Sistema di allerta Covid-19 allo Spallanzani di Roma

All'Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani, vi è una struttura protetta con stanze di alto isolamento, misure che in passato sono servite per tante malattie infettive, fra cui l'Ebola. Le stanze di isolamento sono fatte in muratura e vetri, non è possibile avere nessun contatto con l'esterno. Il personale sanitario indossa equipaggiamento altamente protettivo, tute, mascherine, occhiali. 

Coronavirus, ecco il software che aiuta la diagnosi per l’ affezione da covid-19 attraverso i Raggi-X

Mentre si cerca di rallentare la curva dei contagi da coronavirus , molte aziende sono pronte a scendere in campo per fornire competenze e software capaci di mappare l’andamento del Covid-19 in modo da consentire la messa a punto di strategie di contenimento sempre più efficaci. Tra queste, c’è anche Nexim Italia, la start-up di Telecomunicazioni guidata dal sassarese Simone Dore, «gioiellino» delle telecomunicazioni nazionali, specializzati nella progettazione, sviluppo e fornitura di sistemi di connettività, Data Center e Cyber-Security. Al suo interno vi è anche una divisione che si occupa di intelligenza artificiale e sistemi di calcolo.

Quali mascherine usare, facciamo chiarezza

Il Coronavirus Covid-19 ha preso di sorpresa tutti, anche gli esperti e i ricercatori che in queste ore studiano il comportamento di questa malattia per poter trovare soluzioni. Almeno però le mascherine le dovremmo conoscere, e comprendere come funzionano e come vanno utilizzate.

Coronavirus: diffusione più rapida con il freddo secco

Il Coronavirus si diffonde più rapidamente con il freddo secco e l'umidità. A confermarlo è uno studio dell'Università Statale di Milano, Dipartimento di Scienze e Politiche ambientali; i ricercatori Francesco Ficetola e Diego Rubolini, utilizzando il database (con i casi confermati giornalieri di Covid-19) della Johns Hopkins University, hanno realizzato mappe globali. Tale studio ha... Continue Reading →

Covid-19: Pipistrello o mano umana, nessuno aveva previsto il fattore X

Medici albanesi in aiuto agli ospedali italiani, sono arrivati con un volo speciale a Verona “Paesi ricchissimi hanno voltato le spalle agli altri. Noi non siamo ricchi ma neanche privi di memoria" ha dichiarato il Premier albanese Edi Rama e sono parole queste che rimbombano nell’Europa deserta, sconvolta dal Coronavirus Covid-19, ma anche morta, sì perché lo spirito che dovrebbe accomunare i paesi europei è svanito oppure non è mai esistito.

Le case di moda scendono in campo per l’emergenza Covid-19

La creatività si trasforma in generosità, è quello che sta accadendo in Italia. Ma ora il fiume della solidarietà si è innescato in tutto il mondo. Ancora una volta l’Italia fa da traino alla condivisione e vince sempre le gare dove conta il cuore. Le grandi case di moda italiane combattono il Coronavirus trasformandosi in fabbriche di mascherine e camici, e  anche gli stilisti stranieri stanno seguendo l’esempio dell’Italia. Gucci, Prada a anche Armani stano producendo senza un marchio, rinunciando al brand che il contraddistingue. Niente più abiti firmati di alta moda quindi, ma camici protettivi monouso. Giorgio Armani ha anche donato agli ospedali 2 milioni di euro alla Protezione Civile e agli ospedali Luigi Sacco, San Raffaele, Istituto dei Tumori di Milano e dello Spallanzani di Roma, e ha fatto sapere di aver convertito i suoi stabilimenti di Trento, Carré, Matelica e Settimo; infatti qui si produrranno camici destinati alla protezione individuale degli operatori sanitari impegnati a fronteggiare il Coronavirus. 

Papa Francesco invoca la fine dell’epidemia da Coronavirus

Il 27 marzo 2020 alle ore 18 Papa Francesco ha condiviso con i fedeli un momento di preghiera straordinario, con la benedizione Urbi et Orbi. Il Papa ha percorso Piazza San Pietro completamente vuota. la Benedizione “Urbi et Orbi”,  trasmessa in mondovisione permette di ricevere l’indulgenza plenaria, “secondo le condizioni previste dal recente decreto della Penitenzieria Apostolica”. 

Coronavirus: Come si evolve l’economia? nasce iorestoacasa.delivery, portale per la consegna a domicilio

Coronavirus: La seconda preoccupazione degli italiani,  dopo la salute è sicuramente l'economia. Un'economia già fragile, destinata a mutare profondamente; tale cambiamento già è in atto, infatti molte aziende stanno cercando di prevenire i disastri creati dal rallentamento e dalla chiusura di molte attività, adeguandosi e anche il Governo  sta pensando al dopo Coronavirus, anche se ancora non in modo incisivo. L'esperienza a cui molte aziende si sono approcciate, anche in modo rapito è stata lo Smart Working, infatti milioni di lavoratori, compreso il comparto pubblico ha iniziato, non senza problemi il lavoro da casa. Si tratta di un'opportunità che, purtroppo non tutte le imprese hanno potuto sfruttare, perché per molte attività è necessaria un'organizzazione logistica che per sua natura impedisce il lavoro da casa. L'opportunità dello Smart working diventerà nei prossimi mesi una realtà consolidata, e nasceranno anche nuove attività legate al digitale, oltre a quelle già esistenti. Negli ultimi anni, non dimentichiamo il boom dei lavoratori freelance, impiegati nel mondo informatico, finanziario ma anche ai Copywriter e giornalisti on line, a chi si occupa dei Social Media e così via. Nei prossimi mesi e anni bisognerà ingegnarsi, sfruttare al massimo le possibilità del web e rinascere, ricostruire. Si darà avvio a un nuovo Rinascimento, nelle migliori delle ipotesi e se tutti sapranno cogliere le opportunità e crearne di nuove. Anche il mondo del Call Center subirà dei mutamenti, un mondo che alcuni definiscono saturo, si sta arricchendo di opportunità; in questi giorni alcune realtà stanno organizzando (per il dopo Coronavirus), chiamate per appuntamenti con consulenti commerciali e non per le classiche vendite telefoniche. Le aziende potranno commissionare gli appuntamenti per far ripartire il loro giro d'affari e acquisire nuovi clienti. 

Istituto Superiore Sanità: Report sulle caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a COVID-19

Il Report sulle caratteristiche dei pazienti deceduti positivi al COVID-19 in Italia è basato su dati aggiornati al 20 marzo 2020.  Purtroppo non tutta la popolazione è stata sottoposta al tampone per la positività al Coronavirus, per cui i dati relativi ai deceduti positivi rappresentano solo un termometro (importante strumento) per poter analizzare l'andamento della pandemia. 

Coronavirus: Mike Ferry Italia diventa Make Money Organization. Rebranding e 300 mila euro per gli agenti immobiliari

Pisa - Dopo 10 anni di crescita ininterrotta, Mike Ferry Italia cambia pelle e diventa Make Money Organization. La società fondata da Tiziano Benvenuti è specializzata nella formazione per gli agenti immobiliari ed occupa una posizione di rilievo nel panorama della formazione professionale: - 10 anni di permanenza ininterrotta nel mercato italiano; - 40 persone tra collaboratori e dipendenti; - oltre 10.000 ore di coaching dedicate agli agenti immobiliari; - oltre 4.000 partecipanti ogni anno a retreat e seminari; - un fatturato che ha superato i 4.000.000 di euro nel 2019.

Blog su WordPress.com.

Su ↑