In periodo di Coronavirus tutti siamo costretti a passare tanto tempo in casa. Per chi ha attivato lo smart working il rischio che a fine mese le bollette siano molto salate è alto, ecco allora alcuni consigli per risparmiare sui consumi strizzando un occhio all’ambiente.
Sharing mobility: è il momento di investire con il Crowdfunding
Grazie al Crowdfunding è possibile investire somme anche minime, diventando soci di Start Up e imprese con un grande potenziale di crescita sul mercato. Da anni l'economia è diventata Green e punta a perfezionare i suoi livelli. In tempo di Coronavirus abbiamo sperimentato, se non altro aria più respirabile e senza smog. Questo è il segno tangibile che i tempi stanno cambiando, si è ricorso allo Smart Working, agli acquisti intelligenti on line e in questo contesto la Sharing Mobility è sicuramente il futuro. Meno smog vuol dire anche meno patologie, consumi più contenuti ed ecosostenibilità. Meno traffico non vuol dire solo meno malattie (allo smog sono legate patologie cardiovascolari e polmonari), ma anche meno stress. Le strade rese deserte dallo Smart Working hanno visto andare a picco i livelli di polveri sottili. Sulla scia dell'ecosostenibilità, dell'intelligenza e di un modello di Smart City mai decollato, si potrebbero trovare interessanti opportunità di guadagno nel mondo del Crowdfunding, come dimostra la nuova campagna di Zig Zag, i cui dettagli sono riportati di seguito. Dobbiamo renderci conto che l'emergenza sanitaria che stiamo vivendo può e deve essere trasformata sotto l'etichetta Smart, dove sono Smart solo le City, il Working, la Mobility, gli acquisti, ma soprattutto le nostre teste. Più consapevolezza nei consumi, negli investimenti e nell'ambiente che ci circonda, riducendo il superfluo e l'inquinamento, questi sono i punti di forza su cui bisogna ricostruire la nostra vita post-Covid-19.
Cambiamenti nei consumi al tempo di Covid-19
In poche settimane sono cambiate le abitudini di milioni di italiani, nel frattempo si preannuncia una crisi economica, che già sta facendo vedere i suoi effetti. Il tempo è fondamentale, per cui il Governo oltre ai provvedimenti varati dovrà nei prossimi giorni decidere le aperture delle attività e le modalità con cui si ritornerà alla normalità. Di pari passo con la crisi che è in atto alcuni settori dell'economia sono cresciuti enormemente, sono quelli che riguardano gli e-commerce e gli acquisti on line. Il tempo libero è diventato più ampio, tanto da spingere milioni di consumatori a fare abbonamenti a pay-tv, ad acquistare corsi on line e a leggere di più, sia in cartaceo, sia e-book, libri digitali.
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Fino alla fine dell'emergenza nazionale l'azienda specializzata nella comunicazione digitale innovativa rende disponibile ai primi 1.000 e gratuitamente la propria piattaforma tecnologica per lavorare da casa.
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Coronavirus: La seconda preoccupazione degli italiani, dopo la salute è sicuramente l'economia. Un'economia già fragile, destinata a mutare profondamente; tale cambiamento già è in atto, infatti molte aziende stanno cercando di prevenire i disastri creati dal rallentamento e dalla chiusura di molte attività, adeguandosi e anche il Governo sta pensando al dopo Coronavirus, anche se ancora non in modo incisivo. L'esperienza a cui molte aziende si sono approcciate, anche in modo rapito è stata lo Smart Working, infatti milioni di lavoratori, compreso il comparto pubblico ha iniziato, non senza problemi il lavoro da casa. Si tratta di un'opportunità che, purtroppo non tutte le imprese hanno potuto sfruttare, perché per molte attività è necessaria un'organizzazione logistica che per sua natura impedisce il lavoro da casa. L'opportunità dello Smart working diventerà nei prossimi mesi una realtà consolidata, e nasceranno anche nuove attività legate al digitale, oltre a quelle già esistenti. Negli ultimi anni, non dimentichiamo il boom dei lavoratori freelance, impiegati nel mondo informatico, finanziario ma anche ai Copywriter e giornalisti on line, a chi si occupa dei Social Media e così via. Nei prossimi mesi e anni bisognerà ingegnarsi, sfruttare al massimo le possibilità del web e rinascere, ricostruire. Si darà avvio a un nuovo Rinascimento, nelle migliori delle ipotesi e se tutti sapranno cogliere le opportunità e crearne di nuove. Anche il mondo del Call Center subirà dei mutamenti, un mondo che alcuni definiscono saturo, si sta arricchendo di opportunità; in questi giorni alcune realtà stanno organizzando (per il dopo Coronavirus), chiamate per appuntamenti con consulenti commerciali e non per le classiche vendite telefoniche. Le aziende potranno commissionare gli appuntamenti per far ripartire il loro giro d'affari e acquisire nuovi clienti.
Come cambieranno le nostre future esigenze abitative e i consumi
E’ ormai noto come i cittadini-consumatori cambiano le loro abitudini di acquisto e di consumo in base allo sviluppo tecnologico. Nuovi mezzi per spostarsi, dispositivi che rendono obsoleta altri dispositivi, piattaforme che ne divorano altre, nuovi scenari nel mercato del retail
