Salute: intervento a domicilio con gli smart glasses

Nuovo intervento a domicilio con gli smart glasses. A Modena, un medico collegato dall’ospedale per sostituire sondino

Anche la sanità (o almeno a volte) sta diventando smart. La pandemia ha fatto pensare a un nuovo modo di concepire visite e sanità. Poi, come spesso accade, a tratti sembra ritornare indietro nel tempo, infatti, nella stessa legge di bilancio del nuovo governo, pare che la sanità sia uno dei settori dove arriveranno meno risorse.

Che cosa sono gli smart glasses?

Gli smart glasses danno all’utente che li indossa la possibilità di sfruttare la realtà aumentata, visualizzando sul display delle lenti informazioni come: immagini, video, dati, file audio ecc. Inoltre, è possibile immagazzinare le informazioni, sfruttando i tool appositi, riducendo al minimo gli errori umani.

Intervento con gli smart glasses, come funziona?

L’infermiere a casa del paziente, il medico in collegamento dall’ospedale: per la seconda volta in poco più di tre mesi gli ‘smart glasses’ sono tornati in azione a Modena, con un’altra procedura di sostituzione della Peg (sondino che consente di alimentarsi a persone con problemi funzionali della deglutizione) a domicilio, evitando così i rischi connessi al trasporto e al ricovero in ospedale.

Gli occhiali in dotazione esclusiva alla struttura complessa di Endoscopia e Gastroenterologia dell’Azienda Usl di Modena diretta dal dottor Mauro Manno, hanno consentito all’infermiere specializzato Andrea Franchini di eseguire l’intera procedura di sostituzione a casa del paziente, un uomo di 53 anni affetto da Sla residente nel distretto di Mirandola, in collegamento audiovisivo con i medici dell’Endoscopia Laura Ottaviani, responsabile delle procedure sulle Peg, e Tommaso Gabbani, specializzato nell’utilizzo degli smart glasses, che si trovavano in ospedale.

Presente al domicilio del paziente anche Amarilda Bajraktari, infermiera del Servizio di Assistenza Domiciliare (Sadi) del distretto di Mirandola che assiste da tempo il 53enne.

La prima volta era stata a settembre quando la stessa procedura era stata eseguita al domicilio di una 78enne, anche lei affetta da sclerosi laterale amiotrofica, proprio grazie all’utilizzo degli occhiali intelligenti.

Quanto costano gli occhiali smart?

Il 10 dicembre 2020, sono entrati in commercio gli Amazon Echo Frames, Smart Glasses di Amazon, al prezzo di 250 dollari (230 euro circa).

C’è un precedente: Cardiochirurgo calabrese primo a utilizzare gli smartglasses

Luglio 2022: Primo intervento di cardiochirurgia su scala mondiale con l’uso degli smartglasses, gli occhiali provenienti dalla tecnologia militare, utilizzati insieme al robot “Da Vinci” per un intervento di bypass coronarico. Lo ha realizzato un cardiochirurgo di origini calabresi, Alfonso Agnino, nell’ospedale Humanitas-Gavazzeni di Bergamo.

Agnino, responsabile della Cardiochirurgia Robotica del nosocomio lombardo, originario dello Ionio cosentino, ha eseguito con questa rivoluzionaria tecnica un’operazione a cuore battente, in collegamento attraverso piattaforma digitale dedicata con il prof. Wouter Oosterlink, da Leuven (Belgio), seduto nel suo studio dell’Università “Sacro Cuore” della cittadina fiamminga. L’operazione di bypass coronarico a cuore battente in minitoracotomia è stata eseguita in regime di Cardiochirurgia Robotica. Il paziente è stato estubato in sala operatoria ed il decorso si è presentato privo di complicanze.

Agnino è stato già protagonista, a maggio 2021, del primo intervento di cardiochirurgia robotica d’Europa ad essere eseguito in telementoring, avvenuto a 1200 chilometri di distanza con l’Università di Rennes.
Si è generata un’interazione immediata, costante e concreta – ha detto il cardiochirurgo commentando l’esito dell’ultimo intervento – in tempo e in modalità sincrona sotto tutto i punti di vista, tranne forse quello ‘materiale’, ma direi nemmeno. Il prof. Oosterlink è stato, infatti, ‘percepito’ anche come fisicamente presente in sala operatoria, materializzato appunto in un ologramma proiettato all’interno del visore.


È stata un’operazione in un certo senso storica, che ha messo in comunicazione diretta professionisti della cardiochirurgia distanti migliaia di chilometri, attraverso l’interazione dei più sofisticati sistemi tecnologici oggi a nostra disposizione… gli smartglasses e il robot.

Tipi di smart glasses

Esistono diverse tipologie di smart glasses, e possono essere scelti in base alle funzionalità e all’utilizzo. Gli smart glasses che sfruttano la tecnica della realtà aumentata, sono dotati di lenti che catturano l’immagine del mondo e aggiungono altri elementi come icone oppure informazioni; ad esempio la temperatura dell’aria esterna, le indicazioni stradali o i negozi vicini.

La realtà aumentata, quindi, amplifica il mondo reale con la sovrapposizione di contenuti digitali che aggiungono altri dati, in modo da orientare chi li indossa. Gli smart glasses per la realtà aumentata sono progettati per mantenere la connessione dell’utente con il mondo, facilitandone i movimenti in base agli obiettivi, e permettendogli di potersi muovere in una realtà virtuale.

Con la tecnica della realtà mista, invece, vi è un miscuglio della realtà fisica e di quella virtuale, utilizzando anche la realtà aumentata. Un esempio di realtà mista sono i visori notturni, che sovrappongono le immagini elaborate al computer sulla base dei dati raccolti con quelle reali, in modo da permettere i movimenti dell’utente anche al buio.

Con la realtà virtuale, invece, viene creato un ambiente digitale che sostituisce completamente il mondo reale. La realtà virtuale è progettata per creare l’illusione di profondità e trasformare le immagini in un’ esperienza  di un mondo tridimensionale. Un esempio potrebbe essere un navigatore che sovrappone le immagini digitali di un mondo fantastico facendoci muovere nella realtà di tutti i giorni.

Fonte e immagini: ANSA

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: