La produzione agroalimentare italiana va difesa ed esportata con tutti i mezzi e gli strumenti a nostra disposizione e, perché no, creando dei canali di diffusione tutti nuovi. Proprio in linea con le nuove modalità di incontro che tutti noi stiamo sperimentando e coerentemente con le disposizioni governative in tema di distanziamento sociale, il Club Rotary Milano Porta Venezia ha organizzato e promosso un nuovo evento social: “Sicurezza e continuità della filiera agroalimentare – supportare e rilanciare il Paese scegliendo il Made in Italy”. Ettore Prandini, Presidente Nazionale di Coldiretti, Luigi Scordamaglia,Consigliere Delegato Filiera Italia e Fabrizio Capaccioli, AD ASACERT e padrone di casa, poichè Presidente del Club Rotary Milano Porta Venezia, saranno moderati da Monica Giandotti giornalista e conduttrice Rai.
Covid-19: Pipistrello o mano umana, nessuno aveva previsto il fattore X
Medici albanesi in aiuto agli ospedali italiani, sono arrivati con un volo speciale a Verona “Paesi ricchissimi hanno voltato le spalle agli altri. Noi non siamo ricchi ma neanche privi di memoria" ha dichiarato il Premier albanese Edi Rama e sono parole queste che rimbombano nell’Europa deserta, sconvolta dal Coronavirus Covid-19, ma anche morta, sì perché lo spirito che dovrebbe accomunare i paesi europei è svanito oppure non è mai esistito.
Le case di moda scendono in campo per l’emergenza Covid-19
La creatività si trasforma in generosità, è quello che sta accadendo in Italia. Ma ora il fiume della solidarietà si è innescato in tutto il mondo. Ancora una volta l’Italia fa da traino alla condivisione e vince sempre le gare dove conta il cuore. Le grandi case di moda italiane combattono il Coronavirus trasformandosi in fabbriche di mascherine e camici, e anche gli stilisti stranieri stanno seguendo l’esempio dell’Italia. Gucci, Prada a anche Armani stano producendo senza un marchio, rinunciando al brand che il contraddistingue. Niente più abiti firmati di alta moda quindi, ma camici protettivi monouso. Giorgio Armani ha anche donato agli ospedali 2 milioni di euro alla Protezione Civile e agli ospedali Luigi Sacco, San Raffaele, Istituto dei Tumori di Milano e dello Spallanzani di Roma, e ha fatto sapere di aver convertito i suoi stabilimenti di Trento, Carré, Matelica e Settimo; infatti qui si produrranno camici destinati alla protezione individuale degli operatori sanitari impegnati a fronteggiare il Coronavirus.
Papa Francesco invoca la fine dell’epidemia da Coronavirus
Il 27 marzo 2020 alle ore 18 Papa Francesco ha condiviso con i fedeli un momento di preghiera straordinario, con la benedizione Urbi et Orbi. Il Papa ha percorso Piazza San Pietro completamente vuota. la Benedizione “Urbi et Orbi”, trasmessa in mondovisione permette di ricevere l’indulgenza plenaria, “secondo le condizioni previste dal recente decreto della Penitenzieria Apostolica”.
Maestro Leone medico ebreo
Nel percorso di parole Il medico e l’amore – Locus Iste, vengono citati luoghi ed eventi come Vico Spogliamorti, piccolissimo e stretto, senza sole, con una leggera salita, il quale attraverso i secoli ha cambiato più volte nome. Fu chiamato anche Vico dei Giudei, perché per molto tempo fu uno dei più antichi quartieri ebrei. Vico dei 12 Pozzi, un altro nome, per il vicino Convento di San Pietro ai 12 Pozzi, i quali erano collegati ai condotti d’acqua della zona del Formiello, oggi Porta Capuana. Con l’epoca dei regnanti Angioini, il Vicoletto assunse di nuovo il nome dei Giudei, fino a quando il Duca Sergio I (VIII secolo) fondò la chiesa di San Gennaro Spogliamorti; dall’omonima congrega (Spogliamorti) che si occupava di rivendere gli abiti dei morti per peste e colera nel vicino ospedale S. Maria degli Incurabili, in quell’occasione il Vicoletto si trasformò in Vico Spogliamorti. Oggi la metamorfosi in Vico Limoncello, sulla cui scelta vi sono diverse tesi, forse una delle più avvalorate è appunto la fantasia e l’ingegno dei napoletani, alla continua ricerca del sole, tanto da vederlo ovunque, anche dove non c’è mai stato. L’altra tesi è quella dei gialli limoni che circondavano l’Ospedale Santa Maria degli Incurabili. A noi piace la prima tesi.
Cosa vuol dire prendere la vita con filosofia? Il Covid-19 fra fantasia e immaginazione
Mai come in questo momento è importante non mollare, e per farlo ci sono tanti strumenti e risorse alle quali attingere. Anche in tempi di Covid-19 il potere della meditazione, ad esempio è sottovalutato da molti, e anche se esistono delle tecniche e i risultati arrivano dopo mesi di esercizio, nulla ci vieta di trovare un angolo della casa e dentro noi stessi dove liberare la mente e ritrovare le energie giuste per affrontare i momenti difficili. Tutto ciò che ci serve è dentro di noi, chi ha creato l'uomo sapeva benissimo a quali prove sarebbe andato incontro.
Covid-19: senza protezioni l’ospedale diventa un pericolo. Lettera aperta dell’Anaao Assomed al Presidente Conte e al Ministro Speranza
Il 14 marzo scorso il sindacato dei medici ospedalieri Anaao Assomed ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica per denunciare la carenza di dispositivi di protezione, in particolare di mascherine. L’art.7 del Decreto-legge 9 marzo 2020, n. 14.dispone che i sanitari esposti a pazienti COVID-19 non siano più posti in quarantena, ma continuino a... Continua a leggere →
Emergenze e Risanamento a Napoli
Napoli è sempre stata amministrata male, ha sempre avuto due volti: la città bene e i vicoli stretti e cupi. Fra miseria e nobiltà in passato, come oggi si sono consumati anni difficili fra l'enorme popolazione che vi vive. La maggior parte dei napoletani, specie quelli dei quartieri difficili e delle periferie è stata sempre costretta a vivere in condizioni precarie e le emergenze che hanno colpito Napoli sono sempre state frutto di ignoranza, miseria e degrado.
Cronache e deliri da coronavirus: Parte prima
Le informazioni si susseguono ed è difficile comprendere quando le voci sono discordanti. Fin dall’inizio dell’emergenza, il Coronavirus è stato trattato da molte testate giornalistiche e tv come un “Al Lupo al lupo!” e mentre si parlava in tv dalla mattina fino al mattino successivo, allo stesso tempo si raccomandava alle persone di non farsi prendere dall’ansia e di non fare inutile allarmismo. La seconda fase ha visto alcuni giornali fare un Mea Culpa e cospargersi il capo di cenere, postando cosa avrebbero e cosa non avrebbero fatto in merito al Coronavirus: Giuro solennemente che non scriverò più un articolo solo per un sospetto contagio, darò notizie di morti specificando sempre se c’erano altre patologie, darò priorità a notizie che infondano speranza, amore e carità e tranquillizzino le persone.
Strategie Social Media
Social Media Manager chi è e cosa fa? Quali sono le strategie social più importanti e quali Social seguire I social media sono entrati prepotentemente da moltissimi anni nella vita di tutti i giorni, e rappresentano per alcuni uno svago, un modo per restare in contatto con gli amici, uno strumento per connettersi con il mondo, con ciò che succede intorno a noi. Molte aziende e professionisti basano il business proprio sui social, se oggi un impresa non è connessa, se non ha una pagina facebook, se non posta foto su Instagram e non twitta non esiste.
