Collezionismo, investire piccole somme in oggetti da collezione

Il collezionismo richiede conoscenza. La materia è vasta, e ogni collezionista sa che deve specializzarsi in uno o più settori, e farlo con cautela e senza lasciare mai nulla al caso. Parliamo di oggetti da collezione, di passione, ma anche di un settore nel quale oltre agli appassionati, vivono e lavorano esperti e cultori con grandi competenze. Il ramo offre molte possibilità per gli investitori, tanto che è possibile persino investire piccole somme, sperando in buoni profitti. Preparazione, dunque, ma anche conoscenza e continuo studio. Non è un caso se molti sono riusciti a trasformare una passione in un lavoro. Ma anche se questa non è la nostra vocazione, possiamo ambire a piccole o grandi soddisfazioni.

Investire in collezionismo

Come guadagnare con piccole somme con il collezionismo? Questo, forse è il sogno di molti. Avere somme ingenti da investire, spesso, facilita le cose, senza ombra di dubbio. Infatti, basta diversificare i propri investimenti per avere profitti sicuri. Azioni, obbligazioni e fondi nel lungo periodo danno molte soddisfazioni. L’arte e il lusso sono altri settori che generano profitti elevati, come il mercato immobiliare, l’oro, le monete. Investire piccole somme, può anche rivelarsi una buona idea, a patto che si abbia pazienza, lungimiranza e fare di tutto per diventare intenditori e abili conoscitori di ciò che andremo a collezionare.

Qualche esempio? Francobolli o folder anche recenti o di qualche anno fa, ma a tiratura limitata. Questo tipo di oggetti, infatti, possono veder crescere in modo considerevole il loro valore nel medio periodo. Parliamo anche di fumetti, chiamata anche arte pop. Il termometro del valore di un oggetto sono sicuramente i siti di aste on line, come ebay e Catawiki sui quali possiamo controllare il valore che assume il nostro oggetto, giorno per giorno. Con il tempo, la pazienza e la passione si riesce a sviluppare un terzo occhio. Quello che fiuta l’affare, che osserva per imparare, e che al momento giusto acquista, anche investendo solo pochi euro. Il collezionista investitore frequenta mercatini, consulta App come Vinted e siti di annunci o aste on line. Se può partecipa alle aste di persona; infatti, ce ne sono tante ogni anno in giro per l’Italia sia di francobolli, sia di monete, documenti, manifesti e altri oggetti collezionabili.

Cosa collezionare? Come investire piccole somme

Uno degli oggetti maggiormente ambiti negli ultimi tempi è il Whisky. Innanzitutto, non invecchia mai, ed esistono alcune edizioni limitate fuori produzione, e molto datate. Si presume, che buona parte del whisky sia bevuto dagli estimatori, mentre il tempo passa, e la nostra bottiglia non può far altro che vedere lievitato il suo valore. Il Rare Whisky 101 Apex 1000 index misura la rarità del whisky. Alcuni sono cresciuti anche del 361.09%. La richiesta maggiore è quella di whisky a doppio malto, dato che questa tipologia è stata capace di crescere del 500%. Poiché i whisky possono solo migliorare e diventare più rari nel tempo, questo tipo di prodotti rappresenta un ottimo investimento. Qualche esempio: se acquistiamo una buona bottiglia di circa 40€, in un tempo medio dai 5 agli 8 anni potrebbe registrare un plus di circa 200€.

In quali oggetti da collezioni investire?

Altri oggetti da collezione alternativi possono essere la Giada e la porcellana. Il mercato cinese è molto attratto da questo tipo di oggetti, ed è in continua crescita. La porcellana cinese è molto richiesta da compratori cinesi che approfittano del momento felice dell’economia, tentando di riportare a casa il loro patrimonio culturale. Questi oggetti, dunque, saranno acquistati per essere custoditi, e non per essere rivenduti per trarre profitto.

Investire in tassidermia: Cos’è la tassidermia?

La tassidermia o impagliatura è una tecnica di preparazione e conservazione delle pelli degli animali. Impropriamente, molti utilizzano il termine imbalsamazione. Con tale tecnica si realizzano i “trofei di caccia” o esemplari per l’esposizione nei musei di scienze naturali a scopi educativi. Secondo alcuni esperti, il mercato degli articoli tassidermici è in forte crescita.

In questo settore, sembra che valga la regola dell’originalità e della stravaganza.

Altro settore del collezionismo molto interessante riguarda le foto giornalistiche. Si tratta di foto destinate ai giornali.

Le borsette d’epoca possono raggiungere prezzi molto elevati, ed esiste un mercato florido. Non è raro trovare borsette d’epoca nei mercatini. Inoltre, qualche borsetta potrebbe nel tempo aumentare il valore in modo considerevole.

Moto d’epoca, auto d’epoca e moto giapponesi

Gli appassionati possono investire sia in modelli originali e rarità, sia in modelli molto popolari. Vale la pena fare qualche ricerca, e acquisire più informazioni possibili. A volte, possiamo incappare in moto o auto appartenute a qualche personaggio famoso. Basta consultare le quotazioni di quattroruote e farsi subito un’idea.

Giocattoli vintage

Il vintage ha un certo fascino, e i giocattoli d’epoca sono un ottimo investimento.

Alcune prime edizioni di fumetti costano oggi davvero tanto. I primi numeri, in genere sono quelli più ricercati e rari, e inoltre, le copie con degli errori di stampa possono diventare molto preziose.

Come investire in arte?

Investire in arte non è semplice, infatti, non basta essere solo cultori e amare la bellezza di un’opera d’arte. Occorrono competenze e intuito per comprendere quando ci troviamo davanti a un falso. Un buon consiglio è quello, comunque di iniziare a fare ricerche per proprio conto, cercando di carpire qualche segreto e conoscere questo settore.

Investire in arte. Quali informazioni ricercare? Informarsi, ad esempio sulle opere di un certo artista, sui premi e riconoscimenti ottenuti e così via. Altri dati importanti sono ad esempio, scoprire chi compra i lavori di quell’autore? Dove sono esposte le sue opere, i prezzi salgono? In ogni caso, bisogna orientarsi verso opere uniche e originali, le copie, generalmente non hanno grande valore. Un’opera d’arte deve avere la firma dell’autore e un certificato di autenticità. Per investire piccole somme in opere d’arte, o per iniziare a conoscere questo mondo segnaliamo un interessante sito web – artsharesales, dove è possibile acquistare l’arte in quote. Il collezionista su questo sito può acquistare una quota dell’opera. Si tratta di una sorta di comproprietà. Art Shares acquista opere d’arte a prezzi vantaggiosi, e con l’ausilio di esperti, e successivamente vende le opere sul mercato di riferimento, ripartendo il prezzo ottenuto in base alle quote possedute da ciascuno collezionista. L’operazione, per alcuni versi è simile al Crowdfunding. Il profitto ottenuto corrisponde si aggira intorno al 10%, perché i consulenti, immettono l’opera sul mercato per la vendita, quando quest’ultima aumenta di almeno il 10%.

Investire in arte contemporanea. Bisogna osservare bene gli artisti emergenti, per riuscire a capire l’arte contemporanea, e le sue potenzialità. Spesso, accade che le quotazioni e la popolarità di un artista sconosciuto crescano vertiginosamente, grazie ad un evento oppure ad un’opera che catalizza l’attenzione del pubblico. Il Flip art è un trend che si sta diffondendo tra i giovani artisti. Un artista riproduce più copie della sua opera, permettendo a più persone di acquistarle, come investimento.

Consigli pratici per investire in arte

Nel mondo dell’arte esistono esperti di diversa caratura, come galleristi e collezionisti. Il sistema del collezionismo d’arte si muove grazie a queste personalità, che rappresentano un punto di riferimento per molti. Possiamo citare alcuni esperti in arte come  Larry Gagosian, commerciante d’arte americano, che possiede la catena di gallerie Gagosian, con filiali in tutto il mondo. Un altro degno di essere menzionato è  David Zwirner, mercante d’arte e importante gallerista, è David Zwirner Gallery di New York .

Non bisogna dimenticare, che il successo di un artista è determinato da numerosi fattori. Le quotazioni di un artista e delle sue opere sono frutto di lavoro e competenze, di incontri, contatti, conoscenze. Perfino dietro ad artisti che hanno lasciato un indelebile segno nella storia, come Picasso c’erano importanti mercati d’arte, abili conoscitori delle dinamiche dei mercati. Per tale ragione, se vogliamo investire in arte, non dobbiamo solo osservare e seguire un artista, ma affidarci a gallerie d’arte, e a curatori o galleristi di fama. In Italia,

Quindi insieme all’artista, e in alcuni casi ancor prima dell’artista, scegliete il mercante giusto. In Italia i nomi più importanti nel campo dell’arte sono Massimo MininiFranco Noero,  Massimo De CarloGiò MarconiLia Rumma. Altre gallerie prestigiose sono: Mazzoleni, che ha sede a Londra e Torino, opera da oltre 35 anni. Le mostre organizzate sono di tipo museale e la galleria partecipa a eventi internazionali.  La collezione della galleria, ad esempio è stata esposta al Centre Pompidou e al Palais de Tokyo a Parigi, alla Fondazione Solomon R. Guggenheim di New York.

Galleria Artiaco. Alfonso Artiaco apre la sua galleria a Pozzuoli, nel 1986. Il programma della galleria si sviluppa sull’Arte Povera, sull’Arte Concettuale e su quella Minimale. Montrasio Arte viene infatti fondata a Monza, in Brianza, già alla fine degli anni Trenta e da allora si occupa di arte moderna e contemporanea, esponendo nomi “da libro di storia dell’arte”: De Nittis, Fattori, Balla, Boccioni.

Oggetti da collezionare: Investire in Lego

Investire in oggetti da collezione non è una moda recente, e nemmeno un trend passeggero, anzi è una modalità per amare il bello e la bellezza in ogni sua forma. Molti sono gli oggetti da collezione in cui poter investire, ed è impossibile elencarli tutti. In questo articolo, cercheremo di fare un elenco il più completo possibile:

Lego hanno fatto scuola. Infatti, si tratta di giocattoli, che possono acquisire maggiore valore, grazie al fatto che molti sono disponibili sul mercato solo per un periodo di tempo limitato. Generalmente, le confezioni Lego intatte sono aumentate, in circa un anno del 40%.

Nel tempo i Lego sono diventati un bene rifugio, infatti, alcuni esemplari hanno toccato picchi del 150/250% in soli due o tre anni. I giocattoli Disney non sono da meno. Il marchio racchiude giocattoli, ma anche fumetti e figurine, poster ecc.

I giocattoli Disney, secondo una stima di Catawiki hanno visto aumentare le compravendite online del 100%

Cosa sono i Lego? I Lego sono stati i mattoncini da costruzione per la fantasia di ogni bambino fin dal 1949, quando cominciò la loro produzione. Ma se pensi che i Lego siano stati pensati solo per i bambini, forse dovresti ricrederti. I Lego sono diventati una faccenda seria di collezionismo e possono rappresentare un’interessante opportunità di investimento!

Secondo una ricerca The Telegraph, i Lego, negli ultimi quindici anni hanno fruttato più dell’oro e delle azioni. Ovviamente, i lego in confezioni e perfettamente integri salivano mentre il mercato azionario aveva serie difficoltà. Quali lego comprare? I lego più popolari e più costosi prendono spunto dal cinema, da marchi, brand e luoghi. Un esempio è Star Wars, la stazione dei pompieri, la Torre Eiffel, Cafè Corner, cresciuto vertiginosamente in breve tempo. si basano su film famosi, luoghi d’interesse o marchi famosi, come ad esempio Star Wars o la Torre Eiffel.

Un consiglio è quello di acquistare un set Lego prima che sia ritirato dalla produzione. Acquista il set che sta per essere ritirato. Sui siti web è possibile fare una ricerca in base al filtro “Difficile da trovare” oppure “Presto fuori catalogo”.

Collezionismo: Guide e siti di annunci da consultare

La cultura, l’esperienza e la conoscenza fanno sempre la differenza in tutti i campi. Esistono tanti siti web dedicati al collezionismo e ai collezionisti. Avere a disposizione ottimi riferimenti, è già un passo in avanti. Se vogliamo specializzarci in arte, consulteremo le aste di arte contemporanea, o di oggetti in generale, faremo giri tra i mercatini o in negozi di antiquariato in cerca di opere originali e particolari. Inoltre, alcuni siti di annunci come ebay, Catawiki, l’App Vinted e tanti altri possono diventare una vera bussola per il collezionista.

Il collezionismo non è solo bellezza, ma anche cultura, ed è necessario leggere e studiare molto per avere una conoscenza di ampio respiro. Ecco alcune interessanti letture:

Collezionisti e musei. Una storia culturale

Scomposizione Postale: Storia postale Filatelia Mercato filatelico Acquistare francobolli all’asta

Francobolli. Cronisti del tempo tra comunicazione, arte e storia 

Comprare Arte: Guida pratica al primo acquisto

Lettere a destinazione. Lettere di forlivesi, cesenati e riminesi fermate dalla censura durante la seconda guerra mondiale

Quali saranno gli oggetti più ricercati dai collezionisti nel 2025?

Rispetto al 2023, nel nuovo anno le tendenze resteranno più o meno le stesse. In particolare, il collezionismo di lusso è un settore in forte crescita, fin dall’anno scorso. Gli oggetti di lusso non riguardano solo arte e gioielli, ma anche manufatti artigianali, realizzati con materiale pregiato. Collezionismo, il trend 2024: Orologi di lusso e borse di lusso, auto d’epoca, diamanti, monete d’oro.

Thun – oggetti da collezione

Koala Sydney con conchiglia e corallo in ceramica, grande

Penna verde acqua Sempre con me

articoli correlati…

Scomposizione postale, studi e strumenti di comunicazione

Oggetti più collezionati: Una vita da collezionista

Mercato filatelico

L’angolo della Filatelia, reminiscenze dal passato

Ripartono arte e aste, in espansione le opere d’arte digitali

Carte da parati con i capolavori di Botticelli e di Leonardo

Figurine da collezione

Un mondo che regala molte soddisfazioni ai collezionisti è quello delle figurine. In particolare, quelle sportive, soprattutto il calcio hanno fatto scuola, ma non detengono più il primato. Oggi le anime giapponesi, i cartoni animati e giochi di ruolo hanno un posto di prim’ordine. Parliamo dei Pokémon, di Magic fino a Yu-Gi-Oh, ogni collezione possiede uno o più esemplari rari da essere state venduti per cifre da capogiro.

La figurina più famosa e costosa al mondo è la Honus Wagner 1909-11 T206. Nel 2013, era stata venduta per circa 3,2 milioni di euro, l’anno scorso è stata ceduta per 7,25 milioni.

Ceramiche Limonges valore

Le ceramiche limonges sono un tipo di ceramica francese a pasta dura. Grazie all’eleganza e alla preziosità della lavorazione le ceramiche Limonges sono conosciute e apprezzate in tutto il mondo. Le porcellane Lomonges sono prodotte nella città francese di Limonges.

Gli oggetti in ceramica Limonges possono avere diverso valore; i pezzi più antichi e pregiati possono arrivare a costare anche diverse migliaia di euro. Ciò che ne influenza il valore sono l’antichità, la qualità, le condizione dell’oggetto, le decorazioni a amano, l’autenticità del marchio.

Per iniziare una collezione di porcellane Limonges si possono acquistare piccoli oggetti su siti di aste on line come e-bay porcellane Limonges.

Fonte immagine: IA

Per approfondire gli argomenti legati al collezionismo, alle aste e ai francobolli come investimento – ebook – Scomposizione postale

Introduzione alla conoscenza di storia postale e mercato filatelico come investimento. Connessioni tra lettere e altre materie di comunicazione. Testo utile come compendio a uno studio per collezionisti, operatori della comunicazione e per chi vuole avvicinarsi a riflessioni e analisi su documenti e scritture del passato, ricostruendo nuovi e antichi legami. Una breve panoramica su come acquistare all’asta materiale filatelico e come si conduce una ricerca storica.

Torna indietro

Il messaggio è stato inviato

Attenzione
Attenzione
Attenzione
Attenzione!

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Blog su WordPress.com.

Su ↑