità e azzerare i costi delle licenze. Oggi una nuova azienda, anche capitalizzata, che vuole entrare nel settore con tecnologia proprietaria dovrebbe affidarsi a realtà come Zig Zag perché, altrimenti, non ci sarebbe il tempo materiale di sviluppare una tecnologia propria. L’emittente si presta quindi a potenziali Exit in un settore molto dinamico da questo punto di vista. Basti pensare all’acquisto di Scoot da parte di Bird, di Coup da parte di Tier e l’incorporazione di Motit da parte di Muving.

Economie di scala – La tecnologia di Zig Zag permette alla società di raggiungere economie di scala e scopo estremamente elevate. In particolare, a differenza di molti concorrenti, viene messa al riparo dall’aumento dei costi operativi fissi al crescere della flotta.

Strategia – Il primo obiettivo di raccolta è fissato a 350.000 euro. In base al capitale raccolto, Zig Zag punta a potenziare le flotte su Milano e Torino, fare attività di marketing e sviluppare ulteriormente la tecnologia proprietaria. L’emittente, inoltre, mira a diventare un operatore 100% elettrico.

Investire in Zig Zag consente di beneficiare della detrazione fiscale pari al 30% dell’importo versato

fonte: Crowdfundingme

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