Coronavirus fake news e acqua del rubinetto, no alla plastica

L’Italia e il mondo intero stanno vivendo, in questo periodo, un momento di altissimo ischio a causa del famigerato virus Covid-19 (anche conosciuto come Coronavirus). Da quando questa malattia è balzata agli onori della cronaca per la sua virulenza e il tasso di infettività, a diffondersi non è stato solo il virus ma anche il panico e, con esso, molte false voci e notizie finte. Coronavirus, prima del virus colpisce il panico Queste false voci, spesso, sono dannose quanto la stessa malattia, rendendo più difficile il contenimento del virus e rendono più difficoltoso, da parte delle autorità, fare chiarezza sulle procedure più corrette per affrontare questa crisi. Per fare fronte a questa ondata di “fake news” il Ministero della Salute ha diffuso dei comunicati mirati a fornire un approfondimento e fare chiarezza.

Scuola e diseguaglianze

Non dovrebbe mai esistere come binomio: Scuola e diseguaglianze. La parola scuola per sua natura è incompatibile anche con molti altri termini, come emarginazione e ignoranza. La chiusura delle scuole per la Pandemia Covid-19 ha rafforzato la rete di lezioni on line o lezioni a distanza, ne abbiamo parlato abbondantemente in un articolo su Smart education e smart learning, l’Offerta formativa e in un altro articolo su La cultura aperta a tutti: La Federico II di Napoli nella top ten mondiale. Il 90% delle lezioni si sono trasferite on line, si tratta di una vera svolta, un bellissimo salto nel futuro; ci si laurea e si fanno esami on line, con tecnologie all'avanguardia, estendendo la Smart School e la Smart Education per tutti o quasi.

Ecosostenibilità, Risparmio e Investimenti

Uno degli aspetti della Pandemia Covid-19 è quello di aver sviluppato una nuova capacità e una sensibilità verso i temi della salute e dell'ambiente. Si sperimentano nuove tecnologie, che possano aiutare consumi più consapevoli, facilitando la vita, diventata in questo periodo più faticosa, riguardo agli acquisti. e-commerce e occasione di investimento. Parafarmaci, integratori alimentari e cosmetici: parte la raccolta di Econviene, la società che ha realizzato un portale e-commerce di prodotti “low cost”. I prezzi vantaggiosi derivano dalla filosofia “zero spreco”: l’azienda propone infatti articoli che rischiano di rimanere invenduti e che verrebbero successivamente distrutti per vari motivi, come la scadenza inferiore ai 6 mesi o la confezione leggermente danneggiata.

La ricetta semplice della felicità: La lezione della Danimarca

Certo non potremmo mai competere con gli illustri filosofi e sommi poeti, che hanno trattato, disquisito e indagato sul tema della felicità, però siamo senza dubbio i fautori di quella nostra, personale e collettiva.  Dopo i filosofi greci arrivano gli spot pubblicitari e i messaggi motivazionali, arrivano per spiegarci cos'è la felicità; quella cosa misteriosa nascosta e tutta da scoprire. Succede, quindi, che questa parola, spesso svuotata dal suo vero significato, ci ossessiona, tanto che speriamo di trovarla dietro un prodotto o un servizio, che quei signori imbellettati e simpatici ci suggeriscono. 

Coronavirus: entro il 2024 droni e robot consegneranno il 30% delle merci in UE

L'indagine Protolabs “Horizon Shifts” ha intervistato 325 imprenditori (96 dei quali italiani) operanti nel settore aerospaziale, suddivisi in aziende governative, produttori di satelliti che operano nel cosiddetto high space, aziende produttrici di aerei, elicotteri e componenti e aziende che producono droni o che hanno investito nella mobilità aerea urbana, un quinto delle quali fatturano più di un miliardo di dollari. Ecco come il COVID-19 ha cambiato prospettive e asset strategici.

I numeri del Coronavirus: Di cosa si muore in Italia?

Siamo abituati da anni alla cattiva informazione, a quella di parte, a quella meschina e in malafede, che cerca di governare le nostre paure, perché quello che teme una certa politica e alcuni mass media è che la gente possa usare la testa. Come preparasi alla fase 2, ma anche alla fase 3, alla 4 e alla 5? Un esempio può arrivare dai numeri dei decessi del Coronavirus, in questi giorni sotto i riflettori.  Purtroppo è necessario in questo momento attivare lo spirito critico, allenarlo e rafforzarlo, adoperare più buon senso e intelligenza. Non bisogna sottovalutare il Covid-19, ma nemmeno ingigantirlo, molta informazione, invece, vuole imprigionarci nelle nostre paure, proprio perché la paura paralizza e non consente al cervello di pensare. Per questo da oggi dovremmo imparare a ragionare e a sviluppare più buon senso, infatti non è possibile vivere una vita nella paura e nel terrore. Domande e dubbi non devono mai abbandonarci, perché sono le colonne portanti del nostro pensiero. 

Coronavirus: contattare i negozianti, confrontare i prezzi e prenotare la prova o il ritiro senza code né assembramenti. Possibile grazie alla startup Ilovecomm

Nella fase 2 di riapertura per il COVID-19  sarà previsto un ingresso scaglionato per tutte le attività commerciali, come avviene oggi per supermercati e farmacie. Ilovecomm offre un servizio di prenotazione validato e sul mercato da tre anni che permette all’utente di richiedere il prodotto simultaneamente a più negozi, ricevere varie proposte di prezzo in breve  tempo e prenotare nel negozio che ritiene più conveniente ma non solo : il cliente può prenotare la fascia oraria di prova o ritiro

View from my window: Fuori dalla mia finestra

In tempo di quarantena sono nate tantissime iniziative, i post sui social sono cresciuti in modo considerevole, ma una delle tante iniziative che mi ha colpito particolarmente, forse perché la più originale è View from my window. View from my window è il nome di un gruppo nato su Facebook il 22 marzo 2020, che in poco più di un mese ha registrato 2 milioni e 200 mila iscritti.  In questo breve tempo i post sono stati circa 926 mila. Ho ricevuto l'invito da una carissima amica, Bianca Monti , ma ora hanno addirittura fermato le iscrizioni, non accettano più membri, però è possibile guardare i post che persone di tutto il mondo inviano agli amministratori, che dopo averli analizzati li pubblicano. Come dice il nome si tratta di scatti dalla propria finestra, in tempo di quarantena. In questo momento anomalo, arrivato all'improvviso ci siamo accorti di tante cose, molte delle quali ci sembrano più belle, come ciò che si vede dalla nostra finestra. Ci siamo fermati, per forza, ma abbiamo guardato fuori il panorama, il nostro giardino, il terrazzo della vicina, ci siamo accorti dei fiori, del mare e delle nuvole, del creato insomma, di quello che fino a questo momento ci sfuggiva. Cosa vediamo dalla nostra finestra e cosa vedono gli altri?

Economia blu: bere birra fa bene ai pesci

Abbiamo parlato di economia circolare, di quella sostenibile e verde, ma anche di economia blu. Tali economie anche se differenti hanno dei punti in comune; si tratta di modi diversi di produrre e creare ricchezza e lavoro allo stesso tempo, senza sfruttare indiscriminatamente risorse e senza distruggere il nostro territorio.  L'economia blu ha una marcia in più rispetto alla Green economy, la quale mira a ridurre le emissioni, mentre la Blue Economy tende ad azzerarle completamente, creando un ciclo perfetto, come già avviene in natura. 

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