Corea del Sud, edificio anti-inquinamento e carbon-free

La Corea del Sud è pioniera del carbon-free, come dimostra la recente progettazione dell’edificio anti-inquinamento

L’edificio anti-inquinamento è stato pensato dallo studio di architettura di Min Jae Kim dopo che l’architetto aveva scoperto i dati sull’inquinamento e sulla concentrazione di CO2 da parte di Seoul, in Corea del Sud. Infatti, secondo una ricerca condotta dall’Institute of PhysicsSeoul è risultata la prima città per impatto per via delle emissioni di CO2 su oltre 13mila. Un dato inquietante, che ha convinto l’architetto a progettare un edificio senza alcun impatto, cioè carbon-free. Come è riuscito nell’impresa e quali sono le caratteristiche che rendono questo palazzo unico nel suo genere?

Forma del palazzo, l’idea geniale

Ormai è noto che il verde procura fresco, grazie al rilascio di ossigeno. L’architetto ha pensato di cambiare forma al palazzo, creando una sorta di anello circolare. Poi ha deciso di installare un’immensa area verde, in grado di garantire la fotosintesi clorofilliana nella gigantesca terrazza dell’edificio anti-inquinamento. L’edificio, quindi, agisce in due modi per sostenere l’ambiente. Il primo è non emettendo anidride carbonica, grazie all’utilizzo di materiali provenienti dalla bioedilizia.

Il secondo è di compensazione, perché di notte le piante della foresta creata assorbono il diossido di carbonio, sfruttando la fotosintesi e restituendo ossigeno alla metropoli internazionale. In più, c’è una sorta di sistema di accumulo.

Infatti, l’ossigeno non va a disperdersi nell’ambiente, ma viene convogliato. Così, quando la città aumenta la concentrazione di smog, magari durante il traffico del mattino – anche se Seoul è una città che non dorme mai – l’ossigeno viene distribuito ai cittadini. Lo smog e l’inquinamento, inoltre, aumentano l’afa e il caldo nella stagione esitiva, tanto che chi vive nelle grandi metropoli si ritrova a soffrire molto di più il caldo, rispetto a chi vive in campagna.

Per poter realizzare questa grande opera, l’architetto ha scelto il quartiere di Huam-Dong e non è un caso. Infatti, questo quartiere è densamente popolato, ha palazzi molto bassi e una grande concentrazione di diossido di carbonio da eliminare.

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