Abitazioni più sostenibili, nuove abitudini e nuovo stile

La vita è cambiamento, e dopo il lockdown dovrebbero pensare tutti a cambiare. Modificare innanzitutto lo stile di vita, che non significa lavarsi le mani, mettere la mascherina e uscire poco.

Il primo cambiamento si è verificato all’interno delle abitazioni, le quali sono diventate studio e ufficio, uno spazio dove fare attività fisica o dove trovare momenti di relax. Molti approfitteranno dell’Ecobonus 110%, che offre agevolazioni fiscali per ristrutturare e ripensare agli edifici, in chiave ecologica, mettendo in campo il risparmio energetico e uno stile ecosostenibile. L’efficienza energetica si attua attraverso diverse azioni, e non è diretta solo alle abitazioni, ma ha ricadute sull’ambiente, aiuta, in poche parole a rispettarlo. Parliamo di materiali green, di ecologia, di bassi consumi, poche emissioni. I materiali per la bioedilizia rispettano i limiti derivante dall’utilizzo di risorse non rinnovabili come il carbone e minerali metallici, inoltre sono atossici, per cui avere in casa materiali green è un ottimo investimento anche in termini di salute.

Gli step da seguire per realizzare abitazioni ecosostenibili sono semplici:

1 – Reinterpretare il Vintage
Si tratta di rendere l’economia circolare; succede tutte quelle volte in cui decidiamo di riutilizzare o acquistare il vintage, di recuperare, non incentivando nuove produzioni. All’interno delle abitazioni, già ci sono vecchi lumi e mobiletti, divani d’epoca o quasi, si tratta semplicemente di renderli circolari, di non buttare via, e di non alimentare il ciclo dei rifiuti.

2- Materiali sostenibili e green: bioedilizia
Materiali naturali, è questo l’imperativo! Legno, dunque e certificato FSC – Forest Stewardship Council, proveniente da foreste, in cui non si sovrasfruttano le risorse. Alternative al legno ecologico ci sono e una è ad esempio il bambù. I materiali in bambù sono riciclabili e compostabili, inoltre rappresenta una risorsa naturale che cresce velocemente, per cui vi è grande disponibilità. Non solo arredamento, ma tanti sono gli oggetti che sono realizzati in bambù: ciotole, insalatiere, spazzolini e tanti altri.

3 – Fibre innovative e alternative
Una tendenza a cui dare seguito sono i tessuti sostenibili, da preferire per evitare che diventino rifiuti altamente dannosi per l’ambiente. Le alternative sono la cellulosa bio, le fibre colorate con tinture naturali, i tessuti realizzati da scarti alimentari e tutti quelle fibre che non sono frutto di procedimenti industriali, che utilizzano sostanze chimiche, che alimentano l’inquinamento all’interno e all’esterno delle case.

4 – Piante all’interno degli ambienti

Le piante purificano l’ambiente, perché rilasciano ossigeno, inoltre rappresentano ottime soluzioni ornamentali. Fiori e piante mettono allegria agli animi più sensibili. L’aloe e i bonsai sono le piante che emettono più ossigeno, altre piante addiritture hanno la capacità di catturare agenti inquinanti nell’atmosfera. Nei giorni della quarantena, molti si sono dedicati ai giardini, creandoli a volte anche su terrazzi e balconi, una sana abitudine che ha unito il fai da te, da sempre ottimo rimedio contro lo stress e l’amore per le cose sane e salutari.

5 – Consumi e sprechi d’acqua

Per concludere una casa green ed ecosostenibile, bisogna avere un occhio particolare per gli sprechi di energia ma anche d’acqua. Si possono installare sistemi ad hoc, con regolazione dei flussi d’acqua, come ad esempio del soffione doccia, e flussi di scarico regolabili. Con piccole modifiche è possibile avere differenze di consumo d’acqua dai 2 ai 4 litri, ogni volta. Le alternative agli sprechi d’acqua sono limitatori di flusso, frangigetto, limitatori di pressione e rubinetti elettronici. 

Smart working: come risparmiare sulle bollette di luce e gas?

In periodo di Coronavirus tutti siamo costretti a passare tanto tempo in casa. Per chi ha attivato lo smart working il rischio che a fine mese le bollette siano molto salate è alto, ecco allora alcuni consigli per risparmiare sui consumi strizzando un occhio all’ambiente.

Luce

  • Per ridurre il consumo di energia elettrica un buon consiglio è quello di posizionare la postazione di lavoro in un luogo luminoso, magari davanti ad una finestra;
  • Meglio utilizzare lampadine a LED che consumano il 90% in meno rispetto alle vecchie lampadine a incandescenza (ormai non più in commercio ma a volte ancora presenti nelle nostre case) e il 50% rispetto alle lampadine a fluorescenza. Inoltre le lampadine a LED hanno una durate 10 volte superiore rispetto a quelle a fluorescenza.
  • Computer e monitor vanno impostati con lo spegnimento dello schermo dopo alcuni minuti di inattività, gli screen saver sono poco utili (se non sotto l’aspetto estetico) e consumano molta energia;
  • Più in generale impostare i dispostivi elettronici in modalità “risparmio energetico”.
  • Per chi ha un contratto a fasce orarie (sia nel mercato di Tutela che nel mercato Libero) concentrare, se possibile, l’utilizzo degli elettrodomestici che consumano di più (ferro da stiro, lavatrice, lavastoviglie, stufe elettriche, forno elettrico, asciugacapelli) dopo le 19:00 e nel weekend. Per capire se il nostro contratto è un cpontratto a fasce orarie è sufficiente leggere la propria bolletta.

Elettrodomestici

  • Meglio spegnerli alla fine di ogni utilizzo, comprese le varie luci rosse o di stand by;
  • La domotica e la programmazione possono essere dei validi alleati nel risparmiare a fine mese: grazie al controllo remoto e ai timer è possibile gestire ancora meglio i consumi degli elettrodomestici.

Termosifoni

  • La cosa migliore da fare è regolarli così che siano spenti nelle stanze meno utilizzate.
  • Sfruttare al meglio, nel caso siano installate, le valvole termostatiche, per distribuire al meglio il calore nelle varie stanze della casa e ridurre i consumi
  • Non impostare temperature in casa troppo alte ma al massimo a 19/20°

Arieggiare la casa

  • Arieggiare le stanze è ottimo per equilibrare i livelli di ossigeno ed anidride carbonica e per farlo sono sufficienti pochi minuti con le finestre aperte. Tenerle per più tempo aperte non vi è in nessun modo utile in questo senso e farà impennare i consumi per via della dispersione del calore.

Mentre l’aggiornamento trimestrale dei prezzi di riferimento per luce e gas ha determinato importanti riduzioni di prezzo per i consumatori italiani clienti dei servizi di tutela, cosa che non è detto però sia una buona notizia, già sono stati attuati alcuni interventi, purtroppo ancora non sufficienti dal nostro punto di vista, sulle utenze di luce e gas per questo periodo di emergenza.

Diventare consapevoli dei propri consumi

La cosa migliore da fare, però, per poter risparmiare sui propri consumi è quella di diventare consapevoli. Per farlo è, innanzitutto, indispensabile imparare a leggere e capire le nostre bollette ed imparare a muoversi in questo complicato mercato.

Dal 1° gennaio 2022 Consumatori.it  ha deciso  di lanciare SicurInsieme un gruppo di acquisto innovativo per offrire assistenza e sicurezza ai consumatori.

fonte: Consumatori.it

 

Come analizzare i costi e praticare il risparmio

Un vecchio proverbio recita: “il risparmio non è mai un guadagno”; questo detto non dice tutta la verità. In realtà è possibile ottenere gli spessi prodotti e servizi ad un costo minore. Si può partire dalla famiglia, che rappresenta una piccola azienda, con entrate ed uscite, proprio come una grande società in miniatura.

Vi sono aziende che assumono consulenti, il cui compito è quello di monitorare i costi e assicurarsi i prezzi migliori per investimenti, auto, rc, consumi ed energia, risparmio energetico; il risparmio si estende anche in altri ambiti, tanto che una società seguita da consulenti dedicati o da Agenzie di analisi costi riescono a realizzare risparmi per svariate migliaia di euro. La professionalità di questi esperti consente di essere sempre aggiornati e di essere a conoscenza di nuove strategie, offerte, opportunità di risparmio, che si traduce in guadagno.

Molte aziende sono riuscite a evitare il fallimento con politiche di contenimento di costi, investendo i ricavi derivanti dal risparmio.

Gestire i propri risparmi in modo impeccabile non è molto semplice; alla base vi è sempre una strategia da seguire. Leggere libri o avere una laurea in economia, spesso non è determinante per far quadrare i conti. Il risparmio segue delle regole molto particolare. Il “consumatore” che si trova in balia delle onde non troverà vita facile, colui che acquista e usufruisce di servizi senza una logica potrà trovarsi in cattive acque e ne verrà travolto. Ogni acquisto deve seguire un criterio, ma anche ogni azione deve essere svolta seguendo un’unica direzione; se si compra di tutto e di più si rischia di perdere il senso e il valore delle cose. Viviamo, purtroppo in una società consumista e le persone sono bombardate tutti i giorni da messaggi pubblicitari, che tentano di convincere della necessità di un prodotto o un servizio. Spesso, però succede che quel prodotto viene abbandonato dopo averne acquistato uno più nuovo, che ha nuove caratteristiche.

Conoscere tecniche di risparmio e saper gestire le proprie finanze in autonomia, vuol dire essere sempre pronti a qualsiasi cambiamento

Vi sono più di mille modi per poter risparmiare, ecco le principali:

  • acquistare lampadine a basso consumo energetico;
  • staccare la spina di registratori, tv, computer di notte lasciandoli in stand-by si traduce in un risparmio energetico notevole, che si vedrà in ogni bolletta;
  • usare il meno possibile l’automobile, sol se necessario e spostarsi a piedi o con la bici;
  • ricercare consigli e recensioni di altri consumatori prima di acquistare un prodotto;
  • scambio con amici e conoscenti dvd e libri;
  • Riciclo regali;
  • Risparmio energetico: non lasciare le luci accese troppo a lungo in luoghi dove non si soggiorna;
  • Il coperchio sulle pentole con acqua in ebollizione permette di risparmiare molta energia;
  • lavare i vestiti al contrario, in modo da consumarli di meno;
  • Nascondere alcuni giocattoli ricevuti in dono, quando i bimbi ne hanno ricevuti tanti; si utilizzeranno in altre occasione e quando altri giochi si saranno usurati o rotti;
  • Usare  pile ricaricabili;
  • acquistare prodotti ai mercatini (vestiario, prodotti per la casa ecc.);
  • ricercare bonus, offerte convenienti relative alla telefonia, al gas e all’energia elettrica;
  • contrattare commissioni basse sul conto corrente (è possibile farlo se non si fanno troppe operazioni, si può optare per una tipologia di conto con commissioni fisse molto basse fino anche ad 1 € l mese). Vi sono degli istituti di credito che offrono carte gratuite e altri tipi di servizi molto vantaggiosi;
  • Abbassare la rata del mutuo con l’operazione Surroga, che consiste nel rinegoziare il proprio mutuo spostandolo ad un’altra banca e ottenere condizioni più vantaggiose;
  • Internet, spesso è una miniera di supersconti e offerte eccezionali; è possibile, infatti, risparmiare anche oltre il 50% su vestiti, accessori, libri, integratori e prodotti alimentari, bisogna munirsi di tanta pazienza e ricercare le offerte migliori. Molti e-commerce, inoltre, offrono la spedizione gratuita se l’ordine raggiunge una certa soglia (es. oltre 29,90 – spedizione gratuita ecc.) ;
  • Iscriversi sempre ai programmi fedeltà al supermercato o ai negozi on line, che accumulano punti che si possono trasformare in buoni sconto o premi;
  • Vi sono molti siti che inviano campioni in omaggio di qualsiasi genere;
  • Sui social negli ultimi tempi impazza il Giveaway – di solito è possibile parteciparvi sui social, ma ci sono anche alcuni blog che li lanciano. In cosa consiste il giveaway – in pratica viene messo in palio un libro, una crema o n qualsiasi altro oggetto e per partecipare all’estrazione basterà seguire le indicazioni, che di solito prevedono un commento e un like alla pagina dalla quale viene proposto il concorso;
  • Comprare elettrodomestici a basso consumo e affidabili;
  • Fai da te: pane, dolci ma anche piccole manutenzioni alla casa, alla bici e all’auto;
  • Fare sport, meditazione o passeggiate all’aria aperta: sono rimedi alla fame nervosa e agli acquisti compulsivi;
  • Igiene degli ambienti e igiene personale (pulire a fondo, lavare spesso le mani eviteranno batteri e virus, come anche infezioni che poi bisognerà combattere con medicinali;
  • Acquistare con i saldi (si risparmia fino al 70%);
  • Riutilizzo e riciclo di vecchio oggetti o vestiti;
  • No ai cibi pronti;
  • Cercare anche attraverso il sito della propria città tutti i servizi che il comune mette a disposizione dei cittadini gratuitamente;
  • Iscriversi ad un’associazione dei consumatori, per essere sempre aggiornati su eventuali truffe o agevolazioni a cui si potrà aver diritto;
  • Imparare a chiedere sconti;
  • Iscriversi ai gruppi di acquisto;

Altri modi per risparmiare sono: la regola dei trenta giorni (quando si decide di acquistare un oggetto, aspettare 30 giorni, se al termine del mese si penserà che quell’ oggetto sia ancora utile lo si potrà comprare), questa è una tecnica per arginare l’entusiasmo dell’acquisto ed evitare di comprare qualcosa che poi risulterà inutile; stilare la lista della spesa evitando di acquistare il superfluo ma solo ciò che serve veramente,essere aggiornati quotidianamente consultando i volantini delle offerte. Una strategia interessante per risparmiare acquistando on line è quella di comprare on line inserendo prodotti nel carrello e non completare la spesa, così facendo il sito e-commerce registrerà la movimentazione e invierà entro qualche giorno qualche offerta vantaggiosa direttamente nella casella di posta elettronica dell’utente che ha simulato l’acquisto in line; iscriversi su e-bay o su mercatini social on line per rivendere oggetti non utilizzati o vecchie collezioni; pulire il filtro dell’aria dell’auto, perché un filtro sporco vuol dire maggior consumo di benzina, meno energia e infine potrebbero rovinarsi le candele.  Inoltre su viaggi, lavori di ristrutturazione, pezzi di ricambio di ogni genere vi sono alcuni siti web che comparano i prezzi. Con un minimo di esercizio sarà possibile diventare minimalista anche nel vestiario; se ad esempio si posseggono più pantaloni e camicie con colori simili, si avrà a disposizione un  guardaroba immenso. Osservare è chiedere consigli ad amici e conoscenti su come gestire al meglio le spese, potrà aprire la mente a nuovi orizzonti; spesso le persone sperimentano personalmente l’utilizzo di prodotti o tecniche di risparmio impensabili.

Molti sono riusciti ad creare un piccolo cerchio di persone con gli stessi interessi, con la stessa propensione al risparmio; in questo modo si dialoga e ci si confronta su tariffe e offerte. I vantaggi e la convenienza di alcuni prodotti o servizi testati da una persona faranno da apripista per altri consumatori. Il risparmio è una forma di guadagno.

Raffreddare gli edifici con la luce

La tecnologia negli ultimi tempi è sempre alla ricerca di nuove soluzioni che avvicinino il risparmio energetico e il rispetto dell’ambiente. Da più parti del mondo sono stati studiati diversi sistemi per raffreddare gli edifici con la luce.

Bisogna tener presente che i cambiamenti climatici ormai stanno condizionando la vita delle persone in varie parti del mondo; i motivi vanno ricercati nel surriscaldamento globale che è il vero problema al quale tutti i governi stanno tentando di porre rimedio.

pannellisolari

E’ stata realizzata una nuova vernice che ha la capacità di abbassare la temperatura delle case fino a 10 gradi. Si tratta di un rivestimento sviluppato da una società innovativa israeliana che sfrutta la luce del sole e può essere applicata su tutte le parti esterne degli edifici. Le superfici, grazie ad un processo chimico vengono trasformate in schermi di ghiaccio. Questa nuova tecnologia può essere impiegata sia nelle nuove costruzioni sia per riqualificare vecchi edifici e trasformarli in stabili con una classificazione energetica migliore.  Un noto studio di architetti iraniano, invece ha realizzato pannelli a forma concava per raccogliere acqua piovana per serbatoi da raffreddamento. I pannelli sono stati posti sulla parte superiore di una scuola e grazie alla loro dimensione riparano dal sole e allo stesso tempo la distanza fra i diversi edifici facilita la circolazione dell’aria. Inoltre è molto importante il posizionamento dell’arredamento.  Mobili e salotti, infatti, vanno collocati in luoghi freschi e possibilmente in prossimità di porte e finestre protette da tende o lontane dal sole.

arredamento

Un altro metodo per raffreddare gli edifici con la luce arriva dalla Stanford University, dove grazie all’ausilio di specchi solari posti sopra alle abitazioni i raggi solari vengono respinti in punti più freddi della terra.  Il processo, chiamato raffreddamento radioattivo fotonico riflette e respinge il calore. Il sistema con i pannelli a specchio può essere utilizzato in zone con poche abitazioni, perché i raggi solari respinti potrebbero danneggiare con il bagliore gli occhi di vicini e rendere le abitazioni circostanti poco vivibili. Le fonti rinnovabili e in particolare i pannelli solari devono rispettare una normativa molto rigida, che impone la loro installazione con modalità che non arrechino danni a terzi. Negli ultimi tempi, oltre agli incentivi statali, installare pannelli solari costa ancora meno; nell’ultimo anno vi è stato un calo di circa il 15%. Nei condomini ciascun condomino può installare pannelli fotovoltaici senza autorizzazione dell’assemblea, a patto che questi ultimi non arrechino danni alla salute dei condomini o al decoro dello stabile. In tal caso l’assemblea potrà decidere riguardo a modifiche eventuali da realizzare sull’impianto.

Quanto conviene installare pannelli solari?

La spesa sostenuta per installare i pannelli solari compresa la manutenzione dovrebbe, in media rientrare nell’arco di 6 o 7 anni; mentre nell’arco di circa 20 anni si potrà avere un guadagno di 8 mila euro. Nella scelta dell’impianto fotovoltaico devono rientrare diversi fattori: conviene in presenza di consumi medio-alti, considerare l’autoconsumo e infine se vi è una radiazione solare che permetta una discreta produzione di energia. In un condominio, in via generale è indicato installare un unico impianto per tutte le unità immobiliari o almeno su 3 o 4, per avere una resa migliore sia in termini di consumi, risparmio e di guadagni.

 

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