Cosa fare in inverno: Sport invernali e attività

Molte persone aspettano l’inverno, per dedicarsi agli sport invernali. Ma la stagione fredda è utile anche per dedicarsi a tante altre attività per allenare mente e corpo, e riscoprire il benessere che ci rende felici

L’inverno può essere un’occasione per fare tante attività, a cui non si pensa nei giorni di primavera o d’estate. Le giornate grigie o piovose rappresentano l’opportunità di dedicare tempo a noi stessi, con una doccia e un bagno caldo, con un massaggio ai polpacci con creme tonificanti.

Nulla ci impedisce di fare attività fisica in casa, con lo streching oppure la cyclette e/o i pesi. Riposare e dormire sono ottimi passatempi, dopo aver sprecato energie con l’allenamento o le faccende domestiche. Guardare film o serie tv può occupare una parte del tempo serale piacevolmente. Non siamo, però costretti a stare in casa sempre, anzi, la stagione invernale, spesso ci regala giornate di sole, o comunque buone per uscire, muniti di sciarpa, cappello e un bel cappotto. I mercatini di Natale sono presenti quasi ovunque, e non sarà difficile raggiungerli, ma una passeggiata per il corso o sull’isola pedonale facendo shopping è in ogni caso una bella esperienza.

Molti pensano all’inverno come a un periodo da subire, che deve passare perché noioso. Non è esattamente così. Ovviamente, si tratta della stagione durante la quale è più probabile prendersi un raffreddore o l’influenza, ma osservando poche regole e facendo il pieno di vitamine, soprattutto la C, i malanni potranno essere evitati, o comunque attenuati.

Quando si passeggia per le strade di una città, se il freddo è troppo rigido, è opportuno almeno ogni trenta minuti circa, entrare in un negozio per riscaldarsi o in un bar per una bevanda calda, ritornando alla passeggiata più riscaldati. Infatti, si sa che essere esposti per troppe ore all’aria fredda, potrebbe provocarci raffreddamento.

Inverno e casa

Chi lo dice che bisogna annoiarsi? La prima cosa da fare per rendere la casa accogliente è la pulizia e l’ordine; queste due attività fanno ordine anche nella mente e renderanno piacevoli le ore passate in casa. La creatività deve essere stimolata ed è importante avere piccoli angoli per i propri hobby. Ad esempio un angolo lettura può essere realizzato su una poltrona, un letto con tanti cuscini, con un tavolino per poggiare occhiali, libri e tazze di tè o caffè. Inoltre è importante avere l’angolo lettura in prossimità di finestre per avere tanta luce a disposizione.

Se si ha la fortuna di passare qualche giorno di vacanza in montagna nel periodo invernale, si avrà l’occasione per dedicarsi a qualche sport invernale.

Quali sono gli sport invernali più diffusi?

  • Sci di fondo
  • Sci alpinismo
  • Snowboard
  • Camminata o Nordic Walking
  • Sci escursionismo
  • Salto con gli sci
  • Combinata nordica
  • Pattinaggio su ghiaccio
  • Carving
  • Sci freestyle
  • Biathlon
  • Snowbike
  • Skibike e snowscoot
  • Ski archery
  • Slittino
  • Racchette da neve o ciaspole (passeggiate per sentieri innevati con racchette da neve ai piedi)

Sport invernali: elenco dei consigli utili per le prime esperienze

Oltre all’elenco e alle molteplici opportunità che lo sport invernale offre, non possiamo non tenere conto anche di alcuni consigli utili e pratici per chi, si domanda come fare per prepararsi a uno sport invernale.

Innanzitutto, se abbiamo deciso di andare sulla neve a sciare o a praticare qualsiasi altro sport invernale, è fondamentale allenare per rinforzare braccia e gambe (pesi, cyclette, tapis rouland), andando in palestra o facendo jogging, almeno tre mesi prima. La forma fisica è molto importante, per evitare strappi muscolari o qualsiasi altro tipo di incidente sulle piste.

Scaldarsi bene

Non esistono attività sportive che non possano essere praticate in inverno. Anche se il freddo potrebbe provocare contrazioni delle fibre muscolari e una costrizione dei vasi sanguigni, con rischio di contratture muscolari e danni alle articolazioni, questi rischi possono essere evitati con il giusto riscaldamento

Sport invernali, abbigliamento

Proteggersi dal freddo utilizzando il giusto abbigliamento è fondamentale per praticare sport invernali. Basta che giacche e maglie che indossiamo siano traspiranti, che proteggano dal freddo evitando la sudorazione. Non è necessario coprirsi in modo eccessivo stando attenti a riparare dal freddo soprattutto le estremità come la testa, le mani e i piedi. Non prendere freddo, ma evitare il più possibile di sudare, questo è il consiglio.

Respirare sempre con il naso

Un’ottima regola per praticare gli sport invernali in modo corretto è imparare a respirare con il naso invece che con la bocca. In questo modo l’aria fredda impiega più tempo per arrivare ai polmoni, viene inumidita e intiepidita dalla mucosa nasale e riesce a riscaldarsi durante il percorso, evitando di raffreddare eccessivamente il corpo. Bisogna imparare a gestire la respirazione.

Allenarsi di mattina e fare la doccia subito

Gli esperti consigliano le prime ore del giorno per fare sport. Ciò è importante perché si sfrutta il picco di cortisolo – l’ormone che accende in metabolismo – che si attiva in automatico proprio nelle prime ore della giornata. Fare attività fisica di mattina anche in inverno è quindi un ottimo modo per dare energia al corpo per tutta la giornata e riposare meglio durante la notte.

Dopo l’attività fisica è meglio fare la doccia o un bagno caldo dubito dopo, e non aspettare troppo tempo. Ciò consente al nostro organismo di non raffreddarsi, oltre ad essere un ottimo metodo per rilassarsi e godersi il caldo, mentre fuori fa freddo.

Cosa può accadere se si fa sport senza una perfetta forma fisica? Ecco un elenco di infortuni, che chi pratica uno sport invernale potrebbe rischiare (molti degli infortuni potrebbero accadere anche per altre svariate ragioni, come poca visibilità, piste non manutenute, responsabilità dell’impianto e così via):

  • Contusioni e lussazioni;
  • Lesioni del menisco;
  • Rottura del legamento crociato;
  • Frattura del piatto tibiale;
  • Frattura del femore;
  • Frattura della clavicola;
  • Costole incrinate;
  • Frattura del polso;
  • Distorsioni spalla, braccio ginocchio;
  • Colpo di frusta
  • Trauma cranico, traumi a mani e piedi;
  • Frattura dell’omero;
  • Lussazione della spalla;
  • Trauma al primo dito (pollice dello sciatore)
  • Frattura del capitello radiale

Chi frequenta gli impianti sciistici o le stazioni dove si praticano sport invernali, conosce bene tutti gli aspetti legati alla pratica di queste attività. Innanzitutto, prima di recarsi presso gli impianti bisogna stipulare una polizza responsabilità civile, che copra anche gli infortuni, sia alla propria persona sia eventuali danni provocati a terzi.

Esistono tante norme e disposizioni che regolano le attività invernali, come l’obbligo del casco protettivo, gli obblighi dei gestori degli impianti sportivi, i quali sono i responsabili della manutenzione degli impianti stessi, e potrebbero essere chiamati a rispondere e a risarcire chi subisce un infortunio sia sotto un profilo civile sia penale. 

Se siamo ancora convinti che la stagione invernale è noiosa per definizione, sarà interessante scoprire come concepiscono l’inverno i norvegesi. Pensa come un norvegese, infatti, il loro segreto è la resilienza psicologica; guardano agli eventi estremi e stressanti come sfide. Possiamo imparare a farlo anche noi.

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