Un buon bicchiere di vino è questione di stile

Un bicchiere di vino equivale ad un’ora di palestra: lo dimostra uno studio canadese.

Che un buon bicchiere di vino facesse bene lo si sapeva, ma di recente alcune ricerche hanno confermato anche altri dati interessanti. Il resveratrolo è una sostanza presente nel vino e nella frutta secca; uno studio condotto all’università di Alberta in Canada ha dimostrato che questa sostanza ha lo stesso effetto dell’attività fisica. Inoltre il resveratrolo rinforza il cuore e migliora la resistenza ossea. Lo studio è stato pubblicato sul Journal of Physiology. 

Vi sono anche altre proprietà del vino, che numerosi studi hanno dimostrato: riduzione di cancro e tumore, proprietà anti invecchiamento, regolazione diabete.

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Il vino ha proprietà antiossidanti, aiuta chi soffre di colesterolo, altri studi hanno dimostrato che il resveratrolo riduce l’incidenza di malattie mentali come l’Alzheimer, protegge denti e gengive, aiuta contro la depressione. Non bisogna esagerare nel consumo di vino, che può dare benefici solo a giuste dosi. Le persone che soffrono di patologie legate ai reni o allo stomaco, che assumono  farmaci o che sono affette da qualche patologia particolare devono chiedere il parere del medico, prima di bere vino con frequenza.

Lo studio canadese è stato accolto benevolmente dal mondo scientifico e anche da quelle persone che non amano molto l’attività fisica.

L’esercizio fisico aiuta molto ed è importante per tante patologie, ma alla luce delle recenti scoperte,  sul resveratrolo se al posto di una corsa o di un’ora in palestra ci si concede un bicchiere di vino, ci si può sentire meno in colpa.

Il vino va conservato in luoghi freschi e possibilmente in posizione orizzontale in appositi porta bottiglie.

Come scegliere un buon vino rosso

Innanzitutto è importante leggere le etichette, per verificare la provenienza delle uve, l’invecchiamento e la conservazione del vino.  I marchi DOP (denominazione di origine protetta – nella stessa area geografica delimitata avvengono tutte le fasi), DOC (denominazione di origine controllata), IGP (Indicazione geografica protetta – indicazione della regione dove può avvenire anche una sola fase dell’intero processo produttivo) sono importantissimi. Anche l’imbottigliamento è importante (tappo e bottiglia). Se il vino lascia al momento dell’assaggio la bocca troppo secca, significa che non è ancora pronto per essere bevuto. L’aroma legnoso e il gusto fruttato invece denotano la bontà del vino. Uno stratagemma importante per capire se il vino è buono è l’odore; dall’olfatto, infatti già possiamo comprendere se vi è un profumo che convince oppure no. L’odore può essere piacevole o al contrario comunicarci qualcosa di acre, acido o stantio.

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Il gusto deve comunicarci piacere; attenzione quindi al retrogusto e a tutte le sensazioni che l’assaggio del vino possono trasmettere. Infine il colore del vino non deve essere torbido.

 

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