View from my window: Fuori dalla mia finestra

In tempo di quarantena sono nate tantissime iniziative, i post sui social sono cresciuti in modo considerevole, ma una delle tante iniziative che mi ha colpito particolarmente, forse perché la più originale è View from my window. View from my window è il nome di un gruppo nato su Facebook il 22 marzo 2020, che in poco più di un mese ha registrato 2 milioni e 200 mila iscritti.  In questo breve tempo i post sono stati circa 926 mila. Ho ricevuto l'invito da una carissima amica, Bianca Monti , ma ora hanno addirittura fermato le iscrizioni, non accettano più membri, però è possibile guardare i post che persone di tutto il mondo inviano agli amministratori, che dopo averli analizzati li pubblicano. Come dice il nome si tratta di scatti dalla propria finestra, in tempo di quarantena. In questo momento anomalo, arrivato all'improvviso ci siamo accorti di tante cose, molte delle quali ci sembrano più belle, come ciò che si vede dalla nostra finestra. Ci siamo fermati, per forza, ma abbiamo guardato fuori il panorama, il nostro giardino, il terrazzo della vicina, ci siamo accorti dei fiori, del mare e delle nuvole, del creato insomma, di quello che fino a questo momento ci sfuggiva. Cosa vediamo dalla nostra finestra e cosa vedono gli altri?

Urban Gardening: la nuova tendenza sui balconi in quarantena

Durante la quarantena la maggior parte degli italiani ha riscoperto il fai da te, un po' per occupare il tempo allungatosi improvvisamente, un po' perché la manualità, alcuni gesti semplici ci mancavano da molto tempo. Ecco, che dal nulla sono nati cuochi, imbianchini e grandi imprese di pulizie, che hanno sistemato, rassettato e pulito casa. C'erano alcune cose che aspettavano da tempo, ed ecco che è arrivato il tempo anche per quelle. Nello spirito degli italiani, però c'è sempre stato qualcosa di verde, una voglia di indipendenza, di creare da soli, e di coltivare, infatti, la tendenza degli orti personali e di quelli in casa non è affatto nuova.

Partenope, primati, leggende e miti

La storia di Napoli parte con la leggenda della sirena Parthenope, che attraversa il mare con un  viaggio che rappresenta la nascita della terra di un sogno che si confonde con la passione e l'amarezza. La bellissima principessa greca, Parthenope è innamorata di Cimone, ma suo padre, l'aveva promessa in sposa a un altro. I due innamorati decidono di scappare su una nave, e sbarcano per  fortuna sul litorale napoletano e qui vivranno finalmente il loro amore, in una terra dolce e illuminata dal sole, dove la primavera è eterna.

La manifestazione virtuale del 25 aprile #iorestolibero

Da molti giorni ormai ci siamo abituati alle distanze e alle piazze vuote, anche Pasqua è stato un giorno trascorso diversamente dagli altri anni. Sarà così anche per il 25 aprile, la festa della liberazione. Infatti, come dispongono i decreti del Governo, vigono ancora le regole del distanziamento sociale e i divieti assoluti si assembramenti. Quest'anno il 25 aprile, grazie all'iniziativa di Carlo Petrini, fondatore di Slow food si svolgerà in streaming #iorestolibero attraverso i canali social e sui siti di alcune testate giornalistiche. 

Intelligenza emotiva e intelligenza artificiale

Intelligenza emotiva e intelligenza artificiale. A qualcuno, come me,  forse sarà sfuggita la prima, fino ad ora. La seconda, invece la stiamo sperimentando in ogni campo possibile, anche a causa dell'attuale condizione restrittiva. Qualcosa bisognava inventarsi, però, abbiamo scoperto che molte di quelle cose che ci hanno allietato, che hanno reso la reclusione più sopportabile esistevano già da molto tempo, per nostra fortuna. 

Coronavirus e inquinamento: Cosa fare perché non ritorni lo smog

Con l'arrivo della pandemia Covid-19 si è assistito in tutta Europa a un abbassamento dell'inquinamento, è ciò che ha annunciato l' ESA, l'Agenzia spaziale europea, che ha fotografato la situazione dallo spazio. Secondo i dati in alcune città addirittura i livelli di polveri sottili sono diminuiti del 50%. Sta accadendo ciò per cui si combatte da anni, con le manifestazioni e gli eventi in tutto il mondo, nate sulla scia degli scioperi di Greta Thunberg.

La cultura aperta a tutti: La Federico II di Napoli nella top ten mondiale

La condivisione attraverso le piattaforme virtuali è la parola all'ordine del giorno; il work in progress delle conoscenze è in atto, è una rivoluzione,  ma ha ancora tanta strada da fare. Ciò che sta avvenendo in tutto il mondo e in particolare anche in Italia nel campo dell'educazione a distanza fa ben sperare, e apre le porte a tantissime possibilità di lavoro e di approfondimento. 

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