Telecamere in condominio: cosa si può fare e cosa no

Telecamere in condominio

La normativa che regola l’installazione di videosorveglianza all’interno dei condomini è abbastanza complessa, perché presenta diversi aspetti fra i quali quelli relativi alla privacy. In via generale la legge stabilisce che le telecamere possono essere installate purché non arrechino danno agli altri e alla privacy degli altri, per cui non dovrebbero essere puntate su strade pubbliche e riprendere di conseguenze persone che non vogliono essere riprese. Un condomino può installare telecamere senza la preventiva autorizzazione dell’assemblea condominiale se queste ultime riprendono l’area personale, ad esempio la parte circostante la propria porta d’entrata, senza riprendere il vicino quando rientra a casa; l’area circostante la porta del garage o del posto auto e cosi via.

Quando le telecamere sono installate dal condominio

Impianti di videosorveglianza sulle parti comuni – è questo il tema trattato nella legge n. 220 dell’11 dicembre 2012. In particolare l’art. 1122-ter recita: “ Le deliberazioni concernenti l’installazione sulle parti comuni dell’edificio di impianti volti a consentire la videosorveglianza su di esse sono approvate dall’assemblea con la maggioranza di cui al secondo comma dell’articolo 1136”.

Nel 2013 il Garante per la privacy è intervenuto con una serie di regole dalle quali emerge quanto segue:

“Quando l’installazione di sistemi di videosorveglianza viene effettuata da persone fisiche per fini personali  e le immagini non vengono né comunicate a terzi o diffuse attraverso apparati web cam, non si applicano le norme previste dal codice della privacy”,  inoltre le stesse norme chiariscono che “ il sistema di videosorveglianza  debba essere installato in maniera che l’obiettivo riprenda solo lo spazio privato” .

I fatti di cronaca, spesso indicano quanto sia importante e determinante la registrazione effettuata da telecamere. Purtroppo, la normativa relativa alla sicurezza cozza con la legge sulla privacy. Ci si aspetta una revisione di questo aspetto, per adeguare la privacy dei cittadini alla sicurezza degli stessi. Si tratta di una delle tante contraddizioni del codice normativo; d’altra parte la legge sulla privacy stessa non è del tutto chiara o almeno non assolve pienamente a ciò che promette. I dati di utenti sono continuamente incrociati con altri, specie quando navighiamo su internet, quando preleviamo al bancomat o effettuiamo acquisti. il condominio è uno di queli luoghi dove dovrebbero essere installate le telecamere. 

Riepilogando  l’installazione delle telecamere deve essere confinata alla sola proprietà e i dati raccolti non devono in alcun modo essere diffusi.

Nel caso in cui sia il condominio a decidere di installare la videosorveglianza, la decisione sarà presa dalla maggioranza dell’assemblea (intervenuti) o dal 50% dell’edificio (in millesimi). Le telecamere devono però puntare solo su aree comuni condominiali e non su strade pubbliche. Le telecamere in condominio sono state la scelta di  molti condomini, per scoraggiare atti vandalici e criminali e rappresentano ancora uno degli strumenti più validi per limitare episodi spiacevoli.

MaisonDuMonde

 

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: