Editoria: nasce ANSAcheck, notizia d’origine certificata

L'Ansa a Gennaio 2020 ha festeggiato i 75 anni di vita. Dal 1945, infatti,  l'informazione dell'Agenzia è tempestiva, pluralista e senza commenti. Per rendere l'informazione ancora più chiara nasce AnsaCheck, che consente ai lettori di verificare se una notizia è di Ansa; ogni notizia verrà certificata da un bollino. Sarà possibile verificare se una notizia è stata modificata . 

Sistema di allerta Covid-19 allo Spallanzani di Roma

All'Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani, vi è una struttura protetta con stanze di alto isolamento, misure che in passato sono servite per tante malattie infettive, fra cui l'Ebola. Le stanze di isolamento sono fatte in muratura e vetri, non è possibile avere nessun contatto con l'esterno. Il personale sanitario indossa equipaggiamento altamente protettivo, tute, mascherine, occhiali. 

Cambiamenti nei consumi al tempo di Covid-19

In poche settimane sono cambiate le abitudini di milioni di italiani, nel frattempo si preannuncia una crisi economica, che già sta facendo vedere i suoi effetti. Il tempo è fondamentale, per cui il Governo oltre ai provvedimenti varati dovrà nei prossimi giorni decidere le aperture delle attività e le modalità con cui si ritornerà alla normalità. Di pari passo con la crisi che è in atto alcuni settori dell'economia sono cresciuti enormemente, sono quelli che riguardano gli e-commerce e gli acquisti on line. Il tempo libero è diventato più ampio, tanto da spingere milioni di consumatori a fare abbonamenti a pay-tv, ad acquistare corsi on line e a leggere di più, sia in cartaceo, sia e-book, libri digitali. 

Coronavirus, ecco il software che aiuta la diagnosi per l’ affezione da covid-19 attraverso i Raggi-X

Mentre si cerca di rallentare la curva dei contagi da coronavirus , molte aziende sono pronte a scendere in campo per fornire competenze e software capaci di mappare l’andamento del Covid-19 in modo da consentire la messa a punto di strategie di contenimento sempre più efficaci. Tra queste, c’è anche Nexim Italia, la start-up di Telecomunicazioni guidata dal sassarese Simone Dore, «gioiellino» delle telecomunicazioni nazionali, specializzati nella progettazione, sviluppo e fornitura di sistemi di connettività, Data Center e Cyber-Security. Al suo interno vi è anche una divisione che si occupa di intelligenza artificiale e sistemi di calcolo.

Coronavirus: Art You Ready? Visite virtuali

Emergenza Coronavirus: Fino a poco tempo fa la prima domenica del mese permetteva agli appassionati di visitare gratis i musei. In queste settimane è diventato quasi tutto virtuale: le chiacchierate con gli amici, il lavoro. Il Ministero dei Beni culturali ha deciso, per l'occasione di trasformare le prime domeniche del mese in Art You ready? una campagna del Mibact per restare vicino ai cittadini con l'arte. L'ingresso libero fisico non ci sarà ma attraverso il sito si potranno fare tante visite virtuali www.beniculturali.it/virtualtour

Italia: Il paese più bello del mondo

Life Style Slow dalla Fan Page di Facebook ha lanciato l'iniziativa "Il Paese più bello del Mondo": è un invito a raccontare la propria città attraverso gli angoli nascosti e le bellezze da scoprire. L'iniziativa ha l'intento di realizzare un viaggio virtuale attraverso tutta la Penisola nel giorni del Covid-19, nel tempo dilatato e rallentato dall'emergenza, per riscoprire quanto di bello c'è nel nostro Paese. 

Coronauti: Maestri di strada social e sociali

Coronauti oggi, Maestri di strada ieri. Nelle periferie di Napoli esiste una realtà diversa da quella di altre parti del paese. Secondo l'immaginario comune e le numerose frasi, domande che corrono in questi giorni sui social e in alcune trasmissioni televisive è ancora palpabile (nonostante tutto) il rimarcare a tutti i costi quel divario, quelle differenze fra Nord e Sud, senza considerare che anche nel Settentrione d'Italia ha le sue periferie con difficoltà analoghe ( a volte peggiori) a quelle del Sud. Meglio sorvolare e passare oltre, raccontando una bella storia, quella di 45 operatori fra cui psicologi, genitori e educatori che andranno ad aiutare giovani nella periferia Est di Napoli, dove non sempre si hanno strumenti digitali, e se si ha un pc non si ha una connessione, per cui al giorno d'oggi si è tagliati fuori dal mondo. 

Sicurezza e continuità della filiera agroalimentare: supportare e rilanciare il Paese scegliendo il Made in Italy. Diretta Facebook – Rotary Club di Milano Porta Venezia – giovedì 2 aprile, h 20:30

La produzione agroalimentare italiana va difesa ed esportata con tutti i mezzi e gli strumenti a nostra disposizione e, perché no, creando dei canali di diffusione tutti nuovi. Proprio in linea con le nuove modalità di incontro che tutti noi stiamo sperimentando e coerentemente con le disposizioni governative in tema di distanziamento sociale, il Club Rotary Milano Porta Venezia ha organizzato e promosso un nuovo evento social: “Sicurezza e continuità della filiera agroalimentare – supportare e rilanciare il Paese scegliendo il Made in Italy”. Ettore Prandini, Presidente Nazionale di Coldiretti, Luigi Scordamaglia,Consigliere Delegato Filiera Italia e Fabrizio Capaccioli, AD ASACERT e padrone di casa, poichè Presidente del Club Rotary Milano Porta Venezia, saranno moderati da Monica Giandotti giornalista e conduttrice Rai.

Covid-19: Pipistrello o mano umana, nessuno aveva previsto il fattore X

Medici albanesi in aiuto agli ospedali italiani, sono arrivati con un volo speciale a Verona “Paesi ricchissimi hanno voltato le spalle agli altri. Noi non siamo ricchi ma neanche privi di memoria" ha dichiarato il Premier albanese Edi Rama e sono parole queste che rimbombano nell’Europa deserta, sconvolta dal Coronavirus Covid-19, ma anche morta, sì perché lo spirito che dovrebbe accomunare i paesi europei è svanito oppure non è mai esistito.

Le case di moda scendono in campo per l’emergenza Covid-19

La creatività si trasforma in generosità, è quello che sta accadendo in Italia. Ma ora il fiume della solidarietà si è innescato in tutto il mondo. Ancora una volta l’Italia fa da traino alla condivisione e vince sempre le gare dove conta il cuore. Le grandi case di moda italiane combattono il Coronavirus trasformandosi in fabbriche di mascherine e camici, e  anche gli stilisti stranieri stanno seguendo l’esempio dell’Italia. Gucci, Prada a anche Armani stano producendo senza un marchio, rinunciando al brand che il contraddistingue. Niente più abiti firmati di alta moda quindi, ma camici protettivi monouso. Giorgio Armani ha anche donato agli ospedali 2 milioni di euro alla Protezione Civile e agli ospedali Luigi Sacco, San Raffaele, Istituto dei Tumori di Milano e dello Spallanzani di Roma, e ha fatto sapere di aver convertito i suoi stabilimenti di Trento, Carré, Matelica e Settimo; infatti qui si produrranno camici destinati alla protezione individuale degli operatori sanitari impegnati a fronteggiare il Coronavirus. 

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