Moneyfarm: presentazione dei portafogli strategici

Molti negli ultimi tempi cercano di avvicinarsi al mondo degli investimenti, ma si tratta di un mondo nel quale sono necessarie competenze e conoscenze; basta affrontare i mercati con gli giusti strumenti e affidandosi a professionisti del settore. Le azioni, le obbligazioni, gli asset e i mercati finanziari in generale non sono un gioco; chi gioca d’azzardo perderà sempre, e sarebbe meglio se puntasse i suoi soldi alla roulette. 

Cos’è Moneyfarm

E’ disponibile il video della conferenza organizzata da Moneyfarm a Milano, per presentare la strategia del Comitato Investimenti Moneyfarm per il 2020 insieme alle previsioni sui prossimi dieci anni.

Il progetto Moneyfarm quest’anno compie dieci anni, una realtà nata per dare possibilità alle persone di accedere al mondo degli investimenti e del risparmio.

I numeri di Moneyfarm: 43 mila clienti e un miliardo di Asset, 100 milioni di capitale, 100% crescita annua, 140 addetti negli uffici.

Novità assoluta: Moneyfarm sigla la prima partnership con Poste italiane: si chiama Postemoney,  ed è la gestione patrimoniale on line incastonata in poste, sul modello creato dalla piattaforma d’investimenti digital.

Gli amministratori affermano:

“La presentazione dei Portafogli Strategici è un momento prezioso per distaccarci dal flusso di notizie e concentrarci sulle tendenze di lungo termine. Alle soglie degli anni Venti, dopo un anno straordinario per i mercati finanziari e un decennio che ha visto i mercati azionari globali più che raddoppiare il proprio valore, per noi è ancora più importante metterti a disposizione tutte le informazioni necessarie a comprendere gli scenari di mercato e i rendimenti attesi delle varie asset class.”

I costi degli investimenti: Il tema caldo del risparmio

Il nuovo sito affiancato a Moneyfarm si chiama  renditi conto , ed è un servizio attraverso il quale chiunque potrà comprendere resoconti e investimenti. Un altro elemento importante sono i costi legati agli investimenti, che nella maggior parte dei casi sono poco chiari. Uno studio del Politecnico di Milano (indagine sul recepimento della normativa MIFID2 in Italia)  ha dimostrato che le informazioni inviate ai consumatori sono arrivate in ritardo e vi sono ancora molte lacune in termini di informazione. Il livello e la qualità informativa è risultato basso, c’è tanta strada ancora da fare e questo è anche il motivo della realizzazione del sito renditi conto.

La MIFID2, la normativa europea ha invitato i professionisti finanziari ad essere più chiari e trasparenti con i consumatori. 

Il futuro: il settore Previdenziale

Il nuovo fondo Pensione Moneyfarm è il frutto di due anni di studi, durante i quali i consulenti Moneyfarm hanno individuato strategie e strumenti in tema di previdenza. Si tratta di una grande opportunità, perché fra trent’anni le condizioni della previdenza non saranno come quella attuale o quella passata. Già da tempo istituti bancari e compagnie assicurative offrono percorsi pensionistici, che andranno a sostituire la previdenza pubblica. Poste italiane, solo per citarne qualcuno offre strumenti di integrazione e costruzione previdenziale di tutto rispetto.

 

 

 

Come analizzare i costi e praticare il risparmio

Un vecchio proverbio recita: “il risparmio non è mai un guadagno”; questo detto non dice tutta la verità. In realtà è possibile ottenere gli spessi prodotti e servizi ad un costo minore. Si può partire dalla famiglia, che rappresenta una piccola azienda, con entrate ed uscite, proprio come una grande società in miniatura.

Vi sono aziende che assumono consulenti, il cui compito è quello di monitorare i costi e assicurarsi i prezzi migliori per investimenti, auto, rc, consumi ed energia, risparmio energetico; il risparmio si estende anche in altri ambiti, tanto che una società seguita da consulenti dedicati o da Agenzie di analisi costi riescono a realizzare risparmi per svariate migliaia di euro. La professionalità di questi esperti consente di essere sempre aggiornati e di essere a conoscenza di nuove strategie, offerte, opportunità di risparmio, che si traduce in guadagno.

Molte aziende sono riuscite a evitare il fallimento con politiche di contenimento di costi, investendo i ricavi derivanti dal risparmio.

Gestire i propri risparmi in modo impeccabile non è molto semplice; alla base vi è sempre una strategia da seguire. Leggere libri o avere una laurea in economia, spesso non è determinante per far quadrare i conti. Il risparmio segue delle regole molto particolare. Il “consumatore” che si trova in balia delle onde non troverà vita facile, colui che acquista e usufruisce di servizi senza una logica potrà trovarsi in cattive acque e ne verrà travolto. Ogni acquisto deve seguire un criterio, ma anche ogni azione deve essere svolta seguendo un’unica direzione; se si compra di tutto e di più si rischia di perdere il senso e il valore delle cose. Viviamo, purtroppo in una società consumista e le persone sono bombardate tutti i giorni da messaggi pubblicitari, che tentano di convincere della necessità di un prodotto o un servizio. Spesso, però succede che quel prodotto viene abbandonato dopo averne acquistato uno più nuovo, che ha nuove caratteristiche.

Conoscere tecniche di risparmio e saper gestire le proprie finanze in autonomia, vuol dire essere sempre pronti a qualsiasi cambiamento

Vi sono più di mille modi per poter risparmiare, ecco le principali:

  • acquistare lampadine a basso consumo energetico;
  • staccare la spina di registratori, tv, computer di notte lasciandoli in stand-by si traduce in un risparmio energetico notevole, che si vedrà in ogni bolletta;
  • usare il meno possibile l’automobile, sol se necessario e spostarsi a piedi o con la bici;
  • ricercare consigli e recensioni di altri consumatori prima di acquistare un prodotto;
  • scambio con amici e conoscenti dvd e libri;
  • Riciclo regali;
  • Risparmio energetico: non lasciare le luci accese troppo a lungo in luoghi dove non si soggiorna;
  • Il coperchio sulle pentole con acqua in ebollizione permette di risparmiare molta energia;
  • lavare i vestiti al contrario, in modo da consumarli di meno;
  • Nascondere alcuni giocattoli ricevuti in dono, quando i bimbi ne hanno ricevuti tanti; si utilizzeranno in altre occasione e quando altri giochi si saranno usurati o rotti;
  • Usare  pile ricaricabili;
  • acquistare prodotti ai mercatini (vestiario, prodotti per la casa ecc.);
  • ricercare bonus, offerte convenienti relative alla telefonia, al gas e all’energia elettrica;
  • contrattare commissioni basse sul conto corrente (è possibile farlo se non si fanno troppe operazioni, si può optare per una tipologia di conto con commissioni fisse molto basse fino anche ad 1 € l mese). Vi sono degli istituti di credito che offrono carte gratuite e altri tipi di servizi molto vantaggiosi;
  • Abbassare la rata del mutuo con l’operazione Surroga, che consiste nel rinegoziare il proprio mutuo spostandolo ad un’altra banca e ottenere condizioni più vantaggiose;
  • Internet, spesso è una miniera di supersconti e offerte eccezionali; è possibile, infatti, risparmiare anche oltre il 50% su vestiti, accessori, libri, integratori e prodotti alimentari, bisogna munirsi di tanta pazienza e ricercare le offerte migliori. Molti e-commerce, inoltre, offrono la spedizione gratuita se l’ordine raggiunge una certa soglia (es. oltre 29,90 – spedizione gratuita ecc.) ;
  • Iscriversi sempre ai programmi fedeltà al supermercato o ai negozi on line, che accumulano punti che si possono trasformare in buoni sconto o premi;
  • Vi sono molti siti che inviano campioni in omaggio di qualsiasi genere;
  • Sui social negli ultimi tempi impazza il Giveaway – di solito è possibile parteciparvi sui social, ma ci sono anche alcuni blog che li lanciano. In cosa consiste il giveaway – in pratica viene messo in palio un libro, una crema o n qualsiasi altro oggetto e per partecipare all’estrazione basterà seguire le indicazioni, che di solito prevedono un commento e un like alla pagina dalla quale viene proposto il concorso;
  • Comprare elettrodomestici a basso consumo e affidabili;
  • Fai da te: pane, dolci ma anche piccole manutenzioni alla casa, alla bici e all’auto;
  • Fare sport, meditazione o passeggiate all’aria aperta: sono rimedi alla fame nervosa e agli acquisti compulsivi;
  • Igiene degli ambienti e igiene personale (pulire a fondo, lavare spesso le mani eviteranno batteri e virus, come anche infezioni che poi bisognerà combattere con medicinali;
  • Acquistare con i saldi (si risparmia fino al 70%);
  • Riutilizzo e riciclo di vecchio oggetti o vestiti;
  • No ai cibi pronti;
  • Cercare anche attraverso il sito della propria città tutti i servizi che il comune mette a disposizione dei cittadini gratuitamente;
  • Iscriversi ad un’associazione dei consumatori, per essere sempre aggiornati su eventuali truffe o agevolazioni a cui si potrà aver diritto;
  • Imparare a chiedere sconti;
  • Iscriversi ai gruppi di acquisto;

Altri modi per risparmiare sono: la regola dei trenta giorni (quando si decide di acquistare un oggetto, aspettare 30 giorni, se al termine del mese si penserà che quell’ oggetto sia ancora utile lo si potrà comprare), questa è una tecnica per arginare l’entusiasmo dell’acquisto ed evitare di comprare qualcosa che poi risulterà inutile; stilare la lista della spesa evitando di acquistare il superfluo ma solo ciò che serve veramente,essere aggiornati quotidianamente consultando i volantini delle offerte. Una strategia interessante per risparmiare acquistando on line è quella di comprare on line inserendo prodotti nel carrello e non completare la spesa, così facendo il sito e-commerce registrerà la movimentazione e invierà entro qualche giorno qualche offerta vantaggiosa direttamente nella casella di posta elettronica dell’utente che ha simulato l’acquisto in line; iscriversi su e-bay o su mercatini social on line per rivendere oggetti non utilizzati o vecchie collezioni; pulire il filtro dell’aria dell’auto, perché un filtro sporco vuol dire maggior consumo di benzina, meno energia e infine potrebbero rovinarsi le candele.  Inoltre su viaggi, lavori di ristrutturazione, pezzi di ricambio di ogni genere vi sono alcuni siti web che comparano i prezzi. Con un minimo di esercizio sarà possibile diventare minimalista anche nel vestiario; se ad esempio si posseggono più pantaloni e camicie con colori simili, si avrà a disposizione un  guardaroba immenso. Osservare è chiedere consigli ad amici e conoscenti su come gestire al meglio le spese, potrà aprire la mente a nuovi orizzonti; spesso le persone sperimentano personalmente l’utilizzo di prodotti o tecniche di risparmio impensabili.

Molti sono riusciti ad creare un piccolo cerchio di persone con gli stessi interessi, con la stessa propensione al risparmio; in questo modo si dialoga e ci si confronta su tariffe e offerte. I vantaggi e la convenienza di alcuni prodotti o servizi testati da una persona faranno da apripista per altri consumatori. Il risparmio è una forma di guadagno.

Oval Money: arriva la App che ti fa risparmiare

La prima App che ti fa risparmiare dalle tue abitudini: arriva un metodo innovativo di accumulo risparmi. Oval Money è la nuova startup con sede a Torino e Londra che sfrutta face book per costruire un salvadanaio. La società è stata fondata nel 2015 a Londra da Edoardo Benedetto, Claudio Bedino e Benedetta Arese Fucini.  La startup è italo-inglese e ha raccolto fondi (oltre 600 mila sterline); la sua funzione è quella di aiutare gli utenti face book a mettere soldi da parte su un salvadanaio digitale. L’idea è quella di accumulare soldi con semplici gesti che si fanno quotidianamente come quello di condividere post su face book. La mission che è alla base dell’iniziativa è quella di “educare al risparmio”; infatti, grazie a partner bancari sicuri Oval sposta soldi ad un salvadanaio digitale. Oval ha utilizzato Crowdcube, come piattaforma di crowdfunding.

Come funziona Oval Money

Gli utenti decidono quanto investire in base a step suggeriti dalla piattaforma; il gruppo ha creato uno step che si implementa con face book.

Oval viene collegato alle carte e ai conti e consente di  monitorare gli acquisti e di risparmiare dalle proprie abitudini. In pratica si tratta di una App gratuita che permette all’utente di attivare degli step in base alle abitudini (anche abitudini social).

salvadanaio

Come funziona: alcuni esempi

Si può attivare uno step che accumula 0,30 centesimi ogni volta che prendiamo un caffè al bar, possiamo impostare 5 euro che andranno sul nostro conto ogni volta che corriamo 5 chilometri, 0,50 centesimi ogni volta che postiamo una foto su face book. Durante la vita quotidiana compiamo numerosi azioni; la App gratuita di Oval Money ci aiuta a mettere da parte anche pochi centesimi per ogni  gesto che compiamo. A fine mese molte persone che già da tempo usano questa App trovano centinaia di euro.  Si tratta di un vero e proprio piano di accumulo, pochi centesimi e qualche euro possono sembrare nulla ma raccolti quotidianamente generano un vero e proprio salvadanaio digitale. Ogni acquisto può essere arrotondato mettendo da parte la cifra in centesimi di euro; tutto quindi diventa risparmio, il caffè con cornetto che costa 2,30 euro verrà arrotondato e 0,70 centesimi saranno versati nel salvadanaio. In pratica è quello che si faceva una volta quando non esisteva internet e la tecnologia: gli spiccioli venivano messi nel salvadanaio che veniva rotto andando in mille pezzi per comprare la bici o l’oggetto desiderato. Ma il progetto di Oval Money non si ferma al risparmio; l’obiettivo è quello di risparmiare e accumulare denaro nel salvadanaio per poi farlo fruttare. Oval Money infatti, introdurrà una nuova funzionalità alla App che consentirà al risparmiatore di scegliere fra varie proposte di investimento dei suoi risparmi.

Il piano di risparmio è personalizzabile, infatti ciascun utente attivando gli step si autogestisce dandosi delle regole: 30 centesimi a caffè, 2 euro spesa al supermercato, 50 centesimi per ogni foto pubblicata e cosi via. E’ possibile collegare al salvadanaio il conto o la carta dai quali si preleveranno gli spiccioli da risparmiare.

La App di Oval Money ha un altro pregio: fa vedere in modo concreto da un riepilogo in che modo il risparmiatore spende i suoi soldi. Il monitoraggio può servire anche per  modificare e migliorare le proprie abitudini di spesa.

 

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