Visitare il Cilento

Lo hanno sempre detto, anche prima del Covid-19: Visitate l’Italia, scegliete mete italiane per le vacanze. Il Cilento è uno dei posti più belli della nostra penisola, e in assoluto della Campania perché si possono fare immense escursioni sia sulla costa che all’interno nel Parco Cilento, dove si trovano i monti Alburni. Visitare il Cilento è davvero un’esperienza entusiasmante, perché il paesaggio è ricco di luoghi suggestivi, che si snodano lungo i corsi dei fiumi, i monti e il mare.

parcocilento

Visitare il Cilento: La parte interna

Chi ha deciso di visitare il Cilento non può fare a meno di passare per Castelcivita, che si trova nella parte occidentale dei monti Alburni a circa 487 metri d’altezza. Il paesaggio è bellissimo, le casette molto caratteristiche, le piccole stradine e le rampe di scale accompagnano il turista in un viaggio unico e indimenticabile. La storia di questa piccola cittadina risale al 1200, e restano ancora oggi numerose tracce, come il Museo della civiltà contadina. Le grotte di Castelcivita custodiscono reperti fossili, che testimoniano l’età paleolitica. Questo complesso speleologico si trova alle pendici dei monti Alburni, nella provincia di Salerno, vicino al fiume Calore; le grotte sono un grande patrimonio, dal punto di vista naturalistico e geomorfologico, non ancora valorizzate, come meriterebbero.

Vallo della Lucania e Torchiara

Vallo della Lucania, si trova invece alle falde occidentali del Monte Sacro. Qui è possibile possibile visitare il Museo Diocesano, la chiesa della Madonna delle Grazie. Torchiara è sorta intorno a una cappella dedicata a S. Antonio, si trova nella collina cilentana, qui troviamo il convento agostiniano di S. Maria della Tempitelle, la chiesa di S. Barbara del XVI secolo.

Visitare il Cilento: la costa

La costiera offre meravigliose bellezze al turista, che ama il mare ma anche l’arte e la cultura, senza dimenticare la gastronomia. Paestum, Agropoli, Castellabate, Acciaroli, Casalvelino, Ascea Marina, Pisciotta, palinuro e Marina di Camerota. Infine Scario e Sapri completano le località marittime sulla costa del Cilento.

Roccagloriosa
Roccagloriosa

Agropoli si trova alle porte del Parco Nazionale del Cilento, è una cittadina di circa 20 mila persone, con un bel centro storico e bellissime spiagge. Ascea Marina sorge su una collina a ridosso della propria “Marina”, qui si trova tutto: Mare, archeologia, cultura e paesaggio. Peastum è un centro archeologico molto importante, vanta numerosi alberghi e pinete. Poi villaggi turistici e molti camping, e infine la famosa mozzarella di bufala campana. Castellabate è un antico centro medievale, infatti è l’antico Castello dell’Abate a dare il nome alla cittadina. Anche la storia di Castellabate è antichissima. San Marco e Santa Maria sono le frazioni di Castallabate, e sono i luoghi di villeggiatura, e anche se sono piccoli centri offrono tantissimo ai visitatori. Santa Maria di Castellabate in particolare si è molto sviluppata dal punto di vista commerciale ed è diventata una meta turistica molto ambita, che richiama turisti da tutto il mondo.

Cosa visitare nel Cilento

  • L’area archeologica di Paestum, patrimonio dell’Umanità Unesco, Museo Archeologico –  il biglietto d’ingresso per Museo e Scavi di Paestum costa  € 7,00. L’ Ingresso è gratuito per cittadini  della Comunità europea di età inferiore a 18 e superiore a 65 anni. Sconto del 50% per cittadini UE di età compresa tra i 18 e i 25 anni;
  • L’area archeologica di Velia, qui troviamo l’area portuale, Porta Marina, Porta Rosa, le Terme Ellenistiche e le Terme romane, l’Agorà, l’Acropoli, il Quartiere Meridionale e il Quartiere Arcaico – biglietto d’ingresso € 3,00;
  • Oasi Fiume Alento, patrimonio per le biodiversità, infatti l’oasi ospita tartarughe e diversi esemplari di uccelli e pesci, lontre, cinghiali, lepri e volpi;

  • Grotte di Pertosa e Certosa di Padula, la Certosa è la più grande a livello nazionale e tra le maggiori d’Europa, mentre nelle grotte di Pertosa è possibile navigare nel fiume sotterraneo

Grotte di Pertosa
Grotte di Pertosa

 

Visitare il Cilento: Cosa mangiare

Ecco i piatti tipici del Cilento: La cipollata, Alici di Menaica, l’acquasale, Cacioricotta, la pizza alla cilentana e molto altro!  Uno dei piatti più buoni sono le alici “imbuttunate” – cioè imbottite di pomodori e formaggio, ma anche altre cose alla ricetta,  a discrezione dello chef. Gli scialatielli alla Cilentana con pomodori secchi, i capperi, l’aglio e le acciughe. Per non parlare del baccalà con le patate, e non parliamo del vino del Cilento. Meglio provarli i piatti tipici e farsi consigliare da chi già conosce, perché anche la gastronomia rientra nell’esperienza meravigliosa di visitare il Cilento.

Fonte immagini: parcocilento.net; giornaledelcilento

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