L’unica piattaforma on line per noleggiare migliaia di oggetti

E’ la nuova frontiera della tecnologia, per avere prezzi scontati in caso di acquisto e noleggiare i prodotti direttamente dai brand. Una forma di sharing economy che permette di risparmiare ed evitare che prodotti costosi possano finire dimenticati nello sgabuzzino dopo pochi utilizzi.

Si chiama Paladin 2, la start up innovativa nata nel 2017 che ha fatto del noleggio di oggetti di medio valore un vero business. La società ha lanciato da poco una nuova raccolta fondi per il nuovo servizio Try&Buy.

Paladin 2 rappresenta un’opportunità per chi necessita di prodotti per un tempo limitato o per coloro che non possono permettersi di comprarli. Le opportunità vi sono anche per i piccoli risparmiatori e investitori che attraverso il Crowdfunding possono contare su un ottimo investimento che potrebbe superare il 6%, un ottimo risultato in tempi di crisi come quello attuale. Il tema degli investimenti è uno degli argomenti più ricercati sui motori di ricerca, perché in molti si chiedono in che cosa si può investire senza avere brutte sorprese.

Il Crowdfunding e la sharing economy oggi rappresentano le maggiori novità che in qualche modo rompono con gli schemi del passato, per creare qualcosa di nuovo.

Ecco in cosa consiste e come è possibile aderire al Crowdfunding

Dopo la scorsa campagna di equity crowdfunding, in cui sono stati raccolti oltre € 95.000 da 60 investitori, la società è pronta per proseguire il suo percorso di crescita. Inizialmente focalizzata sul noleggio tra privati, Paladin ha infatti lanciato di recente il nuovo servizio Try&Buy. In pratica l’utente può noleggiare e testare prodotti, ottenendoli direttamente dalle aziende, e poi decidere se acquistarli (con prezzi scontati) o meno.

La nuova formula sharing economy sta funzionando sempre di più in tutti i campi, basti pensare al mercato delle automobili; in questo settore sono numerose, infatti le forme di condivisione, che può andare dalla condivisione di un viaggio al noleggio delle vetture vero e proprio per brevi o lunghi periodi.

Dal punto di vista delle società, che oggi sono il core business della startup, il servizio fornisce un nuovo strumento di marketing esperienziale che non potrebbero altrimenti sviluppare internamente. Con Paladin le aziende possono mantenere il focus sulle loro attività principali, ma senza perdere l’occasione di far conoscere i loro prodotti con la formula del Try&Buy, necessaria per attrarre target attuali e futuri come i Millennials.

Grazie al nuovo servizio, dal momento del lancio (luglio 2018) fino a gennaio 2019, sono state chiuse più di 60 partnership con importanti realtà, tra le quali Sony, Garmin, Moulinex, Rowenta. Entro la fine dell’anno, Paladin punta ad avere 200 brand attivi.

I modelli di consumo stanno cambiando, e bisogna rimanere al passo con i tempi. Provare per credere: gli investitori riceveranno una GIFT CARD PALADIN del valore di 50 euro.

Perché investire

La validità del progetto è già stata “certificata”. Paladin è infatti incubata da Speed MI Up, l’acceleratore fondato da Università Bocconi e Camera di Commercio di Milano (con il supporto del Comune), ed è stata selezionata tra le migliori startup italiane da Digital Magics nel 2019 e da LUISS ENLABS nel 2018.
Con il nuovo modello Try&Buy viene creata una situazione win-win tra le parti in causa (utenti e aziende).

Il contesto di mercato è favorevole. Paladin arriva nel momento giusto anticipando le necessità di un pubblico tra i 18 e 45 anni:

  • La propensione al noleggio è in crescita in ogni settore merceologico. Solo per citare alcuni esempi: Ikea, Mercedes, BMW, e Samsung
  • Avendo saturato qualsiasi canale di marketing esistente con le loro offerte, le aziende cercano nuove modalità per vendere i prodotti
  • I consumatori, soprattutto il target di età più giovane, desiderano nuove modalità per avvicinarsi a prodotti o marchi

Il potenziale del business è elevato: il mercato italiano del noleggio e dell’acquisto dei prodotti hi-tech, secondo un report dell’Università di Pavia, crescerà fino a toccare i 25 miliardi di euro entro il 2025. Nel 2019, Paladin prevede un fatturato di almeno 250 mila euro.
Paladin, inoltre, presenta diverse opportunità di EXIT e può essere un target appetibile per aziende di diversi settori: GDO, catene di distribuzione specializzate nell’Hi-tech, siti E-Commerce, brand di prodotti elettronici.

Oggi Paladin ha più di 10.000 iscritti. Un risultato ottenuto testando diversi canali marketing online e offline, compresi programmi di ambassador e volantinaggio. La continua ottimizzazione del sito web ha permesso inoltre di aumentare il tasso di iscrizioni dei visitatori dallo 0.5% di settembre all’attuale 3%.

Attualmente il numero medio di noleggi mensili si attesta a quota 100. L’obiettivo è di arrivare a 400 noleggi mensili entro dicembre 2019.

Paladin ha attivato una collaborazione con BASE Milano, una delle migliori realtà cittadine per la realizzazione di eventi. Inoltre, la startup innovativa ha chiuso accordi con TNT e Reale Mutua per aumentare la sicurezza e la velocità del servizio.

Paladin ha l’obiettivo di raccogliere un massimo di € 300.000 con la campagna online su CrowdFundMe, alla quale seguirà una raccolta off-line fino ad un massimo di € 600.000 (diversi player europei, come Business Angel e Venture Capital, hanno già contattato la startup).

Ciò che gli esperti consigliano in tutte le situazioni e le congiunture economiche è sempre di diversificare gli investimenti e ricercare nuove forme per far fruttare i risparmi. Ne consegue che come ogni tipo di attività, come anche quelle imprenditoriali vi siano sempre margini di rischi che bisogna sempre mettere in conto. Il Crowdfunding negli ultimi tempi ha avuto un grande incremento per innumerevoli ordini di ragioni.  Infine il Crowdfunding abbinato alla sharing economy ha un grandissimo potenziale.

Il capitale raccolto verrà utilizzato per:

  • Attività di marketing, al fine di promuovere il servizio in Italia e all’estero (Spagna) con l’obiettivo di arrivare a 70.000 utenti entro la fine del 2019. Saranno inoltre implementati gli Ambassador Program
  • IT e Tecnologia, per migliorare l’attuale piattaforma su mobile
  • Attività commerciale, per la quale verrà strutturato un team ad hoc

 

fonte: crowdfundme.it

Oval Money: arriva la App che ti fa risparmiare

La prima App che ti fa risparmiare dalle tue abitudini: arriva un metodo innovativo di accumulo risparmi. Oval Money è la nuova startup con sede a Torino e Londra che sfrutta face book per costruire un salvadanaio. La società è stata fondata nel 2015 a Londra da Edoardo Benedetto, Claudio Bedino e Benedetta Arese Fucini.  La startup è italo-inglese e ha raccolto fondi (oltre 600 mila sterline); la sua funzione è quella di aiutare gli utenti face book a mettere soldi da parte su un salvadanaio digitale. L’idea è quella di accumulare soldi con semplici gesti che si fanno quotidianamente come quello di condividere post su face book. La mission che è alla base dell’iniziativa è quella di “educare al risparmio”; infatti, grazie a partner bancari sicuri Oval sposta soldi ad un salvadanaio digitale. Oval ha utilizzato Crowdcube, come piattaforma di crowdfunding.

Come funziona Oval Money

Gli utenti decidono quanto investire in base a step suggeriti dalla piattaforma; il gruppo ha creato uno step che si implementa con face book.

Oval viene collegato alle carte e ai conti e consente di  monitorare gli acquisti e di risparmiare dalle proprie abitudini. In pratica si tratta di una App gratuita che permette all’utente di attivare degli step in base alle abitudini (anche abitudini social).

salvadanaio

Come funziona: alcuni esempi

Si può attivare uno step che accumula 0,30 centesimi ogni volta che prendiamo un caffè al bar, possiamo impostare 5 euro che andranno sul nostro conto ogni volta che corriamo 5 chilometri, 0,50 centesimi ogni volta che postiamo una foto su face book. Durante la vita quotidiana compiamo numerosi azioni; la App gratuita di Oval Money ci aiuta a mettere da parte anche pochi centesimi per ogni  gesto che compiamo. A fine mese molte persone che già da tempo usano questa App trovano centinaia di euro.  Si tratta di un vero e proprio piano di accumulo, pochi centesimi e qualche euro possono sembrare nulla ma raccolti quotidianamente generano un vero e proprio salvadanaio digitale. Ogni acquisto può essere arrotondato mettendo da parte la cifra in centesimi di euro; tutto quindi diventa risparmio, il caffè con cornetto che costa 2,30 euro verrà arrotondato e 0,70 centesimi saranno versati nel salvadanaio. In pratica è quello che si faceva una volta quando non esisteva internet e la tecnologia: gli spiccioli venivano messi nel salvadanaio che veniva rotto andando in mille pezzi per comprare la bici o l’oggetto desiderato. Ma il progetto di Oval Money non si ferma al risparmio; l’obiettivo è quello di risparmiare e accumulare denaro nel salvadanaio per poi farlo fruttare. Oval Money infatti, introdurrà una nuova funzionalità alla App che consentirà al risparmiatore di scegliere fra varie proposte di investimento dei suoi risparmi.

Il piano di risparmio è personalizzabile, infatti ciascun utente attivando gli step si autogestisce dandosi delle regole: 30 centesimi a caffè, 2 euro spesa al supermercato, 50 centesimi per ogni foto pubblicata e cosi via. E’ possibile collegare al salvadanaio il conto o la carta dai quali si preleveranno gli spiccioli da risparmiare.

La App di Oval Money ha un altro pregio: fa vedere in modo concreto da un riepilogo in che modo il risparmiatore spende i suoi soldi. Il monitoraggio può servire anche per  modificare e migliorare le proprie abitudini di spesa.

 

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