Smart education e smart learning, l’Offerta formativa

La formazione è di fondamentale importanza per la crescita di una persona, perché rappresenta un valore aggiunto, che deriva dalla conoscenza di alcuni argomenti e temi, si tratta soprattutto di esperienze acquisite, spesso sul campo. Imparare significa racchiudere in un bagaglio tutte le conoscenze e le nozioni apprese anche attraverso un viaggio, o un'esperienza lavorativa e personale. Si impara quando si leggono i giornali o un libro, quando si discute con un amico, perfino la pratica, come fare le pulizie e lavare i piatti è apprendimento di una tecnica. Oggi, tutto sembra viaggiare sul web, e l'esperienza del Virus ha aperto mondi inesplorati per alcuni. La conoscenza, però, già era raggiungibile sulla rete, in più l'ausilio di dispositivi sempre all'avanguardia hanno fatto il resto: Smartphone, tablet ecc. Basti pensare agli audiolibri, ai video su youtube, all'e-learning, corsi on line.  

Green Deal: una necessità Post Covid-19

Il 14 gennaio 2020 è stato approvato in Parlamento il Green Deal per gli Stati Membri Europei. Tale decreto consiste in un piano di investimenti di 1000 miliardi di euro per i prossimi 10 anni a supporto della lotta contro il cambiamento climatico, l'inquinamento ambientale e la necessità di ridurre le emissioni di CO2.

La nostra vita diventa Smart

Dalla reclusione forzata abbiamo riscoperto la parola Smart. Non poteva, questa parola colpirci prima, tanto presi dalle nostre cose, dalla velocità dei gesti, dal traffico e dagli impegni. Già da molti anni, in effetti, si parla di Smart City, e una delle città italiane più Smart è Brescia, ma anche Bergamo e Milano. Si tratta di un modello studiato per facilitare la vita dei cittadini, per migliorarla, per far sì che la città diventi funzionale ai bisogni dei suoi abitanti, i quali possono interagire con strumenti innovativi, che riguardano la sostenibilità e l’energia, metodi per l’inclusione sociale, mobilità integrata, salvaguardia dei beni artistici. Vivere in una Smart city significa anche sinergia fra i privati e il pubblico, reti wi-fi in prossimità di zone strategiche, sensori che allertano in caso di emergenze, videosorveglianza, punti di ricarica elettrica, promozione turistica e tutto ciò che può far vivere meglio e in modo Smart.

Coronavirus: Resistere e sopravvivere

Si tratta di una guerra, e questo probabilmente non è del tutto falso, ma non solo in termini di salute e contagi. Soprattutto si tratta anche di una guerra di informazioni, non vi è un programma, una notizia che non affronti il tema del Coronavirus. Eppure alcuni giornali hanno tentato di placare gli animi, pubblicando statistiche su quanti decessi avvengono ogni anno per Influenza stagionale e per altre patologie. I dati ufficiali dei decessi per Covid-19, poi parlano delle caratteristiche dei pazienti deceduti, e  in effetti,  le  patologie sono più di una e anche serie nei pazienti deceduti per il virus.

Riaprono le librerie, ma non avevamo smesso mai di leggere

Tempo di quarantena Covid-19: forse la lettura è ciò che ha accomunato milioni di italiani in questi giorni difficili di reclusione forzata. Il mercato del libro digitale, ossia dell'e-book è cresciuto notevolmente, complice anche numerose iniziative sul web che hanno permesso a molti lettori di leggere gratis. 

Via Crucis di Venerdì santo 10 aprile 2020

Le meditazioni della Via Crucis quest’anno sono proposte dalla cappellania della Casa di Reclusione “Due Palazzi” di Padova. Raccogliendo l’invito di Papa Francesco, quattordici persone hanno meditato sulla Passione di Nostro Signore Gesù Cristo rendendola attuale nelle loro esistenze. Tra loro figurano cinque persone detenute, una famiglia vittima per un reato di omicidio, la figlia di un uomo condannato alla pena dell’ergastolo, un’educatrice del carcere, un magistrato di sorveglianza, la madre di una persona detenuta, una catechista, un frate volontario, un agente di Polizia Penitenziaria e un sacerdote accusato e poi assolto definitivamente dalla giustizia dopo otto anni di processo ordinario.

Sharing mobility: è il momento di investire con il Crowdfunding

Grazie al Crowdfunding è possibile investire somme anche minime, diventando soci di Start Up e imprese con un grande potenziale di crescita sul mercato. Da anni l'economia è diventata Green e punta a perfezionare i suoi livelli. In tempo di Coronavirus abbiamo sperimentato, se non altro aria più respirabile e senza smog. Questo è il segno tangibile che i tempi stanno cambiando, si è ricorso allo Smart Working, agli acquisti intelligenti on line e in questo contesto la Sharing Mobility è sicuramente il futuro. Meno smog vuol dire anche meno patologie, consumi più contenuti ed ecosostenibilità. Meno traffico non vuol dire solo meno malattie (allo smog sono legate patologie cardiovascolari e polmonari), ma anche meno stress. Le strade rese deserte dallo Smart Working hanno visto andare a picco i livelli di polveri sottili. Sulla scia dell'ecosostenibilità, dell'intelligenza e di un modello di Smart City mai decollato, si potrebbero trovare interessanti opportunità di guadagno nel mondo del Crowdfunding, come dimostra la nuova campagna di Zig Zag, i cui dettagli sono riportati di seguito. Dobbiamo renderci conto che l'emergenza sanitaria che stiamo vivendo può e deve essere trasformata sotto l'etichetta Smart, dove sono  Smart solo le City, il Working, la Mobility, gli acquisti, ma soprattutto le nostre teste. Più consapevolezza nei consumi, negli investimenti e nell'ambiente che ci circonda, riducendo il superfluo e l'inquinamento, questi sono i punti di forza su cui bisogna ricostruire la nostra vita post-Covid-19.  

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