Cyber attacchi, la guerra in Ucraina si combatte anche on line, massima allerta in Italia

Il sito da consultare per difendersi da Cyber attacchi. Gli esperti raccomandano alle aziende di rafforzare le misure di prevenzione e i controlli interni. Anche l’intelligence europea alza le difese. Gli attacchi erano preparati da mesi

Un’agenzia dell’Ansa batte la seguente notizia: Attacchi distruttivi hanno preso di mira l’Ucraina negli ultimi 5 anni in modo costante e non c’è motivo di credere che cesseranno. Gli attacchi che sono stati visti di recente, come WhisperGate, erano de la natura mirata. questo nuovo virus informatico in grado di mettere in difficoltà le reti dei computer –  Esistono anche report su attacchi DDoS (rendono indisponibili le infrastrutture, ndr) contro le banche ucraine – La nota prosegue – È molto probabile che gli attacchi continueranno, probabilmente concentrandosi su Entità nazionali, grandi istituzioni e il settore bancario. Anche le aziende al di fuori dell’Ucraina dovrebbero rimaner vigili e prendere tutte le precauzioni contro gli attacchi mirati e gli attacchi alla chaîne d’approvisionnement. Stiamo osservando attentamente la situazione e tenendo d’occhio il flusso di nuovi cyberattacchi segnalati in Ucraina. Finora, non abbiamo osservato alcuna vittima di questi attacchi tra i nostri clienti, e questo conferma la loro natura altamente mirata.

l livello di allerta è stato alzato con una nuova raccomandazione da parte dell’Acn, l’Agenzia italiana responsabile per la cybersecurity: In relazione all’evoluzione della situazione internazionale, l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale rinnova la raccomandazione ad adottare misure di difesa cibernetica alte e massimi controlli interni per la protezione delle proprie infrastrutture digitali.

Ucraina, cyber attacchi cosa fare?

L’Agenzia consiglia di seguire “indicazioni e aggiornamenti” pubblicati sul portale del CSIRT Italia raggiungibile all’indirizzo e sul profilo Twitter, che contengono anche alcuni indicatori di compromissione rispetto ai più recenti attacchi cyber.

A cosa mirano i Cyber Attacchi?

Gli esperti in sicurezza informatica non sono stati colti di sorpresa e già da tempo accompagnano l’evoluzione della situazione su questo fronte. La proliferazione di operazioni di sabotaggio era un’eventualità certamente prevedibile dopo la sempre crescente frequenza degli attacchi contro l’Ucraina”: a dirlo è l’esperto di cybersecurity Emanuele De Lucia, che aggiunge: Questo conferma che nelle guerre moderne il dominio cyber è uno degli elementi sul quale è inevitabile confrontarsi.

Gli attacchi di tipo distruttivo, come questo, possono avere pesanti ricadute anche nel mondo fisico; lo scopo primario di questa azione è probabilmente proprio quello di rendere indisponibili servizi essenziali e paralizzare particolari industrie oppure interi settori a a favore delle attività militari russe. 

Un esperto e consulente di cybersecurity italiano Pierluigi Paganini afferma che un dato emerso nelle ultime ore è quello del ritrovamento di un malware distruttivo (wiper) su centinaia di sistemi ucraini. Questo malware è stato individuato per la prima volta ieri, ma l’analisi della sua data di creazione ha rivelato che era stato compilato alla fine di dicembre, dato che confermerebbe che l’offensiva odierna sia stata preparata mesi addietro, parte di un complesso piano strategico che ha dispiegato capacità militari e offensive cyber di alto livello.

Insieme agli attacchi on line segue una campagna ininterrotta di disinformazione, una tattica adottata già in passato da organismi dell’intelligence russa contro altri Stati, compresi gli Stati Uniti.

Cosa stanno facendo gli sviluppatori ucraini?

Il supporto a Kiev arriva online dal mondo dei videogame, tra questi, GSC Game World, Frogwares e Vostok Games, che negli anni hanno dato vita a titoli apprezzati a livello globale. L’Ucraina è una comunità fiorente di software house, in modo particolare quelle dedicate alla realizzazione di videogame. Anche da quel mondo arriva la risposta dell’ucraina alla guerra scatenata dalla Russia. Su Twitter, l’azienda ha pubblicato un comunicato ufficiale rivendicando la libertà della propria nazione e chiedendo a giocatori e sviluppatori di condividere il messaggio. GSC non è sola, al suo fianco ci sono anche Frogwares, a cui si deve Sherlock Holmes Chapter One, e Vostok Games, il gruppo dietro Fear the Wolves. Entrambi hanno espresso tramite i social network il loro pensiero, chiedendo solidarietà all’intera industria videoludica. Frogwares ha sottolineato come l’Ucraina sia un paese libero e pacifico, mentre Vostok Games si è unito alle proteste condividendo con orgoglio i colori della bandiera nazionale.

Un pensiero online arriva dal popolare servizio di streaming di giochi Twitch, che ha twittato – Mentalmente, siamo qui – con un’immagine che ritrae un’ambientazione di Elden Ring, videogame tra i più in voga al momento sulla piattaforma, sotto un cielo a tinte ucraine.

Fonte: Ansa, Rainews

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