Il Report sulle caratteristiche dei pazienti deceduti positivi al COVID-19 in Italia è basato su dati aggiornati al 20 marzo 2020. Purtroppo non tutta la popolazione è stata sottoposta al tampone per la positività al Coronavirus, per cui i dati relativi ai deceduti positivi rappresentano solo un termometro (importante strumento) per poter analizzare l'andamento della pandemia.
Coronavirus: Mike Ferry Italia diventa Make Money Organization. Rebranding e 300 mila euro per gli agenti immobiliari
Pisa - Dopo 10 anni di crescita ininterrotta, Mike Ferry Italia cambia pelle e diventa Make Money Organization. La società fondata da Tiziano Benvenuti è specializzata nella formazione per gli agenti immobiliari ed occupa una posizione di rilievo nel panorama della formazione professionale: - 10 anni di permanenza ininterrotta nel mercato italiano; - 40 persone tra collaboratori e dipendenti; - oltre 10.000 ore di coaching dedicate agli agenti immobiliari; - oltre 4.000 partecipanti ogni anno a retreat e seminari; - un fatturato che ha superato i 4.000.000 di euro nel 2019.
Covid-19: Un mese fa l’OMS avvertiva i paesi di tutto il mondo sul rischio di un contagio globale
Il 27 febbraio 2020 l’OMS ha pubblicato il documento di orientamento “Preparare il posto di lavoro per COVID-19”, che conteneva tutte le misure da adottare per ridurre i rischi di contagio. L’Organizzazione Mondiale della Sanità già un mese fa avvertiva sulla pericolosità della diffusione del Virus. Di seguito riportiamo la traduzione del testo integrale del documento, dal quale si comprende solo oggi, come la diffusione poteva essere evitata o ridotta. Non si capisce bene però, per quale motivo per quale motivo il Ministro della Salute abbia dichiarato che in Italia non c’era il reale pericolo che il Coronavirus potesse diffondersi. Come sia possibile affermare che un Virus non si diffonda, resta un mistero, dal momento che si tratta di influenza (come le influenze stagionali, che ogni anno arrivano dall’estero e che ogni anno, puntualmente preoccupano i governi, tanto da preparare Vaccini) e come tale potenzialmente può oltrepassare i confini. Purtroppo i dubbi e i misteri che avvolgono questi giorni saranno chiariti solo con il tempo, resta di fatto che un documento emanato il 27 febbraio 2020 dall’OMS, un’organizzazione mondiale, i cui contenuti e comunicazioni appaiono perfino nel sito ufficiale del Ministero della Salute non abbia avuto la giusta diffusione. Approssimazione? Leggerezza?
Coronavirus: Come utilizzare il condizionatore, le indicazioni dell’OMS
Il 27 febbraio 2020 è stato pubblicato un documento dall'OMS di orientamento che si chiama “Preparare il posto di lavoro per COVID-19” Si tratta di un documento AiCARR basato sulle indicazioni dell'OMS si sofferma su trasmissione del Covid 19, condizionatori e sistemi di ventilazione. A partire da quel documento, AiCARR, associazione italiana del settore climatizzazione ha diffuso una nota nella quale indica gli aspetti relativi all'utilizzo degli impianti di ventilazione e condizionamento dell’aria:
Polemica fra Galli e Ascierto: La paternità del tocilizumbab per curare il Covid-19, la replica di Striscia la notizia
Lo studio del tocilizumbab nella cura del Covid-19, portato avanti a Napoli dal Dott. Paolo Ascierto, presidente della Fondazione Melanoma e direttore dell'Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell'Istituto tumori Pascale di Napoli nasce da un confronto sempre aperto con i colleghi cinesi. È così che funziona in campo scientifico e soprattutto in campo medico, dove l’interesse principale è la salute di tutti, su questo terreno non esistono confini.
AIFA e Istituto Nazionale per lo studio e la cura dei tumori di Napoli avviano uno studio per l’utilizzo di Tocilizumab nella malattia COVID 19
Lo studio promosso da AIFA e Istituto Nazionale per lo studio e la cura dei tumori servirà a produrre dati scientificamente validi sul trattamento, consentire che l’uso attualmente già diffuso possa avviare un nuovo percorso che consenta di tracciare tutti i trattamenti e valutarne in maniera sistematica l’impatto terapeutico
Coronavirus: la sfida del tempo e quello che non bisogna mai dimenticare
Marzo 2020: le notizie corrono velocissime, complice internet e altre ultratecnologie, ma di certezze ce ne sono poche, primo perché le emergenze ridisegnano la mappa delle nostre convinzioni, svelando il vero significato della parola “certezza”. Se la terra sotto i nostri piedi trema o scompare all’improvviso, non è certezza, come la nostra stessa vita, la salute, gli edifici fatti di mattoni e sabbia, le sicurezze economiche faticosamente costruite. Ci ostiniamo a chiamare certezza, quello che per natura non lo è
Covid-19: i misteri del Coronavirus
Mai come in questo momento storico, le notizie vere come le bufale corrono ad una velocità impressionante, e utilizzano qualsiasi mezzo e dispositivo, si tratta di video, testi oppure semplicemente audio. In realtà lo stato dell’informazione in Italia, come del resto anche in gran parte del mondo, lo sappiamo molto bene è pilotato da interessi più svariati. Fin dall’inizio però il Covid-19 è sembrato essere avvolto da mille misteri, i mass media sono discordanti perfino sul come sia avvenuta la prima trasmissione in Cina, e avanzano molteplici ipotesi,ma nessuna dimostrata ufficialmente. Ancora oggi in Italia non si riesce a capire come si sia potuto diffondere il virus, dal momento che non si riesce a trovare il paziente zero.
Covid-19: senza protezioni l’ospedale diventa un pericolo. Lettera aperta dell’Anaao Assomed al Presidente Conte e al Ministro Speranza
Il 14 marzo scorso il sindacato dei medici ospedalieri Anaao Assomed ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica per denunciare la carenza di dispositivi di protezione, in particolare di mascherine. L’art.7 del Decreto-legge 9 marzo 2020, n. 14.dispone che i sanitari esposti a pazienti COVID-19 non siano più posti in quarantena, ma continuino a... Continua a leggere →
Emergenze e Risanamento a Napoli
Napoli è sempre stata amministrata male, ha sempre avuto due volti: la città bene e i vicoli stretti e cupi. Fra miseria e nobiltà in passato, come oggi si sono consumati anni difficili fra l'enorme popolazione che vi vive. La maggior parte dei napoletani, specie quelli dei quartieri difficili e delle periferie è stata sempre costretta a vivere in condizioni precarie e le emergenze che hanno colpito Napoli sono sempre state frutto di ignoranza, miseria e degrado.
