Relazioni fra epidemie e Ambiente: lo spiega il biologo Rob Wallace

Molte sono le teorie e gli studi condotti sugli effetti dell’inquinamento e degli allevamenti intensivi. Quali sono gli effetti, spesso devastanti di smog e distruzione dell’ecosistema? Non solo sviluppo di nuovi Virus e eventi climatici imprevedibili, vi sono seri rischi per la salute. 

Rob Wallace è un biologo statunitense che ha al suo attivo alcune importanti pubblicazioni fra cui “Big Farm make big flu” ( I grandi allevamenti producono grandi influenze), dove sostiene che i virus nascono dagli allevamenti intensivi. Gli animali in quegli ambienti poco protetti diventano vulnerabili a nuove infezioni. Nel libro Wallace ipotizza che le cause di alcune patologie siano legate al sistema di produzione alimentare, in particolare agli allevamenti di bestiame. 

Il Biologo afferma che le malattie per nascere e diffondersi hanno bisogno di trovare terreno fertile nell’ambiente circostante. Lo sfruttamento del pianeta ha portato ad una sottrazione di risorse all’ambiente naturale, tanto da interrompere il ciclo della natura. L’ecosistema, fra le altre cose ha il compito di tenere sotto controllo i patogeni che causano malattie, ma se si crea una frattura nell’equilibrio dell’ecosistema, si possono verificare casi in cui gli umani vengano a contatto con patogeni che il sistema ha reso liberi (senza protezioni), per cui le malattie riescono a trasmettersi dagli animali all’uomo.

Ciò che spaventa è come un’infezione riesca a diventare una Pandemia in poco tempo e a diffondersi rapidamente in tutto il mondo. Bisognerà che le persone e le multinazionali inizino a farsi delle domande e a cambiare i sistemi di produzione e gli stili di vita per arginare il fenomeno della nascita e diffusione dei virus. Rob Wallace insiste sulla necessità di ritornare ad una economia naturale, che non violenti l’ambiente e l’ecosistema. Dopo gli eccezionali scioperi del Venerdì, con cui Greta Thumberg e i suoi coetanei hanno iniziato una battaglia contro i potenti del mondo, affinché modifichino subito le politiche ambientali, bisognerà fare un ulteriore sforzo, perché la strada è ancora lunga. Ciò che sta accadendo in questi giorni con lo scoppio del Coronavirus, pone interrogativi seri verso i quali bisogna prendere una posizione netta e scegliere di salvaguardare l’ambiente. I grandi interessi economici hanno distrutto la natura e per questo motivo bisognerà comprendere che non è necessario distruggere per vivere bene. L’inquinamento è una piaga che attanaglia il mondo da secoli; molte persone non comprendono fino in fondo, ad esempio, che lo smog da auto provoca danni irreparabili al sistema cardiovascolare e ai polmoni, infine secondo un recente studio dell’Istituto Karolinska di Stoccolma, sembra che lo smog sia una delle principali cause di demenza e ictus.  

Nonostante si continuino a fare ricerche sui pericoli dell’inquinamento atmosferico e che siano da tempo conclamati, purtroppo si continua ad anteporre interessi economici alla salvaguardia dell’ambiente e della stessa salute delle persone. 

Negli ultimi anni si registrano eventi atmosferici imprevedibili, e questa è un’ulteriore risposta dell’interruzione del ciclo naturale che governa la natura. Gli eventi naturali non sono più naturali, ma sono diventati eccezionali e violenti: tempeste improvvise, forti raffiche di vento, frane, alluvioni e temporali.

L’inquinamento atmosferico veicola i Virus

La pandemia del Covid-19 si sta consumando proprio in queste settimane, per cui in questo momento non è ancora possibile fare previsioni né avere una visione d’insieme (ci sarà tempo anche per quello), anche perché i dati che arrivano ogni giorno sono analizzati, ma al contempo pongono sempre nuovi interrogativi. Le domande sono tante, anche perché questo Virus ci ha colto di sorpresa e fin da subito sono partite le analisi sul suo andamento, sulle statistiche, sulla pericolosità; inoltre si studiano e si sperimentano i farmaci e si lotta contro il tempo per ottenere un vaccino quanto prima. Una delle domande che gli esperti si sono posti è come sia possibile che l’epidemia abbia colpito duramente e in modo capillare le zone dove c’è una più alta concentrazione di polveri sottili. La risposta è arrivata dalla Sima (Società italiana di Medicina Ambientale), che attraverso uno studio ha trovato una relazione fra numero di casi da Covid-19 e superamento di PM10 e PM2,5. In base a tale studio sembra che le polveri sottili accelerino il contagio, perché il virus viene trattenuto nell’atmosfera più a lungo proprio dalle particelle di smog. 

In questi giorni le città sono semi deserte, nelle strade poche auto e ciò ha evidenziato un sostanziale abbassamento di inquinamento atmosferico, il quale dovrebbe restare sempre a livelli bassissimi, anche dopo il Covid-19. 

Italia: Il paese più bello del mondo

Life Style Slow dalla Fan Page di Facebook ha lanciato l’iniziativa “Il Paese più bello del Mondo”: è un invito a raccontare la propria città attraverso gli angoli nascosti e le bellezze da scoprire. L’iniziativa ha l’intento di realizzare un viaggio virtuale attraverso tutta la Penisola nel giorni del Covid-19, nel tempo dilatato e rallentato dall’emergenza, per riscoprire quanto di bello c’è nel nostro Paese. 

Il testo sulla fan page LifeStyleSlow – Raccontiamo l’Italia!!

PARTECIPA a “Il Paese più bello del Mondo”
☀️Racconta la Tua città, i suoi angoli, la bellezza, le piazze ai tempi del COVID-19 – Invia un testo di minimo 250 parole con almeno due immagini descrivendo un evento, un momento o semplicemente le strade e i monumenti della tua città
I Testi saranno pubblicati su 🎯Lifestyleslow🎯 con citazione dell’Autore – RACCONTIAMO L’ITALIA!
📌📌Invio a: dresser7@hotmail.it
#andràtuttobene #iorestoacasa #Covid19 #Italia#ilpaesepiùbellodelmondo #città  #Torino #Napoli #Roma#Genova #raccontiamolitalia #monumenti #piazzeitaliane

costiera-4941424_1920

1000 videoconsulti medici offerti ai veronesi

1000 Video-consulti medici offerti ai veronesi

Il CEMS è un poliambulatorio privato non convenzionato che come tale, non è raggiunto dai provvedimenti che sospendono tutte le prestazioni specialistiche e diagnostiche, ad eccezione di quelle non differibili. Questi legittimi provvedimenti, comportano necessariamente, disagi ai cittadini. Eseguite le visite e le prestazioni programmate, era nostra intenzione chiudere il Centro medico fino alla fine dell’emergenza. La situazione che si è creata e lo smarrimento che ha generato tra le persone, le richieste pervenute al nostro call-center, ci hanno posto una questione etica e di responsabilità sociale. Da un lato il desiderio di dare assistenza a chi la chiede, dall’altro la responsabilità di non essere un veicolo di movimentazione e di contatto. Abbiamo cercato il migliore compromesso. Da subito abbiamo sospeso tutte le attività non urgenti. Abbiamo ridotto l’orario di apertura e posto in ferie gran parte del personale. Attualmente eroghiamo solo alcuni esami radiologici. Funziona il Punto prelievi e gli ambulatori di alcune specialità mediche. Ogni persona che accede al Centro medico è sottoposta a controllo infermieristico: Misurazione temperatura, misurazione fisiologica della saturazione e fornitura di guanti monouso. A queste attività, dal 30.03.2020 abbiamo affiancato un servizio di Video-consulto specialistico, che mette in contatto il paziente con uno specialista medico per un primo consiglio.   Il paziente dovrà registrarsi sul nostro sito www.cemsverona.it o tramite la nostra app e contestualmente prenotare online il video-consulto. Prima dell’appuntamento riceverà nella propria posta elettronica, una mail che contiene il link per collegarsi in video-conferenza con il medico scelto. Il costo del consulto è a carico del CEMS. Il Servizio sarà attivo fino al 15 Aprile prossimo. In questo periodo i video-consulti specialistici erogati ai cittadini, contiamo saranno più di mille.   PER OGNI CHIARIMENTO-APPROFONDIMENTO CHIAMARE FLAVIO MAGARINI: 335 83 18 204

fonte: Comunicato Stampa Flavio Magarini

Covid-19: i corsi on line per migliorarsi

La formazione in tempo di Covid-19 in molti l’hanno scelta e la stanno scegliendo, rigorosamente on line. Fortunatamente vi è una vasta scelta di corsi on line e anche molto accreditati, infatti basteranno poche ore al giorno per trasformare l’isolamento forzato in un’occasione di crescita e arricchimento. 

La corsa per le mille cose da fare ci ha tolto tempo per tutto il resto, e ora che sembra che il tempo si sia fermato non è necessario inseguirlo, ecco di seguito una serie di corsi per poter sviluppare qualche potenzialità nascosta, riprendendosi il proprio tempo.

Meeting of the Mind: Sviluppa le Tue Potenzialità

Cosa si impara con questo corso?

Si imparerà a conoscere meglio come funziona il cervello e in che modo si plasma la nostra personalità nel tempo, in modo da identificare il proprio profilo della personalità e delle abilità cognitive per poter capire quali sono gli ambiti in cui potremmo riuscire meglio e perché.

Al giorno d’oggi c’è molta confusione per quanto concerne la conoscenza delle proprie capacità, ad esempio nel mondo del lavoro non tutti sono idonei a svolgere determinate mansioni; tuttavia questa non deve essere come una mancanza da parte di quella persona poiché ognuno di noi ha un cervello diverso con aree più o meno sviluppate che ci permettono di essere più o meno performanti sia a livello pratico, di pensiero ed emotivo. Questo Corso Online Meeting of the Mind: Sviluppa le Tue Potenzialitàti permetterà di capire quali sono le aree del tuo cervello e come sono sviluppate così da poterti migliorare ed agire sugli aspetti della tua personalità che magari vorresti cambiare, oppure allenare parti del cervello che non hai mai utilizzato. Inoltre imparerai ad apprezzare i tuoi talenti e a preservare la salute del tuo cervello.

Le lezioni saranno volte

a conoscere le modalità di pensiero;

Come migliorarti e quali sono i tuoi punti di forza;

A sviluppare team creativi e produttivi;

A prevenire l’invecchiamento del cervello;

A sfruttare pienamente le tue potenzialità;

Il corso prevede un accesso illimitato alle lezioni, esercitazioni, test finale, certificato, materiale didattico, Workspace e Tutor on line. 

altri corsi di crescita personale e psicologia

 

Scopri gli altri corsi di 

BUSINESS  –   MARKETING –   DESIGN  –  INFORMATICA

su Life Learning Piattaforma

 

 

 

 

 

Coronauti: Maestri di strada social e sociali

Coronauti oggi, Maestri di strada ieri. Nelle periferie di Napoli esiste una realtà diversa da quella di altre parti del paese. Secondo l’immaginario comune e le numerose frasi, domande, risposte che corrono in questi giorni sui social e in alcune trasmissioni televisive è ancora palpabile (nonostante tutto ciò che sta accadendo) il rimarcare a tutti i costi quel divario, quelle differenze fra Nord e Sud, senza considerare che anche il Settentrione d’Italia ha le sue periferie con difficoltà analoghe (a volte peggiori) di quelle del Sud. Meglio sorvolare e passare oltre, raccontando una bella storia, quella di 45 operatori fra cui psicologi, genitori e educatori che andranno ad aiutare giovani nella periferia Est di Napoli, dove non sempre si hanno strumenti digitali (anzi nessun tipo di strumento), e se si ha un pc non si ha una connessione, per cui  si rischia di essere tagliati fuori dal mondo.

Lo ha capito bene il Team di volontari che nelle ultime due settimane ha coinvolto 250 giovani con famiglie, venti scuole e cinquanta insegnanti, e che infine è riuscito a svolgere oltre seicento ore di didattica a distanza. Gli strumenti? tutti, tutti quelli a disposizione per arrivare (e interessare) anche dove mancano i mezzi: I social, la Web radio, il blog. Se fino a ieri quei ragazzi avevano la strada e il contatto diretto con chi poteva farli perdere o chi tendeva loro una mano, oggi sono reclusi nella loro solitudine. A partire dalla prossima settimana verranno consegnati pacchi con materiale tecnologico, per risvegliare la mente e l’intelligenza, per aiutarli a connettersi con il mondo, a contagiarsi di cultura e sapere. La Questura sovraintenderà la consegna dei pacchi in base a protocolli stabiliti, per evitare qualsiasi tipo di rischio. Cesare Moreno, il presidente dell’associazione Maestri di Strada ha presentato in videoconferenza il progetto alla Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, la quale ha approvato e gradito. 

L’iniziativa dell’associazione tende a strappare dall’isolamento i ragazzi di una delle zone più povere e con il più alto tasso di criminalità come la periferia Est di Napoli. “Nessuno si salva da solo”, la frase pronunciata pochi giorni fa da Papa Francesco è ancora viva nella nostra mente.

Salvatevi ragazzi, Salviamoci, prima che sia troppo tardi, prima che arrivi qualche Maestro che conosce poco la strada ma troppo i salotti, poca pratica e più teoria e venga a dirci che siamo senza speranza. 

murals-2590492_1920 (1)

Sicurezza e continuità della filiera agroalimentare: supportare e rilanciare il Paese scegliendo il Made in Italy. Diretta Facebook – Rotary Club di Milano Porta Venezia – giovedì 2 aprile, h 20:30

Caminetto Rotariano in Diretta Streaming Facebook con Ettore Prandini (Coldiretti), Luigi Scordamaglia (Filiera Italia), Fabrizio Capaccioli (ASACERT, Rotary Club Milano P.ta Venezia) moderato da Monica Giandotti (RAI) per fare il punto sulla situazione dell’agroalimentare del nostro Paese e ribadire, oggi più che mai, il primato del cibo e della cucina italiana a livello mondiale.

La produzione agroalimentare italiana va difesa ed esportata con tutti i mezzi e gli strumenti a nostra disposizione e, perché no, creando dei canali di diffusione tutti nuovi. Proprio in linea con le nuove modalità di incontro che tutti noi stiamo sperimentando e coerentemente con le disposizioni governative in tema di distanziamento sociale, il Club Rotary Milano Porta Venezia ha organizzato e promosso un nuovo evento social: “Sicurezza e continuità della filiera agroalimentare – supportare e rilanciare il Paese scegliendo il Made in Italy”. Ettore Prandini, Presidente Nazionale di Coldiretti, Luigi Scordamaglia,Consigliere Delegato Filiera Italia e Fabrizio Capaccioli, AD ASACERT e padrone di casa, poichè Presidente del Club Rotary Milano Porta Venezia, saranno moderati da Monica Giandotti giornalista e conduttrice Rai.

L’evento sarà visibile sulla pagina Facebook del Club, Giovedì 2 Aprile alle 20:30. Un focus sullo stato delle produzioni italiane, nella loro capacità di essere uno degli elementi principali su cui si fonda il PIL del nostro Paese, ma anche fonte di salubrità in un momento storico in cui ciò che mangiamo rappresenta un fattore determinante di rischio, se non è scelto responsabilmente, impattando sulla salute collettiva in modo positivo se, al contrario, si operano tutti i giorni scelte consapevoli, partendo proprio dall’accurata selezione di cosa si decide di mettere in tavola.

L’Italia parte da un vantaggio competitivo rispetto a tutte le altre produzioni mondiali: 297 specialità Dop-Igp riconosciute a livello comunitario, 415 vini Doc-Docg, 5155 prodotti tradizionali regionali censiti lungo la Penisola, 60 mila aziende bio che conferiscono all’Italia la leadership nel settore, 40mila aziende agricole impegnare nel custodire semi o piante a rischio di estinzione e il primato della sicurezza alimentare mondiale con il minor numero di prodotti agroalimentari con residui chimici irregolari (0,8%) contro l’1,3% della media Ue o il 5,5% dei prodotti extracomunitari. Un incontro per fare il punto sulla situazione dell’agroalimentare del nostro Paese e ribadire, oggi più che mai, il primato del cibo e della cucina italiana a livello mondiale. Sottolinearne la leadership in termini di sicurezza dei prodotti, potenziarne la trasparenza delle informazioni lungo tutta la filiera, il rispetto dei cicli della natura e dell’ambiente, per promuovere un’economia sostenibile. Valori che si riscoprono dalla tradizione del mondo rurale e agricolo italiano e che si impongono, oggi, come un dovere morale ed etico. Un obiettivo sempre più vicino, anche grazie a sistemi di certificazione adeguati, in linea con le crescenti richieste dei consumatori.

Il Made in Italy deve continuare a rappresentare un traino importante per il nostro export e mentre si combatte, con tutti i mezzi a disposizione, la battaglia in favore del cibo italiano, ci si aspetta dal Governo un duplice approccio per affrontare la difficile situazione: sostenere le imprese attraverso la garanzia di liquidità da un lato e tutelare i lavoratori dall’altro. È il momento di stringersi intorno alle produzioni agroalimentari italiane, frutto della straordinaria biodiversità del nostro variegato territorio e ritrovare la fierezza di riconoscerci, uniti, anche nel fronteggiare gli attacchi strumentali e la concorrenza sleale, provenienti dall’estero.

Di questo e molto altro si parlerà il 2 Aprile alle 20:30 sulla pagina Facebook @Rotaryclubmilanoportavenezia

fonte: Comunicato Stampa Rotary Club

Coronavirus: la toscana Ambrogio mette a disposizione gratuitamente la piattaforma YouNeed per facilitare lo smart working

Fino alla fine dell’emergenza nazionale l’azienda specializzata nella comunicazione digitale innovativa rende disponibile ai primi 1.000 e gratuitamente la propria piattaforma tecnologica per lavorare da casa.

Da oltre tre settimane circa il 95% dei suoi dipendenti e professionisti lavorano da casa senza alcuna difficoltà usando la tecnologia YouNeed: un mix di software e telecomunicazione che sta soddisfando anche i clienti. Oggi il Gruppo Ambrogio risponde alle misure di contenimento del coronavirus con un aiuto lineare ovvero con una piattaforma gratuita per tutti fino al termine dell’emergenza nazionale.

La società toscana Ambrogio è da anni specializzata nella comunicazione digitale volta al superamento delle barriere con la facilitazione degli strumenti tecnologici sviluppati di cui YouNeed (Made in ITALY) è la massima sintesi. Dato il momento critico per molte imprese, professionisti e famiglie ha deciso distanziare le prime 1.000 attivazioni comprese di un plafond di chiamate gratuite.

“Il numero è purtroppo limitato, ma al momento è il massimo che possiamo fare – dichiara il presidente Franco Tocci  – Ci stiamo attrezzando per espandere la gratuità ad altre 5.000 attivazioni con la medesima formula di partecipazione a questa gara di solidarietà nazionale.  Se lo Smart Working è la risposta aziendale al coronavirus, allora la nostra piattaforma YouNeed lo è per rendere concreta questa azione correttiva e al tempo stesso preventiva per mantenere le imprese attive e utili a tutto il sistema Italia”. 

Nello specifico YouNeed è una piattaforma cloud che sostituisce integralmente il vecchio centralino telefonico aziendale, permettendo di fare fin da subito chiamate in ingresso e in uscita con il numero aziendale da qualunque dispositivo sia web sia mobile, si hanno strumenti di chat aziendale tra dipendenti e anche tra reparti e gruppi di lavoro, si possono inviare raccomandate via circuito Poste Italiane, si gestiscono video conferenze in modo altamente facilitato e innovativo per negoziazioni e riunioni d’ufficio, si gestiscono rubriche e appuntamenti, si inviano e ricevono files in ambiente condiviso e molto altro ancora.

Le sedi di Milano, Torino, Prato e Firenze stanno già lavorando in Smart Working da casa e si sono per così dire smaterializzate.

Per attivare gratuitamente lo Smart Working con YouNeed si può chiamare il numero Verde nazionale (800) 082 863  L’interazione con i nostri operatori è esclusivamente telefonica, l’attivazione viene svolta da remoto e senza alcun rischio di contatto.

Fonte: Comunicato Stampa
Franco Tocci
f.tocci@ambrogio.com

Covid-19: in arrivo CO4, la App che interagisce con il paziente

Covid-19 o Coronavirus, una certezza c’è, ed è che dovremmo conviverci a lungo e uniformare le nostre abitudini al Virus arrivato dalla Cina. CO4 è il nome di una App che mette in contatto medici e pazienti ed è una delle tante novità di questi giorni. I quotidiani e i social sono pieni di notizie e informazioni, da mattina a sera siamo letteralmente bombardati, tanto che trovare un ordine nel caos è un’impresa ardua. Leggevo questa mattina (succede in certe occasioni di leggere solo i titoli e qualche trafiletto), che negli States gli acquisti di armi sono quadruplicati, avvengono on line, ma anche nei negozi tradizionali che hanno visto aumentare il giro d’affari in poche settimane. L’America ormai non ci sorprende più, ma l’indice ci dice che gli americani fanno la spesa, si armano e si chiudono in casa, e questo non è un buon segno. Altra notizia interessante è che molti pazienti, grazie ai buoni risultati di alcuni farmaci in sperimentazione per curare il Coronavirus, saranno curati a casa con l’adeguata terapia farmacologica, iniziamo a dare finalmente segni di normalità.

Arriva la Co4 App, si tratta di una App realizzata dalla società fiorentina Dedalus, che seguirà sia i pazienti sani sia quelli positivi, senza diventare  un Grande fratello della medicina. Le persone potranno registrarsi e ricevere informazioni tramite sms, si tratta di un sistema che mette in comunicazione il medico e il paziente, per cui quest’ultimo può interagire anche attraverso una Web App e chiedere una videochiamata con il medico, ricevere prima assistenza, consigli e informazioni. Il sistema potrà richiedere il tampone, se vi sono rischi concreti.

I pazienti sani potranno ottenere un Certificato dal sistema: Certificato Covid-19

Già ci sono 35 mila registrati alla App italiana. Sono i medici di base e l’SSN che pubblicizzano l’applicativo. La registrazione avviene compilando un questionario anche sul proprio stato di salute e altre informazioni. Chi non è positivo al Covid-19 ha comunque interesse a registrarsi, perché potrà ottenere dal sistema, una volta finita l’emergenza, una certificazione che attesti il suo stato di salute, in modo da poter ritornare ad una pseudo-normalità.

In una nota sul sito di Agenzia Nova si legge che la Simest, società del Gruppo Cassa depositi e prestiti che supporta l’espansione estera di imprese italiane, plaude all’iniziativa dell’azienda Dedalus e sul suo profilo Twitter scrive: “Congratulazioni al nostro partner Dedalus per la creazione dell’App Co4, sistema integrato che permette un monitoraggio del Covid-19 mettendo in costante contatto cittadini e medici”. Creata dalla compagnia fiorentina, l’App, alla quale si sono registrati già 35 mila utenti, tiene i rapporti tra chi è contagiato, o teme di esserlo, e i medici.

Segui “Il Paese più bello del Mondo”

Legal Tech Academy, alta formazione sulle tecnologie legali, gratis per studenti e avvocati

Kopjra, startup legal tech nata tra Vicenza e Bologna specializzata nella protezione della proprietà intellettuale e della privacy su Internet, ha deciso di omaggiare l’accesso completo a Legal Tech Academy, la piattaforma elearning che mette a disposizone oltre 30 ore di alta formazione sulle tecnologie legali.

Visto il cambiamento repentino e radicale delle abitudini di tutti, anche Kopjra e Legal Tech Forum hanno deciso di offrire un piccolo contributo a studenti di giurisprudenza, avvocati e aspiranti tali, siano essi in-house o appartenenti a boutique o grandi studi legali. E, perché no, a tutte le persone curiose e desiderose di acquisire nuove nozioni, seppur non vicine al proprio bagaglio di competenze.

A queste comunità è stato deciso di omaggiare l’accesso completo a Legal Tech Academy, la prima piattaforma elearning in Italia dedicata alle tecnologie legali (legal tech) e regolamentari (reg tech), che faticosamente Kopjra e Legal Tech Forum hanno costruito negli anni, organizzando e digitalizzando 4 conferenze e diversi workshop.

È possibile iscriversi e utilizzare il coupon ACADEMYATHOME2020 in fase di acquisto.

Si avrà accesso a oltre 30 ore di alta formazione, tenute dai professionisti più noti del settore, su argomenti quali intelligenza artificiale, big data,blockchain, legal design, data protection, Internet of Everything, proprietà intellettuale, informatica forense e tanti altri.

Tra i relatori avvocati e docenti provenienti da AGCOM, Baker & McKenzie, Bird & Bird, Cisco, Cleary Gottlieb, Dentons, DLA Piper, GOP, Google, Hogan Lovells, IBM, LCA, Mediaset, Orrick, Osborne Clarke, P4I, Portolano Cavallo, Studio Previti, Simmons & Simmons, Sky, Università di Bologna, Università di Milano, Università di Padova e diverse altre realtà.

Academy Legaltechforum

Blog su WordPress.com.

Su ↑