Coronavirus: Resistere e sopravvivere

Come resistere alla quarantena, come affrontare l’emergenza sanitaria e non farsi sopraffare da panico e ansia. 

Coronavirus: Si tratta di una guerra, e questo probabilmente non è del tutto falso, ma non lo è solo in termini di salute e contagi. Soprattutto si tratta anche di una guerra di informazioni, non vi è un programma, una notizia che non affronti il tema del Coronavirus. Eppure alcuni giornali hanno tentato di placare gli animi, pubblicando statistiche su quanti decessi avvengono ogni anno per Influenza stagionale e per altre patologie. I dati ufficiali dei decessi per Covid-19, poi parlano delle caratteristiche dei pazienti deceduti, e  in effetti,  le  patologie sono più di una e anche serie nei pazienti deceduti per il virus. In un interessante articolo su La repubblica, viene messo in evidenza il nesso fra aree inquinate e virus.  Infine, come asserito da numerosi esperti, il virus circola in Italia già da diversi mesi, prima della sua scoperta, almeno da dicembre 2019, e ciò ci dice che la letalità è minima, che nella maggior parte dei casi, sempre stando a dati accertati, il virus non porta sintomi importanti e entro alcuni giorni si guarisce. Tutto ciò dovrebbe rassicurarci, certo non farci sottovalutare il problema, ma bisogna  dare all’emergenza il giusto peso, osservando le regole e le norme igieniche, ma soprattutto ciò che va salvaguardata è la nostra salute mentale. Entrare in panico e farsi sopraffare dall’ansia non servirà alla salute, anzi, potrebbe rivelarsi controproducente.

L’antitodo del sole

Chi ha un balcone, un giardino, un terrazzo può approfittare delle giornate di sole, per aiutare le ossa, l’umore e il sonno. Il sole, alle giuste dosi compie miracoli anche contro diverse patologie come l’Alzheimer.

L’attività fisica è l’altro fattore che aiuta l’equilibrio corpo-mente e che combatte lo stress. Ve ne sono un’infinità di cose piacevoli: fare le cose divertendosi, con leggerezza, praticare la risata, creare situazioni di arricchimento culturale.

Dal sito dell’Agenzia Vista è stato condiviso il video della Marina per sopravvivere alla quarantena (come in un sommergibile)

 

In un articolo apparso su La Stampa, la dottoressa Valeria Randone analizza l’amore ai tempi del Covid-19, dando alcuni consigli a chi è lontano, alle coppie conviventi e anche ai single.  La dottoressa, specialista in psicologia e sessuologia clinica avverte sui pericoli dell’assenza di gesti, fondamentali in un rapporto amoroso.

Le situazioni di convivenza forzata slatentizzano verità taciute. Due partner che vivono insieme da poco o da tanto tempo, marito e moglie o due conviventi, hanno organizzato la loro vita di coppia sulla presenza e anche sull’assenza dell’altro.

Le persone single, o sole, dovranno trascorrere l’isolamento in casa in compagnia della loro solitudine, dei loro silenzi protratti e di quello che, in situazione di ritiro dall’ambiente, senza distrazione alcuna, potrebbe fare rumore. Quando parliamo di solitudine, la immaginiamo come una condanna, come un triste destino, come una scelta subita, più che voluta. In realtà, vivere da soli spalanca le porte verso un’intimità davvero interessante. Quella con sé stessi.

Infine la dottoressa afferma che si può stare insieme anche senza stare insieme. 

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